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I lavori e l'iter autorizzativo


Dopo la conclusione del complesso iter autorizzativo per l'approvazione del progetto dell'attraversamento AV di Firenze, nel 2007 sono stati affidati i lavori - comprensivi della progettazione esecutiva delle opere da realizzare - ad un unico Contraente Generale: la società Nodavia (denominazione della società di Progetto formata dall’Associazione Temporanea d’Imprese costituita da Coopsette, capogruppo mandataria, e da Ergon Engineering and Contracting Consorzio stabile S.c.a.r.l., mandante).

L'avanzamento complessivo a giugno 2018 è del 50,16 % ed è riferito all’intero progetto d’investimento del nodo AV di Firenze (che comprende, oltre all’appalto a Contraente Generale, anche i costi di progettazione, espropri, supervisione lavori ed opere propedeutiche e di compensazione ambientale).

Per conoscere l'avanzamento dei lavori zona per zona leggi le news nell'home page di WIP FIRENZE AV




Il progetto di attraversamento urbano di Firenze delle nuove linee Alta Velocità e delle opere che lo compongo (passante, scavalco e nuova stazione AV) è stato perfezionato attraverso un articolato iter approvativo, passato attraverso quattro principali tappe:

- la Conferenza di Servizi (CdS) conclusa il 3 marzo 1999, che ha sancito l’assetto dell’attraversamento AV nel suo complesso;
- la CdS conclusa il 23 dicembre 2003, che ha definito l’assetto della nuova stazione AV sulla base del progetto vincitore del Concorso Internazionale di Progettazione;
- la CdS conclusa il 25 luglio 2005, che ha compiuto la definizione dell’attraversamento urbano AV con l’approvazione del progetto dello “scavalco” in prossimità della stazione di Firenze Rifredi.


Per garantire l'integrazione, ambientale sociale e trasportistica della nuova opera nei territori attraversati, nel corso dell'iter approvativo sono stati sottoscritti Accordi con le istituzioni centrali e locali coinvolte dal passaggio della nuova linea. Tra i principali:  

- l’Accordo Quadro firmato il 27 luglio ’95 tra Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, FS (attuale RFI) e TAV per il potenziamento del sistema dei trasporti toscano e per l’integrazione tra linea AV e servizi ferroviari regionali e metropolitani;

- l’ Accordo preliminare per l’attraversamento di Firenze con la linea AV firmato il 27 luglio ‘95 tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, FS (ora RFI) e TAV (allegato all’Accordo Quadro del 27 luglioe ’95);

- il Protocollo di Intesa del 24 aprile 1997 tra Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Comune di Sesto Fiorentino e Comune di Vaglia, FS (ora RFI) e TAV, che indica le soluzioni tecniche e gli impegni in grado di garantire il potenziamento del nodo ferroviario di Firenze nel quadro di una più complessiva razionalizzazione del sistema di trasporto pubblico metropolitano su ferro e su gomma;

- l' Accordo Procedimentale con il Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, FS (attuale RFI) e TAV firmato il 3 marzo ’99,che istituisce, tra l'altro, un Osservatorio Ambientale permanente con il compito di verificare la corretta attuazione degli interventi per l’inserimento della nuova linea ferroviaria nel territorio;

l'Atto Aggiuntivo al Protocollo di Intesa del 24 aprile ’97 firmato il 29 gennaio 1998 Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Comune di Sesto Fiorentino e Comune di Vaglia, FS (ora RFI) e TAV, con indicazioni di massima, tra l'altro,  sull'ubicazione della nuova stazione AV ;

- il Protocollo d’Intesa per gli indennizzi firmato il 3 marzo ’99 tra Comune di Firenze e TAV , che definisce le linee guida da seguire per l’esproprio e per gli eventuali danni connessi alla realizzazione e all’esercizio della nuova linea AV; 

- l' Accordo Procedimentale per interventi di tutela e viabilità nell'area fiorentina firmato il 3 marzo '99 tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, RFI;

l’Accordo integrativo all’Accordo Quadro del ‘95 e al Protocollo d’intesa del ‘97 firmato il 3 marzo ’99 tra Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, FS (ora RFI) e TAV per il potenziamento e lo sviluppo del servizio metropolitano dell’area della Toscana centrale;

l’Integrazione all’Accordo Procedimentale del 3 marzo '99  firmato il 23 dicembre ’03 tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, RFI.;

- l'Accordo Procedimentale per gli interventi di mitigazione dell'impatto socio-ambientale legato alla realizzazione dello  "scavalco" ferroviario tra la stazione di Firenze Rifredi e Firenze Castello firmato il 20 luglio 2005 tra RFI e il Comune di Sesto Fiorentino. 

- l’ Accordo stipulato il 03 agosto 2011 per l’aggiornamento delle opere relative al Nodo ferroviario AV di Firenze previste: 
  • nel Protocollo d’Intesa del 24/04/97;
  • nell'Accordo Procedimentale del 3/3/99;
  • nell’aggiornamento Accordo Quadro stipulato il 27.7.1995 e dell’accordo integrativo del 3.3.99 stipulato il 15/02/01;
  • nell’ Atto Integrativo del 23/12/03;
  • nell’Accordo del 8 Gennaio 2007


Il Protocollo di Intesa, per garantire il potenziamento del nodo ferroviario di Firenze nel quadro di una più complessiva razionalizzazione del sistema di trasporto pubblico metropolitano su ferro e su gomma, prevede nello specifico:
- l’innesto della nuova linea AV nel Nodo di Firenze all’altezza della stazione Firenze Castello, facendola passare in galleria per circa 7 chilometri, fino alla stazione Firenze Campo di Marte;
- l'impegno per la mobilità fiorentina di realizzare opere viarie quali sottopassi e cavalcaferrovie e di partecipare alla realizzazione della tramvia n°1 e n° 2;
- l'impegno di Regione e Enti locali di concedere le autorizzazioni di competenza in tempi compatibili con il calendario dei lavori per la realizzazione della nuova linea, coordinandosi tra loro, individuando i siti di deposito delle terre di scavo, garantendo la disponibilità di materiali inerti e promuovendo, ciascuno per le opere di propria competenza, le necessarie procedure di approvazione;
- l'impegno del Comune di Firenze di progettare e realizzare le sistemazioni urbanistiche dell'area in cui sorgerà la nuova stazione.


L'Atto Aggiuntivo al Protocollo di Intesa del 24 aprile ’97 firmato il 29 gennaio 1998, nel definire gli aspetti connessi alla nuova stazione AC e ai relativi servizi fuori terra prevede:
- l’ubicazione della parte in superficie della nuova stazione AV in zona Belfiore, tra via Circondaria, viale Redi, viale Belfiore e il torrente Mugnone;
- l’ubicazione dei marciapiedi della stazione AV sotterranea tra via Circondaria e il torrente Mugnone assicurando la massima complementarità tra questi e la nuova fermata dedicata al Servizio Ferroviario Metropolitano di Firenze Circondaria.


Consulta i principali accordi sottoscritti per l'attraversamento AV di Firenze tra gli attori coinvolti nel Gruppo Ferrovie dello Stato e nel mondo delle istituzioni nazionali e locali. 


1. Accordo Quadro per il potenziamento del sistema dei trasporti toscano e per l’integrazione tra linea AV e servizi ferroviari regionali e metropolitani - 27 aprile ’95 

2. Accordo preliminare per l'attraversamento Firenze (allegato all'Accordo quadro) - 26 luglio '95 

3.  Protocollo di Intesa - 24 aprile 1997

4.  Accordo Procedimentale con il Ministero dell’Ambiente - 3 marzo '99
    - Allegato 1
    - Allegato 2
    - Allegato 3  

5. Accordo Procedimentale per interventi di tutela e viabilità nell'area fiorentina - 3 marzo 

6.  Atto Aggiuntivo al Protocollo di Intesa del 24 aprile  - 29 gennaio 1998  

7. Protocollo d’Intesa per gli indennizzi - 3 marzo  ’99 

8.  Accordo integrativo all’Accordo Quadro del ‘95 e al Protocollo d’intesa del ‘97 -  3 marzo ’99 

9.   Integrazione all’Accordo Procedimentale  - 23 luglio ’03 

10.  Accordo Procedimentale per lo  "scavalco" ferroviario  - 20 luglio 2005 

11. Accordo per l'aggiornamento delle opere relative al nodo ferroviario AV di Firenze - 3 agosto 2011