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Bologna-Verona
Fondamentale per i collegamenti tra nord e sud del Paese e per l'inserimento nei Corridoi transeuropei, la Bologna–Verona fa parte della rete AV/AC italiana. Lunga 114 km è stata potenziata ed è oggi una linea a doppio binario dotata di avanzate tecnologie per la sicurezza e il controllo della circolazione.
Parte integrante dell’Asse Ferroviario nr.1 Berlino-Verona/Milano Bologna – Napoli-Messina-Palermo, la linea Bologna–Verona si intersecca con l’Asse Ferroviario nr.6 di collegamento tra Europa dell’ovest e Europa dell’est, da Lisbona a Kiev.
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L'opera
Lunga 114 km la Bologna-Verona si sviluppa per la metà del suo tracciato in Emilia Romagna, per 20 km in Lombardia e 40 in Veneto. Con l’apertura del secondo ponte sul fiume Po, a luglio 2009, si sono conclusi gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico per il suo raddoppio sviluppati per fasi successive.Oggi la linea offre prestazioni uniformi per caratteristiche e velocità (fino a 200 km/h) fra le due città, in grado di offrire migliori collegamenti sia regionali sia di lunga percorrenza.
La linea è attrezzata con un sistema tecnologico che consente la circolazione - in sicurezza - indifferentemente su entrambi i binari nei due sensi di marcia e una maggiore fluidità dei flussi di traffico. Tutti gli apparati e le tecnologie delle stazioni e di linea sono gestiti a distanza dal Sistema di Comando e Controllo (SCC) della circolazione, con Posti centrali a Bologna e Verona.
Questi sistemi permettono di incrementare la capacità della linea che potrà ospitare fino a 240 treni al giorno con una riduzione dei tempi di percorrenza fino a 35 minuti rispetto agli attuali.
La linea in cifre
| LA LINEA BOLOGNA-VERONA | |
|---|---|
| L'estensione | |
| 114 km | lunghezza totale di cui: |
| • 55 km | in Emilia-Romagna |
| • 20 km | in Lombardia |
| • 39 km | in Veneto |
| Le caratteristiche tecniche | |
| 6 | stazioni intermedie |
| 6 | fermate |
| 200 km/h | la velocità massima di progetto |
| 3000 V c.c. | la trazione elettrica |
| 60 UNI Traverse FSV35 | l’armamento della linea |
| Le opere principali | |
| 3,7 km | Viadotto Tavernelle |
| 1,8 km | Viadotto Crocetta |
| 2,8 km | Viadotto Panaro |
| 2,7 km | Ponte sul fiume Po (di cui: 592 metri rampe di accesso Nord, 1.138 metri rampe di accesso Sud e 936 metri doppia travata metallica sul fiume Po) |
| 2 km | Viadotto Canal Bianco |
| Le opere complementari | |
| • Soppressione di tutti i passaggi a livello pubblici e privati con realizzazione di sottovia e di cavalca ferrovia sostitutivi | |
| • Rifacimento dei tratti di viabilità interessati dalla nuova linea | |
| • Realizzazione di opere di mitigazione acustica | |
| • Risoluzione e adeguamento delle interferenze con sottoservizi: acqua, gas, energia elettrica, telefonia | |
| Le tecnologie | |
| SCC (Sistema di Comando e Controllo della Circolazione) | controlla e gestisce la circolazione ferroviaria sulla linea dai Posti centrali di Bologna e Verona |
| SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) | protegge la marcia del treno, istante per istante, rispetto alle condizioni imposte (segnali; velocità massima consentita, in condizioni normali e di degrado dalla linea; velocità massima ammessa da locomotive, carrozze e carri) attivando la frenatura d’emergenza, in caso di superamento dei limiti di controllo. Caratterizzato da 18 posti di servizio e 792 punti informativi |
| ACEI (Apparato Centrale Elettrico a Itinerari) | nelle stazioni di Tavernelle, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, San Felice sul Panaro, Poggio Rusco, PC Ostiglia, Nogara, Isola della Scala e Buttapietra |
| 5 SSE ( Sotto Stazioni Elettriche): | Tavernelle, Crevalcore, Mirandola, Ostiglia, e cabina TE a Poggio Rusco |
| Telecomunicazioni | Sistema Telefonico Selettivo Integrato (cavi in rame). |
| Trasmissione dati | Sistema Pulse Code Modulation (cavi in fibra ottica). |
Le fasi del potenziamento
Per mantenere la continuità della circolazione sulla linea, i lavori per il raddoppio della Bologna-Verono sono stati eseguiti per successive fasi funzionali:
• Luglio 2009: Poggio Rusco–Nogara binario pari, con attivazione nuovo ponte
sul Po;
• Dicembre 2008: Poggio Rusco–Nogara binario dispari e nuovo ponte sul Po;
• Novembre 2008: San Felice sul Panaro-Poggio Rusco;
• Settembre 2008: Nuovo PRG delle stazioni di Nogara e di Isola della Scala;
• Marzo 2007: Crevalcore–San Felice sul Panaro;
• Settembre 2006: San Giovanni in Persiceto–Crevalcore;
• Ottobre 2005: Tavernelle-San Giovanni in Persiceto;
• Maggio 2002: Nogara–Ca’ di David;

