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Piccole stazioni in comodato
Per le piccole stazioni a bassissima frequentazione, prive di possibilità di sviluppo commerciale, RFI si attiva per stipulare contratti di comodato d’uso gratuito (come definiti all’art. 1803 del Codice Civile) con Enti Locali o associazioni no profit. Tali contratti prevedono la cessione dei locali di stazione non più funzionali all’esercizio ferroviario per destinarli ad attività sociali, culturali, di assistenza (tra cui, ad esempio, esposizioni artistiche, accoglienza turistica, ludoteca, riunioni di quartiere, protezione civile, vigili urbani, assistenza ai disagiati, pro-loco, etc.).
In cambio è richiesto che l’ente o l’associazione si faccia carico della piccola manutenzione, della guardiania e della pulizia del fabbricato.
In questo modo la collettività viene arricchita di strutture di servizio e si garantisce un “presenziamento indotto” della stazione, con positivi effetti anche in termini di qualità e decoro.
Nella stessa prospettiva la capogruppo Ferrovie dello Stato sta studiando con le Regioni e le Province Autonome la possibilità di sottoscrivere contratti per l’affidamento in comodato degli immobili delle piccole stazioni, in un’ottica di investimento e qualità.
La durata ordinaria di un comodato è da 5 a 9 anni, salvo casi particolari in cui la durata può essere estesa a fronte di importanti impegni finanziari sostenuti dal comodatario per la ristrutturazione degli immobili affidati.
I contratti di comodato gratuito stipulati da Rete Ferroviaria Italiana e vigenti nel 2007 sono circa 370; numerosi altri contratti sono in corso di stipula e numerose sono le piccole stazioni in tutta Italia destinate ad essere cedute in comodato.
In cambio è richiesto che l’ente o l’associazione si faccia carico della piccola manutenzione, della guardiania e della pulizia del fabbricato.
In questo modo la collettività viene arricchita di strutture di servizio e si garantisce un “presenziamento indotto” della stazione, con positivi effetti anche in termini di qualità e decoro.
Nella stessa prospettiva la capogruppo Ferrovie dello Stato sta studiando con le Regioni e le Province Autonome la possibilità di sottoscrivere contratti per l’affidamento in comodato degli immobili delle piccole stazioni, in un’ottica di investimento e qualità.
La durata ordinaria di un comodato è da 5 a 9 anni, salvo casi particolari in cui la durata può essere estesa a fronte di importanti impegni finanziari sostenuti dal comodatario per la ristrutturazione degli immobili affidati.
I contratti di comodato gratuito stipulati da Rete Ferroviaria Italiana e vigenti nel 2007 sono circa 370; numerosi altri contratti sono in corso di stipula e numerose sono le piccole stazioni in tutta Italia destinate ad essere cedute in comodato.
