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La riorganizzazione del nodo di Roma


A Roma, come nelle altre grandi città attraversate dalle linee Alta Velocità/Alta Capacità, la nuova infrastruttura AV riveste un ruolo fondamentale nella riorganizzazione e nel potenziamento del  nodo ferroviario, nel miglioramento della fluidità del traffico su ferro nel ridisegno del sistema della mobilità urbana.   

Le otto ferrovie regionali e il nodo di Roma

nodo di Roma
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Anche per la Capitale,  l'AV è  stata l’occasione per riorganizzare i trasporti metropolitani e regionali su ferro grazie allo spostamento del traffico di media e lunga percorrenza sulla nuova linea e l’introduzione di sistemi computerizzati per il controllo del traffico. 

Il nuovo assetto ferroviario di Roma vede la riorganizzazione di oltre 220 km delle linee ferroviarie che gravitano sull'area metropolitana in otto Ferrovie Regionali (FR) , equivalenti a vere e proprie linee di metrò, dotate nel tratto urbano di  25 nuove fermate cittadine e servite da  nuovi treni con frequenze di passaggio molto elevate

La riorganizzazione delle linee - in  parte già realizzata, in parte in corso - tiene conto dell'esigenza di integrazione del trasporto ferroviario con le altre modalità di trasporto pubblico e privato anche a servizio dei pendolari. Roma sarà così dotata di una rete di trasporto su ferro a livello delle altre grandi capitali europee.

I progetti in corso: Cesano-Bracciano, Lunghezza-Guidonia, la fermata Ponte Nona e il potenziamento degli impianti di stazione

A dicembre 2009 i progetti in corso e in avvio nell'ambito del riassetto del nodo di Roma e delle linee afferenti a servizio del traffico cittadino e pendolare riguardano:

il potenziamento e l'adeguamento degli impianti ferroviari nelle stazioni di Tiburtina, Tuscolana, Casilina, Ciampino. L'intervento, già in corso per la stazione Tiburtina, comprende l'ottimizzazione dell' armamento e delle tecnologie per il miglioramento dell’esercizio ferroviario (cadenza dei treni, fermate disponibili, separazione dei flussi di traffico);

il potenziamento della linea Cesano-Bracciano, lungo la  FR3. L'intervento, per il quale è in affidamento il progetto preliminare, prevede lavori finalizzati a incrementare la frequenza dei  treni (oggi ogni 30 minuti) tra le stazioni Roma San Pietro e Cesano, a sopprimere alcuni  passaggi a livello per migliorare la sicurezza, a potenziare i parcheggi di scambio a servizio delle fermate;

il potenziamento della linea Lunghezza-Guidonia, lungo la  FR2. Già raddoppiata fino a Lunghezza,  la linea verrà raddoppiata per altri 10 km e ne verranno adeguate le tecnologie- anche con l'adozione del sistema automatico di distanziamento dei treni - per ottenere ulteriori incrementi della capacità di circolazione. Verranno inoltre creati parcheggi di scambio a servizio delle fermate di Guidonia e Bagni di Tivoli. E' attualmente in corso affidamento dei lavori per le opere civili cui seguiranno quelli per le tecnologie. La fine dei lavori è prevista per il 2013. 
la realizzazione della nuova fermata Ponte di Nona,  lungo la FR2 . Correlata al potenziamento della linea FR2 tra Lunghezza e Guidonia, la nuova fermata  Ponte di Nona verrà realizzata a servizio del grande bacino urbano di recente costituzione in parallelo con la realizzazione di parcheggi di scambio. Il progetto relativo alla fermata, reso compatibile con il complesso intervento urbanistico realizzato dal Comune di Roma, entrerà a breve in Conferenza di Servizi per l'aquisizione delle necessarie autorizzazioni.
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