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Napoli-Bari e Palemo-Catania-Messina



Due itinerari strategici per lo sviluppo del sistema ferroviario italiano nel Mezzogiorno e del corridoio Scandinavo-Mediterraneo compreso nella rete di trasporto europea, entrambi inclusi tra le opere infrastrutturali prioritarie nel quadro degli investimenti previsti dal decreto legislativo n.133/2014 (il cosiddetto " sblocca Italia") convertito in legge n. 164/2014. Per la realizzazione delle opere è stato nominato Commissario pro tempore l’Amministratore Delegato di RFI, Ing. Maurizio Gentile, (L. 25 febbraio 2016, n. 21) con il compito di adottare ogni provvedimento utile all’attuazione delle attività di progettazione




Parte integrante del Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, l'itinerario, adeguatamente potenziato, consentirà interoperabilità e interconnessione con la rete europea e  l'integrazione dell' infrastruttura ferroviaria del Sud - Est, in particolare la Puglia e le province più interne della Campania, con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa, al fine di favorire lo sviluppo socio - economico del Meridione.

Obiettivo principale dell'investimento sull'itinerario è la velocizzazione del collegamento attuale e il miglioramento dell’accessibilità al servizio ferroviario nelle aree attraversate, sia per i servizi nazionali di lunga percorrenza (velocità dell’ordine di 200 Km/h), sia per i servizi regionali e merci.  

Gli interventi previsti sono sia di tipo infrastrutturale che tecnologico.  

I primi, mirati ad aumentare la capacità di traffico della linea e la velocità dei collegamenti, comprendono interventi di raddoppio e di variante all’attuale tracciato tra cui: variante Cancello - Napoli per integrazione con la linea AV/AC, raddoppio e velocizzazione Cancello - Frasso Telesino - Benevento, raddoppio in variante Apice - Orsara, raddoppio Orsara - Bovino, raddoppio Cervaro - Bovino, bretella di Foggia, Nodo di Bari - Variante Bari Sud (Bari Centrale - Bari Torre a Mare).

I secondi, finalizzati alla realizzazione di opere di potenziamento tecnologico che concorrono alla riduzione dei tempi di percorrenza complessivi con la velocizzazione delle linee Napoli - Bari e Bari - Lecce, il ripristino dell’itinerario merci Napoli - Bari, in corrispondenza di Foggia, attraverso una bretella fra le linee Foggia - Bari e Foggia - Napoli in grado di ridurre i tempi di percorrenza dei treni lungo l’itinerario Bari - Caserta.

Tutti gli interventi previsti si integrano con altri in corso di progettazione o realizzazione, tra cui: potenziamento infrastrutturale e tecnologico Caserta - Foggia, tratta Cervaro - Bovino; sistemazione a Piano Regolatore Generale e realizzazione dell’Apparato Centrale Computerizzato di Lecce, in corso; upgrading infrastrutturale della Bologna - Brindisi - Lecce, nell’ambito del più ampio upgrading della linea Adriatica.

> Per saperne di più consulta le sezione "Corridoi europei e opere strategiche sul sito www.fsitaliane.it"




La realizzazione degli investimenti sull'itinerario Palermo-Messina-Catania - parte integrante anch'esso del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo - consentirà di garantire interoperabilità e interconnesione nella rete europea e di collegare i centri urbani a maggiore densità abitativa con le aree interne e costiere della Sicilia e i relativi servizi, garantendo un’adeguata mobilità a passeggeri e merci e unendo le dorsali Ionica e Tirrenica con un importante risparmio di tempo e vantaggi sulla sicurezza generale del trasporto.

L’obiettivo principale dell'investimento sull'itinerario è la velocizzazione dell’attuale linea con un collegamento a doppio binario elettrificato che consenta di raggiungere la velocità di 200 km/h e i requisiti di interoperabilità dettati dall’Unione Europea.

Il programma prevede interventi di velocizzazione della linea, oggetto di tavoli tecnici con i soggetti istituzionali competenti sia per l’approvazione delle progettazioni, sia per l’individuazione delle necessarie risorse finanziarie. In particolare: raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo, sistemazione del Nodo di Catania, raddoppio della tratta Bicocca - Motta - Catenanuova, raddoppio della tratta Catenanuova - Raddusa e raddoppio della tratta Raddusa - Enna - Fiumetorto.

In Sicilia sono già stati avviati interventi infrastrutturali e tecnologici collegati alla realizzazione dell’itinerario, il raddoppio della tratta Catania Ognina - Catania Centrale (Nodo di Catania), il raddoppio della tratta Fiumetorto - Castelbuono (inaugurato il 16/10/17 il tratto di 10 km tra Campofelice di Roccella e Ogliastrillo), il Nodo di Palermo e i potenziamenti tecnologici di velocizzazione sulle direttrici Messina - Siracusa, Palermo - Messina e Palermo - Catania.


> Per saperne di più consulta le sezione "Corridoi europei e opere strategiche" sul sito www.fsitaliane.it