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I concorsi di progettazione
ultimo aggiornamento: febbraio 2009
La scelta del gruppo Ferrovie dello Stato di acquisire idee e progetti per la realizzazione di nuove stazioni, grandi e piccole, attraverso concorsi internazionali promossi da RFI ha segnato - sin dal primo concorso per la nuova stazione AV di Roma Tiburtina del 2001 - l’avvio di una nuova stagione della grande architettura ferroviaria di qualità che, come è stato agli inizi del secolo, è destinata a lasciare segni forti e importanti in tutto il territorio nazionale.
La scelta del gruppo Ferrovie dello Stato di acquisire idee e progetti per la realizzazione di nuove stazioni, grandi e piccole, attraverso concorsi internazionali promossi da RFI ha segnato - sin dal primo concorso per la nuova stazione AV di Roma Tiburtina del 2001 - l’avvio di una nuova stagione della grande architettura ferroviaria di qualità che, come è stato agli inizi del secolo, è destinata a lasciare segni forti e importanti in tutto il territorio nazionale.
I concorsi internazionali
La formula del concorso internazionale ha stimolato infatti l’interesse dei maggiori architetti della scena internazionale. Le diverse procedure seguite - rese nel tempo sempre più funzionali alle esigenze della committenza e alla volontà di favorire la più vasta e qualificata partecipazione - hanno in tutti i casi portato all’elaborazione di proposte e idee progettuali di grande interesse. Giudicate tutte da giurie di alto livello, hanno suscitato un dibattito culturale che rende l’Italia protagonista di nuove riflessioni e proposte nel campo dell’architettura contemporanea, del suo rapporto con l’ingegneria e con la complessità dei contesti geofisici e territoriali.Si tratta di opere che, sintetizzando anche nelle loro forme l’evoluzione tecnologica e funzionale che la realizzazione dei progetti in corso per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete sta imprimendo nel sistema del trasporto ferroviario, attribuiscono al luogo stazione la nuova vocazione di catalizzatore di incontri e di rinnovate identità urbane.
Con i concorsi, la partecipazione che hanno suscitato, i progetti che ne sono scaturiti, il dibattito che li accompagna e le opere che ne seguiranno, il Gruppo Ferrovie interpreta oggi in Italia il ruolo di committente della grande architettura di qualità e continuerà a farlo con altre nuove stazioni e altri nuovi luoghi per le città.
Stazione AV/AC di Roma Tiburtina
Ad aprire la nuova stagione del rapporto tra Gruppo Ferrovie dello Stato e mondo dell’architettura di qualità, è stato il concorso di progettazione per la nuova stazione AV/AC Roma Tiburtina, bandito da RFI nel marzo 2001. La procedura scelta, di concorso in due gradi sulla base dell’articolo 59, c. 6 del dpr 54/1999, ha previsto la selezione dei soggetti ammessi a partecipare al primo grado tra quelli in possesso di specifici requisiti quantitativi relativi al fatturato annuo, le risorse impiegate e l’avvenuto espletamento di servizi di ingegneria nei precedenti dieci anni. Tra i soggetti ammessi è risultato vincitore lo studio ABDR di Paolo Desideri.Stazione AV/AC Torino Porta Susa
Il secondo dei concorsi è stato quello per la nuova stazione AV di Torino Porta Susa, bandito da RFI nel maggio 2001.Dopo il concorso di Roma Tiburtina - i cui i criteri di ammissione si erano rivelati troppo restrittivi - si è scelto di seguire una diversa procedura. La procedura adottata per Torino, ritenuta in grado di assicurare la massima apertura e partecipazione al concorso, pur rientrando ancora una volta nell’articolo 59, comma 6 del dpr 554/1999, ha adottato come criterio di ammissione al primo grado la presentazione di idee progettuali, sottoposte in forma anonima. Ne sono derivate sessanta idee progettuali, di cui sette ammesse al secondo grado. E’ risultato vincitore il gruppo di progetto composto da AREP, Silvio d’Ascia e Agostino Magnaghi.
Stazione AV/AC Firenze Belfiore
Per il concorso della nuova stazione AV/AC di Firenze, bandito da TAV nel marzo 2002, data la complessità dell’opera e il delicato contesto di intervento, la committenza ha adottato una differente procedura, giudicata più adeguata a garantire la selezione di un progettista che fornisse le massime garanzie in termini qualitativi.Il concorso di progettazione si è quindi svolto in due fasi mediante procedura ristretta (articolo 26 del dl. 17 marzo 1995, n.157): sulla base della qualità professionale e scientifica del curriculum presentato in prima fase, sono stati invitati alla seconda fase, di elaborazione del progetto preliminare, dieci concorrenti. Insieme al gruppo vincitore, Foster & Arup, sono stati classificati secondo Arata Isozaki e terzo Santiago Calatrava.
Stazione AV/AC Napoli Afragola
Il concorso è stato bandito da TAV nel gennaio 2003 e, come il precedente, si è svolto con procedura ristretta in due fasi (articolo 26, dl. 17 marzo 1995, n.157). Alla seconda fase, di elaborazione del progetto preliminare, sono stati invitati dieci concorrenti selezionati sulla base della qualità professionale e scientifica del curriculum presentato fra coloro che hanno proposto la loro candidatura al concorso. Ne è risultato vincitore il progetto di Zaha Hadid Architecs, mentre gli altri nove sono stati classificati a pari merito.Piccole Stazioni
Il Concorso internazionale di idee per Piccole Stazioni Ferroviarie è stato bandito da RFI il 13 dicembre 2006 con la finalità di acquisire idee progettuali per la realizzazione,l’adeguamento e l’allestimento di piccole stazioni e fermate della rete ferroviaria. Distinto in due sezioni, una senior ed una junior/under 39, ha visto la partecipazione di 94 gruppi internazionali. Il trentottenne Antonio Belvedere, nativo di Catanzaro, ma residente a Parigi si è aggiudicato, in rappresentanza del suo studio d’architetti, i 15 mila euro del premio assegnato alla categoria Junior. Non è stato invece assegnato il premio della categoria senior.Stazione Bologna Centrale
Iil concorso per il Nuovo Complesso Integrato nell’ambito della Stazione di Bologna Centrale è stato bandito da RFI nel giugno del 2007 ai sensi dell’art.235 del D.L.n.163/2006. Sono pervenute richieste di partecipazione da parte di 52 gruppi di cui 30 dall’estero. Fra questi la giuria ha invitato alla seconda fase dodici concorrenti. Tra i progetti presentati, alla fine di giugno 2008 è risultato vincitore il progetto dell'architetto giapponese Arata Isozaki, a capo di unGruppo di progetto formato da Ove Arup & Partners e dallo studio italiano M+T & Partners.Stazione Vesuvio est
Bandito da RFI nel settembre 2008 ai sensi dell'art. 235 del Decreto Legislativo n. 163/2006, il concorso internazionale di progettazione per la realizzazione della stazione “Vesuvio Est” di Interscambio tra la linea a Monte del Vesuvio e la Circumvesuviana si è svolto in due fasi.Nella prima fase è avvenuta la selezione, tra i candidati, di dieci gruppi di progettazione da invitare ad elaborare il progetto preliminare per la nuova stazione.
Nella seconda fase (conclusa il 15 giugno 2009) - per la selezione del progetto vincitore sulla base della qualità architettonica e funzionalità dell'opera (50%) e dei tempi e costi di realizzazione e di gestione dell'opera (50%) - è stato scelto il vincitore: il progetto denominato LEGGERO FORTE E CHIARO 1 2 3.
La nuova stazione d’interscambio Vesuvio Est, verrà realizzata in corrispondenza del nodo di incrocio tra la linea ferroviaria Alta Velocità a Monte del Vesuvio e la linea ferroviaria della Circumvesuviana Napoli – Ottaviano – Sarno e le stazioni di Poggiomarino (Provincia di Napoli) e Sarno (Provincia di Salerno), in posizione baricentrica rispetto all’attuale sistema infrastrutturale e all’organizzazione del territorio che esso determina.
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