RFI, Ancona: accordo per il lungomare Nord e per la velocizzazione della Linea Adriatica

Sottoscritto da Ministero Infrastrutture e Trasporti, RFI, Autorità Portuale Mare Adriatico Centrale, Regione Marche e Comune di Ancona. L’investimento economico complessivo è pari a circa 40 milioni di euro

Ancona, 12 ottobre 2017

Realizzazione della scogliera di protezione della linea ferroviaria Bologna – Lecce, interramento di una nuova area e velocizzazione dei collegamenti ferroviari sulla Direttrice Adriatica e lungomare nord di Ancona.

Questi i principali contenuti dell’Accordo di Programma sottoscritto oggi ad Ancona da Maria Lucia Conti, Provveditore interregionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Rodolfo Giampieri, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Luca Ceriscioli, Presidente Regione Marche, e Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona.

Presente alla firma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

Gli interventi inseriti nell’Accordo di Programma permetteranno di realizzare il Lungomare Nord, riqualificare il territorio e creare le condizioni per un migliore inserimento urbano delle zone portuali e della linea ferroviaria a Nord di Ancona. Inoltre, i cittadini potranno beneficiare di migliori standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario per i collegamenti regionali e a media e lunga percorrenza.

L’intesa suddivide l’intervento in tre fasi: nel primo semestre 2018 saranno avviate le progettazioni, per poi procedere all’aggiudicazione degli appalti e, infine, all’esecuzione dei lavori. La conclusione degli interventi è prevista entro il 2020.

Nel dettaglio, queste le tre fasi:

  • realizzazione della scogliera di protezione della linea ferroviaria a cura di RFI;

  • interramento della nuova area a cura dell’Autorità Portuale;

  • velocizzazione della linea ferroviaria, ad opera di Rete Ferroviaria Italiana.

L’investimento economico complessivo è pari a circa 40 milioni di euro, finanziati per circa 10 milioni di euro dall’Autorità Portuale, per 2,8 da Regione Marche attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e per la restante parte dal Contratto di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI.