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La storia del progetto
La Legge 15 dicembre 1990, n. 396, recante norme sugli "Interventi per Roma Capitale della Repubblica", ha individuato, tra quelli necessari all'assolvimento da parte della città di Roma del ruolo di Capitale della Repubblica, gli interventi diretti ad adeguare la dotazione dei servizi e delle infrastrutture per la mobilità urbana e metropolitana.
Il "Programma degli interventi per Roma Capitale" approvato, ai sensi della Legge 15 dicembre 1990, n. 396, con D.M. del giorno 1 marzo 1992 comprende fra i suoi obiettivi il potenziamento delle reti del trasporto pubblico su ferro, delle stazioni ferroviarie e dei nodi di scambio intermodale e considera tale iniziativa di grande rilievo strategico.
In data 7 febbraio 1994 è stata sottoscritta, fra la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune di Roma e Ferrovie dello Stato – Società di Trasporti e Servizi per azioni (oggi RFI), un'intesa finalizzata all'attuazione di interventi per un nuovo assetto dei trasporti e, più in generale, della mobilità urbana ed extraurbana attraverso la più completa integrazione e il potenziamento delle infrastrutture esistenti nell'area romana, nonché attraverso la riorganizzazione di servizi e la riqualificazione delle stazioni e delle aree ferroviarie esistenti in Roma;
Sulla base di tale indirizzo e dei criteri di intervento ivi contenuti, il Comune ha redatto e approvato, con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 12 maggio 1995, il Programma di Assetto Generale delle aree ferroviarie (P.A.G.) relativo a un primo gruppo di aree ritenute di interesse prioritario, tra le quali quelle delle stazioni Termini, Tiburtina, Ostiense, Trastevere, S. Pietro e Quattro Venti.
Il P.A.G ha individuato gli obiettivi e dettato specifici indirizzi per la riqualificazione urbanistica dell’area ferroviaria della stazione Tiburtina, individuando in particolare le funzioni da localizzare, il dimensionamento urbanistico e gli indirizzi per la riorganizzazione delle infrastrutture e la riqualificazione ambientale dell'area.
Lo stesso P.A.G. per l'attuazione dei suddetti obiettivi unitariamente considerati ha previsto una articolata redazione di appositi strumenti attuativi denominati Piani di Assetto, con i requisiti che la Legge 1150/42 e successive modificazioni integrazioni prevede per i piani esecutivi.
In data 8 marzo 2000, il Ministro dei Trasporti e della Navigazione, il Presidente della Giunta Regionale del Lazio, il Presidente della Giunta Provinciale di Roma, il Sindaco del Comune di Roma e l'Amministratore Delegato di FS hanno sottoscritto un Accordo Quadro sul Nodo ferroviario di Roma di aggiornamento dei precedenti atti d'intesa, finalizzato ad assumere le iniziative necessarie all'accelerazione degli interventi e a coordinare le attività di competenza delle diverse amministrazioni riguardo agli interventi ferroviari per il Giubileo del 2000 e il completamento degli interventi ferroviari fino al 2003, in particolare: “…riqualificazione e valorizzazione delle aree ferroviarie già comprese nel P.A.G., relative alle stazioni Tiburtina, Ostiense, Trastevere-Quattroventi …”.
Nel suddetto Accordo Quadro è stata altresì definita l’attuazione del Programma esecutivo degli interventi ferroviari da realizzarsi sulla rete regionale del Lazio fino all’anno 2004, nonché dei connessi interventi di valorizzazione e riqualificazione delle aree ferroviarie disponibili.
Gli Accordi di Programma tra FS e Comune di Roma relativi al Nodo ferroviario di Roma, all’area della stazione Tiburtina, all’area della Stazione Ostiense, all’area della Stazione Trastevere – Porto Fluviale e Quattro Venti - tutti sottoscritti in data 8 marzo 2000 - hanno definito le modalità per la riqualificazione urbanistica e funzionale delle medesime aree ferroviarie approvando le varianti urbanistiche e stabilendo l’entità dei diritti edificatori e dei relativi standard urbanistici.
Con il "Piano degli Interventi per il Grande Giubileo del 2000" ex D.P.C.M. del 18 settembre 1996 sono stati finanziati e realizzati a cura di FS i primi interventi di infrastrutturazione dell'area della stazione Tiburtina riguardanti gli impianti e i servizi di stazione (realizzazione piastra-ponte sui binari, adeguamento banchine e binari, completamento del sottopassaggio pedonale) e il primo tratto della strada di Nuova Circonvallazione Interna.
Con l'Accordo di Programma, anch’esso dell'8 marzo 2000, tra il Ministro dei Trasporti e della Navigazione, il Ministro dei Lavori Pubblici, il Ministro delle Finanze, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune di Roma e FS (oggi RFI), è stato approvato il Piano di Assetto dell'area della stazione Tiburtina avente i requisiti dello strumento urbanistico attuativo ex lege 1150/42 (in seguito “Accordo di approvazione del Piano di Assetto”).
Tale Accordo di approvazione del Piano di Assetto è stato approvato con Ordinanza del Sindaco n. 89 del 26 aprile 2000 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 18 del 30 giugno 2000.
Per l'attuazione dell’Accordo di approvazione del Piano di Assetto relativo all’area della stazione Tiburtina, con la deliberazione della Giunta Comunale n. 872 del 1° agosto 2000 è stato approvato sia il testo di un primo Protocollo di Intesa tra Comune e FS (oggi RFI), sia il Programma di lavoro 2000-2002 per la riqualificazione dell'area della stazione Tiburtina.
Tale Protocollo di Intesa, in considerazione della rilevanza e della complessità degli interventi, ha previsto che la progettazione del nodo di stazione e dei relativi servizi pubblici e privati fosse effettuata da FS attraverso la promozione di un Concorso internazionale di progettazione con il patrocinio del Comune di Roma.
La Giunta Comunale, sempre con la citata deliberazione n. 872/00 - per le forti interferenze dei lavori di completamento della “Nuova Circonvallazione Interna” (in seguito anche NCI), tratto tra A24 – Batteria Nomentana, con la complessa infrastruttura ferroviaria del nodo “Tiburtina” da mantenere in esercizio durante tutte le fasi di cantiere, - ha deciso che l’aggiornamento della progettazione definitiva, l’elaborazione della progettazione esecutiva nonché la realizzazione delle opere avvenga a cura di FS (oggi RFI).
In data il 26 gennaio 2001, è stato sottoscritto un secondo Protocollo di Intesa fra Comune e FS (oggi RFI), di cui alla deliberazione della Giunta Comunale n. 61 del 16 gennaio 2001, per la definizione degli obiettivi, delle modalità e dei tempi della Commissione giudicatrice del Concorso Internazionale di progettazione del nodo stazione Tiburtina e con il quale, per la completa attuazione del Piano di Assetto, sono stati altresì definiti tempi e modalità di attuazione degli obblighi tra le Parti.
Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 128 del 26 novembre 2001, ha approvato, ai fini degli adeguamenti al Piano di Assetto, il progetto di completamento della “Nuova Circonvallazione Interna”.
RFI comunica (Dip. XII prot. n. 59454 del 11 novembre 2002) di aver affidato al vincitore del Concorso Internazionale, “Raggruppamento Paolo Desideri ed altri”, l’incarico della progettazione definitiva ed esecutiva della Nuova Stazione Alta Velocità di Roma Tiburtina.
Per definire i reciproci impegni e per determinare i tempi di realizzazione delle opere, il 29 luglio 2003, è stato sottoscritto tra il Sindaco di Roma Walter Veltroni, l’Assessore Giancarlo D’Alessandro, il Presidente di Ferrovie dello Stato S.p.A. ing. Giancarlo Cimoli, l’Amministratore Delegato di RFI ing. Mauro Moretti, un “Accordo per la Prima Attuazione delle previsioni del Piano di Assetto per la riqualificazione urbanistica e funzionale dell'area della Stazione Tiburtina”.
Il 15 luglio 2004, nella seduta conclusiva della Conferenza di Servizi aperta il 29 settembre 2003, è stato approvato in linea tecnica “con prescrizioni”, il progetto definitivo della stazione Tiburtina, dei collegamenti funzionali interni ed esterni alla stazione e della viabilità di accesso alla stazione fronte Pietralata.
Dagli approfondimenti progettuali effettuati in fase di progettazione preliminare e definitiva si è reso necessario approvare (Deliberazione C.C. n. 212 del 15 novembre 2004) limitate varianti, deroghe e/o “scostamenti” alle previsioni e indicazioni dei seguenti strumenti urbanistici:
1. Piano di Assetto della stazione Tiburtina;
2. Regolamento Viario del Piano Generale Traffico Urbano.
Si è reso necessario provvedere all’approvazione della variante al Piano di Assetto della stazione Tiburtina (Deliberazione C.C. n. 21 del 15 novembre 2004).
RFI il 25 febbraio 2005 (con nota Assessore LL.PP. prot. n. 877/05), al fine di regolare i rapporti debito-credito in essere tra le parti, in occasione dell’avvio del programma realizzativo di infrastrutturazione della stazione, nel confermare quanto già sottoscritto nell’Accordo di Programma circa la volontà della cessione senza corrispettivo in denaro al Comune delle aree destinate dal Piano di Assetto alla realizzazione della Nuova Circonvallazione Interna e della viabilità di quartiere in base agli standard di legge, e della cessione a titolo oneroso delle aree esuberanti gli standard di legge, si è resa peraltro disponibile, con l’accordo del Comune, ad una diversa modalità operativa nel rispetto dell’Accordo di Programma. La suddetta modalità consiste nel costituire a favore del Comune - senza nulla a pretendere da parte di RFI - un diritto ex art. 952 C.C., comprensivo della facoltà di uso di cui all'art. 1021 C.C., di fare e mantenere opere e costruzioni di qualsiasi genere sulle aree sede di viabilità e su quelle esuberanti gli standard dovuti per legge, nonché a cedere al Comune medesimo la proprietà superficiaria dei fabbricati insistenti su dette aree; ciò tiene conto della pattuizione di non corrispondere a RFI da parte del Comune, i compensi derivanti dalla cessione al Comune stesso delle aree esuberanti gli standard di legge, calcolate quest’ultime nella misura dello 0,40% (zero virgola quaranta per cento) delle superfici utili lorde dei comparti di edificazione definiti dal Piano di Assetto;
Per tutto quanto sopra premesso, in considerazione delle inderogabili scadenze connesse con la realizzazione della tratta ferroviaria ad alta velocità Roma-Napoli, previste per l'anno 2005 e della conseguente necessità della tempestiva attivazione degli interventi per il completamento della stazione Tiburtina, delle opere ferroviarie e delle opere di infrastrutturazione dell'area della stazione stessa, le Parti hanno concordato di stipulare una Convenzione attuativa delle previsioni dell’Accordo di Programma sottoscritto il giorno 8 marzo 2000;
Infine, nella imminenza dell’avvio di tutti gli interventi previsti dagli Accordi di Programma sottoscritti e dall’Accordo del 29 luglio 2003 per la riqualificazione urbanistica e funzionale della Stazione Tiburtina, si è ritenuto opportuno costituire presso il Dip. XII, un “ufficio di scopo” di natura tecnico – operativa per il coordinamento degli interventi, finalizzato alla definizione e costituzione di un sistema di monitoraggio/programmazione dei cantieri che rappresenti un punto informativo e gestionale nei confronti delle entità esecutrici degli interventi programmati, dei soggetti deputati alla programmazione e controllo di ogni singolo cantiere e della cittadinanza/utenza. L’Ufficio dovrà monitorare l’attuazione di quanto previsto nella Convenzione e, qualora emergessero criticità, promuovere, secondo le rispettive competenze e funzioni, tutti gli impegni necessari per condurre a sollecita conclusione i procedimenti, nonché promuovere le iniziative per giungere alla integrale realizzazione delle opere e degli impianti di cui ai successivi articoli;
In data 23 dicembre 2005 è stata sottoscritta la Convenzione che regolamenta gli impegni assunti tra le parti per la prima attuazione delle previsioni del Piano di Assetto per la riqualificazione urbanistica e funzionale dell’area della Stazione Tiburtina.
