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La galleria-ponte
Il boulevard (o galleria-ponte) è lo spazio più significativo che denota e identifica l'intero progetto.
All’interno della galleria vetrata, che rappresenta il percorso di collegamento tra i due atrii laterali posti a quota +9 metri e all’interno dei "volumi sospesi", sono infatti dislocati i servizi al viaggiatore e gli accessi alle banchine.
La galleria
La galleria, di larghezza libera minima di 10 metri, è caratterizzata dalla presenza dei volumi sospesi ed è punteggiata dai pilastri di sostegno della copertura.Il comfort ambientale del grande ambiente della galleria è garantito dall’utilizzo di apparati bioclimatici che, oltre a ridurre i consumi energetici e, quindi, i costi di gestione, limitano il ricorso a sistemi di ventilazione forzata e condizionamento dell’aria. Il microclima così ottenuto sarà caratterizzato, coerentemente con la sua natura di spazio di passaggio, da una attenuazione della sensazione di caldo/freddo rispetto all’esterno, limitando le temperature “da interno” ai soli ambienti confinati (commerciali, uffici, ecc.) che saranno climatizzati con sistemi tradizionali.
I servizi commerciali e i servizi al viaggiatore
I servizi commerciali a quota +9 metri sono racchiusi in volumetrie autonome sempre distaccate dalla pareti vetrate perimetrali della galleria.Dal punto di vista impiantistico tutti i volumi che contengono i servizi commerciali sono serviti da cavedi impiantistici autonomi serviti dalle dorsali impiantistiche e dalle macchine per il trattamento secondario dell’aria alloggiate all’interno della sottostante struttura della piastra esistente.
Dal punto di vista morfologico-costruttivo i locali commerciali si suddividono in tipologie:
I servizi commerciali lato nord
Si tratta di una fascia di servizi commerciali corrente lungo il fronte nord. Questa fascia corrente si interrompe in quattro punti, in corrispondenza dei quali sono dislocati i sistemi di risalita ai volumi sospesi. La fascia dei servizi commerciali è trasversalmente suddivisa in tre parti. Le due porzioni laterali, sono costituite da due “spalle” correnti, a costituire due volumetrie parallelepipede regolari. Queste volumetrie parallelepipede regolari sono sottolineate da fasce di pavimentazione. La finitura parietale sarà realizzata in pannellature dello stesso materiale delle fasce di pavimentazione. Le due “spalle” così costituite contengono tutti gli apparati impiantistici in collegamento diretto con i sottostanti cavedi impiantistici, nonché le vetrine dei locali commerciali e dei servizi. Si viene così a costituire un sistema doppio di ingressi, l’uno con apertura sul percorso pubblico centrale, l’altro con apertura di fronte alla vetrata nord della galleria vetrata. Le due “spalle” supportano anche i montanti su cui è impostata la copertura dei locali commerciali. Il sistema di copertura previsto è in lamina flessibile in policloruro di vinile.
Le "testate" in prossimità degli Atrii
Si tratta dei servizi commerciali in corrispondenza dei due Atri Pietralata e Nomentano. In corrispondenza dell’Atrio Pietralata le testate dei servizi commerciali -sia sul lato nord, sia sul lato sud della galleria Ponte- sono adattate per superare il salto di quota della galleria che passa dalla quota +9 m alla quota +12,05 m. A questa ultima quota la copertura delle testate dei servizi commerciali costituisce una sorta di terrazza pubblica raggiungibile dalla quota 9 m ed in quota con il solaio dei primi due volumi sospesi. Nel caso della testata dei servizi al viaggiatore in corrispondenza dell’Atrio Nomentano, il volume si deforma leggermente per adattarsi all’intersezione delle geometrie che avviene nell’Atrio. Dal punto di vista delle destinazioni funzionali, si sono previsti in queste testate le biglietterie.
I "volumi" commerciali lato sud
Si tratta di volumetrie isolate con pianta circolare di diverso diametro. Questi elementi sono caratterizzati dalla tipologia “a ombrello” e si alternano, lungo il lato sud della galleria a Ponte, alle sale di attesa, ai sistemi meccanizzati di discesa/risalita dalla banchina ferroviaria, ed alle risalite meccanizzate e pedonali alle soprastanti volumetrie sospese. Dal punto di vista funzionale saranno in queste piccole volumetrie concentrate quelle attività commerciali tipiche dell’ultimo servizio prima dell’imbarco ferroviario. Anche per queste volumetrie commerciali l’infrastrutturazione impiantistica è assicurata da unità di trattamento aria posizionate all’interno della sottostante piastra.
Gli accessi dalle/alle banchine
Lungo il lato sud della galleria Ponte trovano apertura, in corrispondenza di ogni banchina ferroviaria, i sistemi di accesso meccanizzato alla quota del ferro e, in adiacenza, i sistemi di sedute per attesa. Gli attuali sistemi meccanizzati per accesso dai sottopassi alla quota del ferro, sono integrati, ad ogni banchina, da una coppia di scale mobili, da un corpo scala pedonale e da un ascensore (per persone con disabilità) che collegano la quota del ferro con la stazione-ponte a quota +9 metri.I nuovi ascensori sbarcano a quota +9 m all’esterno, in adiacenza della galleria vetrata. Per quanto attiene ai sistemi meccanizzati interni, si tratta di due scale mobili per ogni banchina, di cui una a servizio discesa ed una a servizio risalita. Per quanto attiene al deflusso dei passeggeri in arrivo dai convogli, gli occasionali picchi di carico possono arrivare a quantità numeriche (sino a 800 passeggeri) per le quali si renderà necessario l’utilizzo anche dei sistemi meccanizzati esistenti, che da ogni banchina conducono al tunnel di sottopasso dei binari.
La presenza della corsia di sicurezza a quota +9 m garantirà, in caso di emergenza, un’efficace interfaccia treno-ambulanza in prossimità di ogni banchina.
I "volumi sospesi"
La forma base scaturisce da una sezione inscritta in un rettangolo basso, e opportunamente modificata per ottenere un profilo plastico; la sezione così ottenuta, scorrendo sull’asse longitudinale della pianta, che è sempre un rettangolo, genera la forma finale.
La definizione architettonica dei VOS risponde a specifiche esigenze distributive e dimensionali. Esse sono scaturite dall’analisi delle peculiari destinazioni dei vari settori, anche in relazione alle dirette e reciproche relazioni tra di questi necessarie; delle superfici ritenute indispensabili per lo svolgimento delle diverse attività; delle caratteristiche tecniche e degli apparati tecnologici utili a garantire la loro efficienza all’interno della struttura; nonché degli elementi di simbolicità di cui la stazione ponte é investita.
I VOS, all’interno della grande galleria, caratterizzano lo spazio, costruendo con il loro protendersi verso il percorso centrale, quelle suggestioni che sono tipiche di uno spazio pubblico specialmente quando questo è contemporaneamente una stazione ferroviaria, uno spazio commerciale, e una sorta di vera e propria via urbana, in grado di collegare due parti di città.
L’area interessata dai VOS è localizzata nella parte centrale della galleria ad una quota comune del piano di calpestio di +14,30 metri. La loro proiezione individua due distinte fasce funzionali sottostanti: quella commerciale e quella destinata alle attese e alle discese in banchina. Lungo queste fasce essi “bucano” localmente la superficie della grande vetrata che racchiude la stazione ponte. Il dettaglio dell'intersezione tra VOS e parete vetrata è stato risolto distaccando i due elementi. Il giunto così realizzato consente alle due parti, completamente svincolate tra di loro, di assorbire le eventuali dilatazioni e movimenti.
I VOS si distinguono in otto diversi volumi destinati ad ospitare tutte le attività di eccellenza della Stazione Ponte.
Il collegamento tra i vari VOS è assicurato da una passerella (appesa anch’essa alla struttura reticolare) dimensionata secondo le esigenze di via di fuga.
La climatizzazione degli ambienti avviene tramite UTA dedicata posizionata sul piano tecnico ricavato all’interno della sovrastante struttura reticolare. In ogni unità ambientale in cui l’intera struttura dei VOS si articola sono previsti nuclei di servizi igienici.

