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Stazioni senza barriere
Per favorire la mobilità e la fruizione dei servizi nelle stazioni da parte dei clienti con disablità, RFI sta realizzando un programma di di interventi di natura strutturale e tecnologica.
Nelle oltre 2150 stazioni medio/piccole e piccole (di cui circa 1600 gestite in telecomando da stazioni remote, cioè senza il presenziamento del personale addetto alla circolazione) - così come, per la parte relativa ai marciapiedi e ai sottopassi, nelle 103 stazioni medio-grandi gestite da Centostazioni - RFI realizza graduali adeguamenti compatibili con i vincoli presenti (strutturali, architettonici, logistici) insieme ad interventi di riqualificazione o potenziamento.
Tutte le nuove stazioni in fase di progettazione e realizzazione disporranno da subito di strutture per facilitare l’accesso alle persone con disabilità.
Nelle stazioni esistenti, per la realizzazione degli interventi di superamento delle barriere architettoniche e sensoriali, sulla base del Piano di Impresa di RFI è prevista una spesa fino a 15 milioni di euro all’anno.
Gli adeguamenti strutturali in fase di realizzazione/in programma si aggiungono a quelli già realizzati negli ultimi anni, e cioè:
l’adeguamento di sportelli di biglietteria in 269 stazioni su 465 operative e di servizi igienici pubblici in 340 stazioni su 660 aperti al pubblico
l’installazione di 337 ascensori e 153 rampe fisse nei sottopassaggi e passerelle aeree per consentire l’accessibilità ai binari in 270 stazioni la creazione di percorsi tattili per disabili visivi in 150 stazioni
l’innalzamento di 200 marciapiedi di stazione a 55 cm (anziché a 25 cm) sul piano del ferro per permettere a tutti i viaggiatori l’accesso a raso a treni specializzati per il trasporto regionale e metropolitano e consentire ai disabili motori su sedia a ruote l’accesso autonomo ai Treni TAF, Minuetto e Vivalto;
La quasi totalità delle stazioni classificate come platinum, gold e silver è dotata di posti auto riservati alle persone con disabilità ed è attrezzata per consentire l’accesso ai disabili motori almeno fino al primo marciapiede.
In merito agli standard ed alle normative da adottare, RFI, con la collaborazione delle principali Associazioni che rappresentano la clientela disabile, ha redatto ed emanato specifiche “Linee Guida per la Progettazione” da utilizzare per la realizzazione degli interventi di superamento delle barriere architettoniche e sensoriali nelle stazioni.
RFI è inoltre impegnata nel gruppo di lavoro, coordinato dalla Capogruppo Ferrovie dello Stato, con le Associazioni delle persone con disabilità sulle tutte le tematiche dell’accessibilità nelle stazioni.
