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L'AV e la mobilità urbana

Il passaggio in sotterranea dei nuovi binari libera la ferrovia di superficie e la rende disponibile ad essere utilizzata per il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) e per il Servizio Ferroviario Regionale (SFR). Per questo e per le risorse economiche e progettuali che mettono in campo, le nuove linee veloci costituiscono l'occasione per realizzare numerosi interventi sulla rete ferroviaria, sulle stazioni e, in genere, sulla viabilità e sul sistema di mobilità.

Il programma messo a punto nel Protocollo d'intesa del 24 aprile '97 (e nei successivi Atti) prevede una vera e propria "cura del ferro" per l'area metropolitana con interventi sulla ferrovia che comprenderanno la valorizzazione di linee esistenti, il completamento e l'attestamento della Faentina a S.Maria Novella, la realizzazione di nuove fermate.

La "cura del ferro" sarà rinforzata dalla realizzazione di un sistema di tramvie e da miglioramenti della viabilità stradale.




Il collegamento della stazione per i treni veloci con il bacino di utenza dell'area metropolitana sarà realizzato con i treni del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) che, a fermate cadenzate, collegheranno il Centro Storico dalla stazione di interscambio di S.Maria Novella alla periferia e alla direttrice Sesto-Prato-Pistoia.


Con la realizzazione dell'attraversamento AV, il sistema della mobilità cittadina, potrà contare - oltre che sugli interventi in grado di liberare risorse sulle linee tradizionali a vantaggio del traffico locale e metropolitano - anche su tre linee tramviarie:

-una di collegamento tra Scandicci e la Stazione di Firenze Santa Maria Novella,


- un'altra di collegamento tra l’Aeroporto di Peretola e Piazza della Liberta,


- la terza tra Careggi e la Stazione di Firenze S.M.N.


Le tramvie, oggetto di un finanziamento parziale di RFI fissato negli Accordi Quadro per l'attraversamento di Firenze, sono realizzati direttamente dal Comune di Firenze.
In un secondo momento è previsto un ulteriore sviluppo del sistema tramviario, secondo un piano trasportistico ancora in via di definizione presso l’amministrazione comunale.


In occasione della prima Conferenza di Servizi del nodo AV di Firenze (3 marzo '99), sono stati definiti degli interventi migliorativi della viabilità stradale nell’ambito del comune di Firenze, modificati definitivamente con l'Accordo del 3 agosto 2011 Allo stato attuale alcune opere sono state già ultimate.


Opere eseguite:

• raddoppio del sottopasso di Viale Belfiore;
• completamento del sottovia Giuliani – Panciatichi;
• adeguamento del cavalcavia di via Cattani.