Programma Operativo FESR della Regione Basilicata 2014-2020 (PO)



ASSE 6 – Linea di Azione 7C.7.3.1. – “Potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale ed interregionale su tratte di domanda potenziale significativa, anche attraverso interventi infrastrutturali e tecnologici, rinnovo del materiale rotabile, promozione della biglietteria elettronica integrata con le azioni dell’obiettivo tematico 4”

Il Programma Operativo FESR della Regione Basilicata (PO) si caratterizza per un approccio co-modale, volto a perseguire una crescita più inclusiva, perché orientata a favorire la coesione sociale e territoriale, più dinamica ed intelligente, perché basata su conoscenza, creatività ed innovazione, più sostenibile, perché più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva. Si concentra su 8 priorità di interventi (Assi), ciascuna incentrata su un obiettivo tematico (OT) della Strategia Europa 2020.

Il 26 novembre 2018 è stato sottoscritto l’Atto di convenzione tra Regione Basilicata, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Comune di Ferrandina per l’attuazione dell’operazione denominata “Realizzazione dell’Area di interscambio modale Stazione di Ferrandina – Matera scalo finanziata a valere sull’Asse 6 – Linea di Azione 7C.7.3.1 del P.O. FESR Basilicata 2014/2020 (DGR n. 1399 del 21 dicembre 2017)”.

L’importo del finanziamento è pari a € 1.000.000,00.

La realizzazione dell’Area di interscambio modale Stazione di Ferrandina persegue gli obiettivi generali indicati dal PRT attraverso l’infrastrutturazione degli spazi esterni alla stazione RFI di Ferrandina‐Matera scalo, sulla linea ferroviaria Potenza‐Metaponto, in modo tale da consentire ai viaggiatori un rapido ed efficiente interscambio gomma‐gomma e gomma‐ferro tra i mezzi del TPL su gomma e i treni.

L’intervento prevede:
  • la sistemazione a parcheggio del piazzale di stazione per consentire l’attestazione contemporanea di 5 mezzi del TPL su gomma;
  • la realizzazione di un’area parcheggio dotata di 35 posti auto (di cui due per le persone a ridotta mobilità);
  • la realizzazione di idonee opere per il trattamento delle acque di prima pioggia e il successivo conferimento delle acque trattate;
  • completano il progetto l’installazione di barriere di sicurezza in legno/acciaio, l’installazione di 12 nuovi pali di illuminazione a led alimentati con pannelli fotovoltaici e tutte le opere accessorie per l’abbattimento delle barriere architettoniche.


I lavori sono attualmente in corso e l’ultimazione è prevista ad Agosto 2019.