Stazioni senza barriere

Interno stazione Roma Tiburtina Per favorire la mobilità e la fruizione dei servizi nelle stazioni da parte dei viaggiatori con disabilità o a ridotta mobilità, RFI sta realizzando un programma di interventi di natura strutturale e tecnologica.

Nelle circa 2000 stazioni medio/piccole e piccole già esistenti gestite interamente da RFI (di cui circa 1700 gestite in telecomando da stazioni remote, cioè senza il presenziamento del personale addetto alla circolazione) - così come, per la parte relativa ai marciapiedi e ai sottopassi, nelle 103 stazioni medio-grandi gestite da Centostazioni - RFI realizza graduali adeguamenti compatibili con i vincoli presenti (strutturali, architettonici, logistici, interruzioni circolazione) insieme ad interventi di riqualificazione o potenziamento. In conformità alle norme nazionali ed europee, tutte le nuove stazioni sono invece progettate e realizzate sin dall'inizio secondo gli standard definiti da ultimo dalle Specifiche Tecniche per l’Interoperabilità (STI) del sistema ferroviario UE relative sia all’accessibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità (1300/2014/UE) sia al sottosistema «infrastruttura» (Reg 1299/2014/UE), mirate ad assicurare le migliori condizioni di accesso ai treni (anch’essi interessati dalle norme) in modo conforme su tutta la rete transeuropea.

Gli adeguamenti strutturali in fase di realizzazione/in programma si aggiungono a quelli già realizzati negli ultimi anni, e cioè:

  • l’adeguamento di sportelli di biglietteria e di servizi igienici pubblici in circa ;
  • l’installazione di   ascensori, piattaforme elevatrici e rampe fisse per consentire l’accessibilità ai binari nei sottopassaggi e passerelle aeree, oltre a scale mobili e tappeti mobili per migliorare la mobilità all’interno delle stazioni; 
  • creazione di percorsi tattili per persone con disabilità visiva ;
  • l’innalzamento dei marciapiedi di stazione a 55 cm (anziché a 25 cm) sul piano del ferro per permettere a tutti i viaggiatori l’accesso a raso ai treni e consentire alle persone con disabilità motoria su sedia a ruote di muoversi in modo il più possibile autonomo.


    La quasi totalità delle stazioni classificate come platinum, gold e silver è dotata di posti auto riservati alle persone con disabilità ed è attrezzata per consentire l’accesso a persone con disabilità motoria almeno fino al primo marciapiede.

    In merito agli standard ed alle normative da adottare, RFI, con la collaborazione delle principali Associazioni che rappresentano la clientela con disabilità, redige ed emana specifiche Linee Guida di progettazione da utilizzare per la realizzazione degli interventi di superamento delle barriere architettoniche e sensoriali nelle stazioni.

    RFI è inoltre impegnata in tavoli di lavoro, coordinati dalla Capogruppo Ferrovie dello Stato, con le Associazioni delle persone con disabilità su tutte le tematiche dell’accessibilità nelle stazioni.