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L'informazione al pubblico

Al primo posto tra le attività di comunicazione di RFI, l’informazione sull’orario ferroviario, sull’andamento dei treni e sulle condizioni della circolazione diffusa tramite canali audio e video nelle stazioni e, con sempre maggiore attenzione, anche all’esterno attraverso canali web e digitali.



Informazione visiva in stazione "tipologoia fissa"

L'informazione al pubblico nelle stazioni è uno degli ambiti di attività in cui RFI impegna importanti risorse e professionalità per innalzare la qualità del servizio sia sotto il profilo tecnologico e strumentale, con il miglioramento continuo delle tecnologie “intelligenti” in grado di tradurre in informazioni sonore e visive i dati recepiti dai sistemi di controllo della circolazione, sia sotto il profilo organizzativo e delle strategie di comunicazione, con l’adozione di nuovi modelli di gestione dei flussi dei dati da diffondere e di più dirette ed efficaci modalità di presentazione delle informazioni.

Nelle stazioni l'informazione al pubblico è di due tipi:

quella di tipo fisso, relativa all’ orientamento in stazione e alle indicazioni per la sicurezza nonché  all’orario dei treni programmato, è veicolata, rispettivamente, attraverso la segnaletica e i quadri orari murali con l’indicazione per fascia oraria dei treni in arrivo e partenza.

quella di tipo variabile, in tempo reale, relativa all'effettivo orario e binario di arrivo e partenza dei treni nonché alla comunicazione di eventuali anormalità di circolazione (ritardi, soppressioni, scioperi, ecc), veicolata da canali sonori e visivi tramite dispositivi audio, monitor e tabelloni a led, indicatori di carrozza.

La scelta dei diversi mezzi e canali da utilizzare nei diversi casi è operata in base alle caratteristiche della stazione in termini di frequentazione, struttura del fabbricato, tipologia e quantità del traffico e dei servizi offerti.

Tra le novità introdotte di recente a partire dalle più grandi stazioni, a Roma Termini e Milano Centrale, l'installazione di totem, grandi schermi a doppia faccia alti 2,4 metri e larghi 1,2 di grande visibilità e leggibilità per l'ulteriore diffusione, in ambienti particolarmente ampi e frequentati,  delle informazioni in tempo reale su arrivi e partenze e, in caso di particolari esigenze di comunicazione sull’andamento dei treni, di messaggi dedicati. Di grande efficacia comunicativa, i totem sono stati anche installati nei terminal T1 e T3 dell’aeroporto di Fiumicino, nell’ambito di un accordo di ‘scambio informativo’ con ADR (Aeroporti di Roma) che, nella logica di favorire l’integrazione tra diverse modalità di trasporto, ha portato alla parallela installazione di monitor con gli orari dei voli in partenza da Fiumicino nelle stazioni di Roma Ostiense e Roma Termini, punto di partenza dei collegamenti ferroviari.

Altra novità di rilievo, l'introduzione di "indicatori di settore"-  analoghi agli indicatori di carrozza in uso per i treni AV, ora in adozione anche per gli Intercity, e installati per la prima volta nel 2015 lungo i binari delle stazioni del Passante milanese per favorire la mobilità di milioni di utilizzatori dei treni locali diretti all'Expo -  per consentire ai viaggiatori di disporsi correttamente sul marciapiede in attesa del proprio treno così da velocizzarei tempi di salita a bordo con vantaggi anche per la puntualità e regolarità dei servizi.



Schermo informazione visiva in stazione Per garantire un'alta qualità dell'informazione al pubblico nelle stazioni un importante impegno è dedicato alla definizione e applicazione di criteri univoci e standardizzati di elaborazione e presentazione dei messaggi improntati alla chiarezza, alla comprensibilità e alla omogeneità.  

In questa direzione ci si è mossi sin dal 2004 con la 1^ edizione  del Manuale degli Annunci Sonori (MAS) - elaborato per la prima volta in collaborazione con il Dipartimento di Studi Filologici, Linguistici e Letterari dell’Università di Roma “La Sapienza - oggi giunto alla sua 3^ edizione, sulla cui base vengono costruiti sia i messaggi sonori automatici, generati dai sofisticati sistemi tecnologici che "traducono" le informazioni sulla circolazione tratte dai sistemi "lungo linea", sia i messaggi diffusi dagli operatori.

Un analogo Manuale, questa volta per gli annunci visivi, è in corso di realizzazione, con l'obiettivo di raccogliere in un unico strumento ad uso degli operatori e dei fornitori le soluzioni già omogeneamente adottate per la presentazione dell'informazione variabile di tipo visivo nelle stazioni.

Regole standardizzate anche per l'informazione di tipo fisso, per la quale è stato di recente rielaborato il manuale per il posizionamento e il layout della segnaletica deputata all’indicazione dei percorsi interni alle stazioni, alla localizzazione dei luoghi e dei servizi, alle prescrizioni di sicurezza e prevenzione infortuni, all’informazione sull’orario dei treni esposta nei quadri murali.


Quadri Orari in stazione

Dietro le quinte dell'informazione al pubblico sull'andamento dei treni sono in azione tecnologie sempre più sofisticate che, recependo i dati del movimento dei treni lungo le linee "catturati" dai sistemi di controllo della circolazione, le trasformano in messaggi visivi e sonori per la coerente e tempestiva diffusione nelle stazioni.

Per accrescere tempestività e coerenza delle informazioni è in corso la progressiva sostituzione su tutta la rete dei sistemi I&C fin qui adottati - differenziati in base alle dotazioni tecnologiche delle linee - con un innovativo sistema di gestione dell’informazione al pubblico – il sistema IeC, Informazione e Comunicazione - che, mutuando i modelli di gestione della circolazione ferroviaria, prevede che le informazioni vengano distribuite nello stesso momento da un “posto centrale” verso tutte le stazioni ad esso collegate, accorciando la catena degli operatori coinvolti nel processo di trattamento e diffusione dei dati, migliorando tempestività e qualità delle informazioni ed uniformando tempi e modalità di esposizione dei dati relativi ad uno stesso treno nelle stazioni interessate dal suo passaggio.