Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse (2017-2019)


A seguito dell’entusiastica, quanto inaspettata per un argomento tecnico, accoglienza riservata all’Atlante delle linee ferroviarie dismesse (2016), nel 2017 Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, per vocazione attente alla mobilità sostenibile, hanno presentato la versione “turistica” di questa rassegna delle ex linee, pubblicando l’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse.

Nel 2019 il lavoro è stato rieditato in una nuova veste grafica che caratterizza i prodotti editoriali dedicati alla mobilità sostenibile ed al sociale (vedi la pubblicazione
Stazioni impresenziate).

Nell’Atlante vengono illustrate unicamente le linee dismesse che sono ad oggi, anche non interamente, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. o Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Queste linee, in generale, non sono state ancora oggetto di trasformazione e riutilizzo; sono però evidenziati i casi in cui parti di esse sono state già cedute e trasformate in greenways, quasi sempre in piste ciclopedonali.


Questo secondo Atlante rivisita il primo volume del 2016, concentrato unicamente sulle linee, proponendone una visione integrata con le più rilevanti presenze storico-culturali e naturalistiche presenti nei territori attraversati. Queste possono essere valorizzate attraverso la riconversione dei vecchi tracciati in percorsi dedicati alla mobilità cosiddetta lenta e sostenibile.
Nel testo, seguendo idealmente il percorso di ciascuna linea, si descrivono le meraviglie del paesaggio e si dipinge lo snodarsi dei territori, con i borghi storici, i musei, i monumenti, i parchi e riserve naturali, tutti elementi trainanti per un turismo a tutto tondo. Nella mappa, assieme al tracciato della linea, vengono rappresentate le ferrovie in esercizio, le piste ciclabili e i cammini già esistenti, a definire la rete infrastrutturale della mobilità sostenibile, cui la linea dismessa, se recuperata come greenway, può validamente interconnettersi.

Tra i contenuti, un focus particolare è dedicato ai fabbricati più significativi di ogni linea: edifici dismessi e disponibili per il riuso, quali ex stazioni (fabbricati viaggiatori), magazzini merci, case cantoniere; sono documentati con immagini fotografiche ed altre informazioni, che possono portare ad immaginare le nuove possibili destinazioni a servizio del ciclista, di chi va a piedi, o più in generale per l’accoglienza dei turisti


L’Atlante vuole attrarre l’occhio lungimirante del viaggiatore, ma soprattutto delle comunità locali, nella convinzione che queste possano essere di sprone per le Pubbliche Amministrazioni, affinché realizzino progetti di trasformazione degli ex tracciati ferroviari in greenways. La posta un gioco è il recupero, con una nuova prospettiva, della memoria dei percorsi in disuso, a beneficio dei territori attraversati e di coloro che intendono percorrere nuove strade con una visione diversa, attenta i valori culturali, naturalistici e legati al benessere



I numeri dell’ Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse:

  • circa 1.200 km di linee dismesse disponibili per la riconversione;
  • 1.070 km di linee oggetto di schede di dettaglio con mappa descrittiva;
  • 130 km di linee minori, delle quali si riportano i dati essenziali;
  • circa 90 edifici, con foto e dati, situati nelle stazioni e lungo le linee.”



                                                                                       Per informazioni:  lineedismesse@rfi.it  

Sfoglia l'Atlante

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I simboli utilizzati per le emergenze storico-paesaggistiche dei territori attraversati dalle linee

mappa Italia con simbologia utilizzata