On line le nuove Disposizioni, Istruzioni e Clausole Contrattuali per la costruzione e l’esercizio di raccordi (DICC)

In vigore dall'8 giugno 2016 le le nuove “Disposizioni, Istruzioni e Clausole Contrattuali per la costruzione e l’esercizio di raccordi con stabilimenti commerciali, industriali ed assimilati” (DICC) - edizione maggio 2016

In conseguenza dei mutamenti nelle disposizioni legislative e di Gruppo ed in risposta alle richieste pervenute da alcune società raccordate, RFI ha provveduto sia alla revisione delle “Disposizioni, Istruzioni e Clausole Contrattuali per la costruzione e l’esercizio di raccordi con stabilimenti commerciali, industriali ed assimilati” (DICC), che dello schema contrattuale tipo. 

Le principali novità - descritte nel dettaglio nella nota di emanazione - riguardano gli articoli:

  1. “Recesso”
  2. “Durata del contratto”;
  3. “Punti determinati”.

Con riferimento all’articolo del “Recesso” è stata eliminata la facoltà di RFI di poter recedere dal contratto nel periodo di validità dello stesso.

In merito all’articolo “Durata del contratto” è stata trasferita al momento del rinnovo l’opportunità di una valutazione per il mantenimento del raccordo (fondato sui criteri di sicurezza e regolarità dell’esercizio, è focalizzato sugli eventuali scenari infrastrutturali e di esercizio che potrebbero interessare la stazione a cui è allacciato il raccordo), assente nell’attuale schema contrattuale. Inoltre, al fine di comunicare tempestivamente gli esiti (soprattutto in caso negativo) dell’esame, la richiesta di rinnovo da parte del Raccordato è stata anticipata da 90 giorni ad un anno.

Per i “punti determinati” con contratto in corso di validità si è esplicitato, nel testo dello specifico articolo delle DICC, che le disposizioni vigenti al momento della stipula sono applicabili solo fino alla scadenza del contratto.

Per tali aree, in seguito denominate “aree attrezzate” e la cui caratteristica comune è disporre di almeno un binario è infatti in corso di definizione una nuova procedura finalizzata a disciplinare il processo di allocazione.

In tal senso, è allo studio una modalità di pubblicizzazione delle aree richieste dalle Imprese Ferroviarie e dagli MTO nella quale si prevede una manifestazione di interesse pubblica ed una successiva assegnazione sulla base dei criteri inseriti nell’elaboranda procedura.

Infine il quadro delle variazioni ha interessato la soppressione del Titolo VIII con lo spostamento dei relativi contenuti (criteri e basi di calcolo) all’interno dell’articolo “Oneri per prestazioni e forniture da parte di RFI”, e l’esclusione delle società finanziarie tra gli istituti che possono concedere le garanzie.

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