Stazioni e biciclette. Il nuovo impegno RFI – FIAB per favorire l’intermodalità treno/bici e le regole da seguire per la sosta e l’accesso in stazione delle due ruote

Per stringere il connubio bici/treno, a favore di una mobilità sostenibile e amica dell’ambiente, RFI è da tempo impegnata in iniziative per integrazione tra trasporto ferroviario e mobilità “dolce”. Insieme ai progetti per la realizzazione di percorsi ciclopedonali su tratti ferroviari non più in funzione, ora è la volta di due nuove iniziative per facilitare lo scambio tra le due modalità di trasporto e la “convivenza” tra le bici e le stazioni:




Condizioni e modalità di accesso a stazioni e fermate della rete ferroviaria nazionale per le persone con bicicletta al seguito.

(Nel testo che segue, per stazione devono intendersi anche le fermate e per biciclette anche le biciclette con assistenza alla pedalata di tipo elettrico)


Visto
• l titolo II del DPR 753/80 “Comportamento degli utenti delle ferrovie e del pubblico in genere nell’ambito ferroviario ed in prossimità dello stesso”

• l’art. 17.1 del richiamato DPR 753/80 – “Chiunque si serve delle ferrovie deve osservare tutte le prescrizioni relative all’uso delle medesime ed è tenuto in ogni caso ad attenersi alle avvertenze, inviti e disposizioni delle aziende esercenti e del personale per quanto concerne la regolarità amministrativa e funzionale, nonché l’ordine e la sicurezza dell’esercizio”;

• l’art. 20.1 del richiamato DPR 753/80 – “Le aziende esercenti determinano le aree, gli impianti e i locali aperti al pubblico nei quali l’accesso e la sosta delle persone, nonché la circolazione e sosta dei veicoli stradali, hanno luogo in base a quanto previsto dalle predette aziende”

Si stabilisce

1. E’ vietato percorrere gli ambienti della stazione e le banchine in sella a biciclette. Queste devono essere condotte a mano, evitando intralcio alle altre persone in transito ed interferenze alle attività ferroviarie.
In particolare lungo i marciapiedi, le biciclette devono essere condotte a mano nello spazio interno compreso fra le strisce gialle e, comunque, mai oltre la striscia gialla.

2. L’ingresso con biciclette alla parte della stazione dedicata all’accesso ai treni è consentito solo a persone munite di regolare titolo di viaggio.

3. All’interno delle stazioni è vietato parcheggiare le biciclette, salvo che negli appositi spazi dedicati. Le biciclette trovate al di fuori degli appositi spazi dedicati potranno essere rimosse e le relative spese poste a carico dei proprietari.

4. L’ingresso e l’uscita in stazione, per le biciclette, deve avvenire attraverso gli appositi i varchi.

5. Le persone con biciclette al seguito devono comunque attenersi ad eventuali istruzioni impartite dal personale ferroviario o dalla Polizia Ferroviaria, che può disporre anche il temporaneo divieto di accesso, direttamente o a mezzo di diffusione sonora.

6. In caso di emergenza o comunque in caso di necessità di evacuazione delle stazioni, le biciclette devono essere lasciate senza intralciare le altre persone.

7. In caso di stazioni su più livelli, nei passaggi tra i piani le persone con biciclette al seguito devono servirsi delle scale fisse utilizzando le apposite canalette, ove queste siano presenti; in assenza delle canalette, sulle scale fisse è fatto obbligo di portare a spalla la bicicletta. L’accesso all’ascensore è consentito solo ove – in relazione anche all’affollamento – sia possibile mantenere il mezzo in orizzontale con entrambe le ruote a terra.

8. Chi transita in stazione con bicicletta al seguito è personalmente responsabile della custodia delle stese e dei danni provocati a cose e persone, compreso se stesso. Le Società Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Grandi Stazioni S.p.A. e Centostazioni S.p.A. non effettuano alcuna attività di custodia delle biciclette e non rispondono di furti delle stesse nonché di eventuali danni.

9. Ogni persona può portare con sé una sola bicicletta al seguito.

10. La violazione del presente Regolamento è sanzionata ai sensi dell’art. 20.3 DPR 753/80.

11. Il presente regolamento è affisso nelle stazioni e pubblicato sui siti internet delle Società Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Grandi Stazioni S.p.A. e Centostazioni S.p.A..


Firmato il 17 settembre 2015, il Protocollo sancisce l’impegno a sviluppare un progetto di interventi di miglioramento dell’accessibilità delle stazioni funzionali anche a facilitare i viaggiatori che vogliano utilizzare la bici per arrivare al treno che li porterà a destinazione o portare la bici al seguito sul treno attraverso:

- la realizzazione di stalli (pavimentati e anche coperti) riservati al parcheggio di biciclette;
l’'installazione nelle scale dei sottopassaggi pedonali di sistemi (scivoli, ascensori dimensionati) per facilitare salita e discesa dei viaggiatori, senza bici in spalla;

- l’utilizzo di locali non più funzionali alle attività ferroviarie per noleggio e manutenzione delle due ruote;

- la creazione di aree dedicate al bike sharing nei piazzali antistanti le stazioni ferroviarie, nelle città in cui il servizio è operativo;

- l’installazione di segnaletica fissa e variabile dedicata.

Gli interventi – da sottoporre preliminarmente al Ministero delle Infrastratture e dei Trasporti unitamente ad una richiesta di finanziamento - riguarderanno circa 180 stazioni, in tutte le regioni italiane, comprese nel progetto di upgrading di 500 stazioni gestite direttamente da RFI varato con il Piano d’Impresa societario 2014-2017.