FS NEWS >

Per il trasporto merci

Fascio di binari


Raccordo ferroviario

Tutta la rete ferroviaria è strutturata e attrezzata per consentire la circolazione dei treni merci dei diversi operatori di trasporto.

A servizio dei treni merci che ogni giorno viaggiano sulla rete, RFI mette a disposizione, oltre alle linee, più di 200 impianti dedicati tra cui aree di scambio tra trasporto su ferro e trasporto su gomma (i centri intermodali), scali ferroviari, per il carico e lo scarico delle merci e raccordi, per il collegamento diretto tra gli stabilimenti produttivi e la rete ferroviaria.

Le linee ferroviarie sono classificate in base alle loro diverse caratteristiche strutturali e ai correlati carichi massimi ammessi e sagome limite ammesse.Gran parte delle linee fondamentali della rete ammettono la circolazione del traffico merci senza limitazioni.

Per favorire la fluidità del traffico complessivo sulla rete, la circolazione dei treni merci – necessariamente più lenta di quella dei treni viaggiatori – si svolge in specifiche fasce orarie secondo la programmazione definita ogni anno con l’orario ferroviario. La pianificazione di  interventi infrastrutturali dedicati e misure di razionalizzazione nell'ambito dei nodi ferroviari metropolitani, è finalizzata per quanto possibile alla separazione dei flussi con vantaggi sia in termini di tempo di percorrenza che di aumento della capacità complessiva del nodo anche a favore del trasporto regionale e metropolitano.

A partire dall'analisi del contesto europeo e dei piani di sviluppo sovranazionali dei Corridoio Ten-T, nonché dall'analisi del mercato merci e dei bacini che generano o attraggono domanda, RFI  ha programmato -  anche nell'ambito dei finanziamenti previsti nel Contratto di Programma - parte Investimenti - interventi infrastrutturali e misure operative mirate a:

- potenziare le linee comprese nei corridoi  Ten-T che interessano l'Italia,  lungo i quali già oggi si svolge oltre i 90% del traffico merci nazionale, anche intervenendo sui principali terminali e sui collegamenti con essi e con i maggiori porti italiani;

- potenziare l'offerta per le Imprese Ferroviarie merci anche con adeguamenti della sagoma delle linee per permettere il passaggio dei semirimorchi e dei container HIGH CUBE e del modulo per permettere il passaggio di treni lunghi fino a 750 metri.

- migliorare le condizioni in cui le imprese del settore (IF e terminalisti) operano negli scali,riducendo così i costi del servizio,

- ottimizzare l'assegnazione delle tracce e migliorare la compatibilizzazione del traffico merci con il traffico passeggeri di lunga distanza e locale anche con azioni quali quella già realizzata per l'orario di servizio 2016/2017 con la proposta alle IF un nuovo modello di catalogo tracce.

Raccordo ferroviario

I raccordi sono impianti privati che collegano stabilimenti industriali o piattaforme logistiche o aree commerciali alla rete ferroviaria mediante un binario allacciato, di norma, a un binario secondario in una stazione.

Quando la connessione è tra un insediamento produttivo e un binario lungo la linea, l’utilizzazione del raccordo è soggetta ai vincoli imposti dalle esigenze di circolazione.

Nei casi più importanti (aree industriali, zone di sviluppo, ambiti portuali, e simili) più raccordi privati possono immettersi su un binario “consortile” (in termini tecnici definito raccordo base o dorsale), a sua volta collegato ad una stazione.

I raccordi industriali contribuiscono a convogliare su ferrovia quasi il 70% del volume complessivo delle merci trasportate.

Specifici schemi negoziali per la costruzione e la gestione dei raccordi regolano rapporti tra RFI e i soggetti imprenditoriali richiedenti sulla base delle norme vigenti in materia di accesso e utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e in linea con le regole per la sicurezza dell’esercizio ferroviario.

In conseguenza dei mutamenti nelle disposizioni legislative e di Gruppo e in risposta alle richieste pervenute da alcune società raccordate sono state emanate da RFI, con vigenza dall'8 /6/2016:

●  le nuove “Disposizioni, Istruzioni e Clausole contrattuali per la costruzione e l’esercizio di raccordi con stabilimenti commerciali, industriali ed assimilati” (DICC)

●  il nuovo Schema contrattuale tipo