Manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria

In base alla tipologia dei lavori e della loro finalità, le attività di manutenzione si distinguono in manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria.




La manutenzione ordinaria è caratterizzata da quella tipologia d’interventi manutentivi durante il ciclo di vita atti a:
  • mantenere l’integrità originaria del bene;
  • mantenere o ripristinare l’efficienza dei beni;
  • contenere il normale degrado d’uso;
  • garantire la vita utile del bene;
  • far fronte a eventi accidentali.

Generalmente gli interventi sono richiesti a seguito di:

  • attuazione di piani manutentivi (manutenzione preventiva, ciclica, predittiva e secondo condizione) come definito dalle norme UNI9910, UNI 10147 e EN 13306;
  • esigenza d’ottimizzare la disponibilità del bene e migliorarne l’efficienza (interventi di miglioramento o di piccola modifica che non comportano incremento del valore patrimoniale del bene);
  • rilevazioni di guasti o avarie (manutenzione a guasto o correttiva,come definita nella UNI 9910).

Giova sottolineare che tali interventi non modificano le caratteristiche originarie del bene stesso né la struttura essenziale o la destinazione d’uso.



La manutenzione straordinaria è costituita da quella tipologia d’interventi non ricorrenti e non ripetibili e di costo elevato rispetto al valore di rimpiazzo del bene e ai suoi costi annuali di manutenzione ordinari. La finalità degli interventi è di prolungare la vita utile e/o di migliorarne l’efficienza, l’affidabilità, la produttività, la manutenibilità e l’ispezionabilità.

Gli interventi di manutenzione straordinaria sono inoltre capitalizzati perché, presentano caratteristiche tecniche, finanziarie o di legge tali da consentire l’incremento del valore patrimoniale del bene.

Tra i più significativi progetti di manutenzione straordinaria: 

-  i progetti di manutenzione straordinaria e le opere a difesa delle infrastrutture:comprendono tutti gli interventi alle infrastrutture ferroviarie per le quali vengono richieste attività di rinnovo degli impianti. Il rinnovo viene effettuato nel momento in cui l’impianto ha raggiunto la vita tecnica oppure, per le sollecitazioni che deve sostenere a seguito dell’esercizio ferroviario, non è più in grado di garantire elevati standard di manutendibilità e di sicurezza;

-  i progetti su obblighi di legge: riguardano gli interventi che tendono ad eliminare/rinnovare impianti regolamentati da leggi dello Stato.
 

- i  progetti di miglioramento infrastrutturale: riguardano la maggior parte delle tipologie infrastrutturali comprese nei progetti di manutenzioni straordinarie con l’unica eccezione che gli interventi da realizzare non solo rinnovano gli impianti/apparecchiature ma apportano sostanziali miglioramenti alle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi più significativi riguardano le tecnologie che si modificano nel tempo;

- i progetti di aumento di produttività: comprendono interventi per i quali l'esecuzione è a cura dello stesso personale interno ad RFI e non di ditte appaltatrici esterne.