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Rotabili e diagnostica dell’infrastruttura nazionale


Le politiche di manutenzione della rete condotte da RFI sono definite sulla base di di molteplici fattori quali la normativa vigente, i dati di progettazione, le analisi affidabilistiche, le analisi del rischio, la diagnostica.

La metodologia utilizzata ha portato RFI a ridurre i costi operativi provvedendo ad ottimizzare ulteriormente le attività, a cercare soluzioni tecnologiche innovative e affidabili rispettando sempre la sicurezza, e a stabilire attività manutentive in linea con i bisogni del mercato.




Le linee ferroviarie sono classificate secondo le norme europee di riferimento, tenendo conto delle sollecitazioni. Per ogni classe, fermo restando gli obiettivi di sicurezza omogenei per tutte le linee, in funzione del livello di affidabilità richiesto dal mercato vengono ottimizzate le attività manutentive, con lo scopo di arrivare ad una manutenzione sostenibile. Con la flotta dei treni misure, opportunamente attrezzati, svolge un servizio di diagnostica mobile per disporre dei dati sullo stato dell'infrastruttura, utili a eliminare tempestivamente le possibili cause di anormalità e a supportare la programmazione e la pianificazione degli interventi di manutenzione. Parallelamente si è dotata di rotabili a supporto delle attività manutentive.




Al fine di non creare soggezioni alla circolazione dei treni, analogamente al servizio commerciale, annualmente viene redatto un programma di esercizio della flotta dei treni misure che permette di soddisfare le esigenze diagnostiche sopra indicate. In Sardegna è inoltre in sperimentazione un sistema di rilievo dei dati diagnostici basato su treni commerciali.

I principali parametri rilevati sono:

  • il Settore Armamento: geometria del binario, usura e integrità della rotaia, conicità equivalente, dinamica di marcia, usura ondulatoria, interazioni ruota rotaia, valutazione dello stato interno della rotaia e video controllo degli elementi costitutivi della via.
  • il Settore Trazione Elettrica: geometria e usura della linea di contatto, interazione pantografo – catenaria, tensione e corrente della catenaria e archi elettrici.
  • il Settore Telecomunicazioni: copertura e qualità del canale voce GSM/GSM-R e del canale dati LTE. .
  • il Settore segnalamento: canali euroradio, eurobalise, BACC ed SSC impiegati nei sistemi di protezione della marcia dei treni europei (ERTMS/ETCS) e nazionali (SCMT ed SSC).

Sistemi di diagnostica mobile

I treni misure (dedicati o commerciali) percorrono l’intera rete misurando i parametri caratteristici dell’infrastruttura. Le misure sono associate alla posizione: coordinate geografiche misurate da GPS con tecnologia differenziale e spazio percorso. La posizione viene successivamente agganciata alla progressiva chilometrica ed al codice della sede tecnica del data base infrastruttura, che individuano univocamente la tratta o la località nel sistema aziendale di gestione degli asset.

Con l’obiettivo di creare uno strumento univoco ed efficace per il monitoraggio dello stato dell’infrastruttura a supporto dell’operatività delle Direzioni Territoriali Produzione (DTP) e delle sale operative, RFI si è anche dotata di un sistema informativo per la Diagnostica Centralizzata, in modo da raccogliere e razionalizzare le informazioni fornite dai sistemi di diagnostica distribuiti sul territorio lungo tutta l’infrastruttura ferroviaria.

Si tratta di un’ulteriore tappa nel percorso intrapreso per dotare le diverse strutture operative, centrali e territoriali, di strumenti informativi comuni, atti a favorire la condivisione delle informazioni, facilitare la collaborazione e avere una visione unificata dei dati diagnostici prodotti dai diversi sistemi. L’opportunità di accentrare le principali informazioni provenienti dai diversi sistemi di diagnostica all’interno di un unico repository, al fine di permetterne la consultazione e l’analisi integrata, consente agli operatori che devono gestire l’infrastruttura di monitorarne costantemente lo stato e di poter analizzare l’impatto sulla regolarità della circolazione dei guasti che si verificano sulla stessa.

L’analisi e la correlazione di tali dati ha inoltre effetti significativi sul modo di programmare ed effettuare gli interventi di mantenimento in efficienza dell’infrastruttura, consentendo un primo passaggio da campagne di manutenzione ciclica (basate essenzialmente sul tempo trascorso dall’ultima manutenzione) alla manutenzione “on condition” (l’intervento mirato nel momento in cui si rende effettivamente necessario), con conseguenti economie sui costi di manutenzione, ed uno successivo alla “diagnostica predittiva”: l’adozione di modelli matematici e simulazioni che analizzino le correlazioni tra diverse misure ed eventi al fine di determinare le relazioni causa/effetto che provocano il verificarsi di un guasto.

In questo modo diventa possibile prevedere dopo quanto tempo potrà verificarsi un determinato guasto, in maniera tale da prevenirlo intervenendo prima che il guasto si verifichi.




Piano della documentazione: specifiche funzionali dei sistemi di diagnostica mobile e di certificazione dell’infrastruttura ferroviaria

Il sistema di diagnostica mobile e di certificazione si occupa di rilevare i parametri caratteristici dell’infrastruttura ferroviaria mediante una flotta di treni attrezzati con sistemi di misura ed elaborazione dati.

I documenti qui pubblicati definiscono i requisiti funzionali dei sistemi di misura ed elaborazione dati, validi per ogni scenario applicativo. I contratti ed i relativi capitolati tecnici andranno a definire il preciso contesto applicativo all’interno del quale operare (es. tipologia di veicolo, caratteristiche di installazione, condizioni ambientali e di funzionamento).

I requisiti funzionali, suddivisi in 25 documenti, concorrono a costituire un unico insieme di informazioni utili alla realizzazione di un sistema integrato di misura, acquisizione ed analisi dei dati sperimentali per i settori armamento (ARM), trazione elettrica (TE), segnalamento (IS) e telecomunicazioni (TLC).

Al punto 5 sono riportate le schede di revisione dei suddetti requisiti funzionali. Le schede hanno lo scopo di integrare, aggiornare e dettagliare le informazioni dei requisiti.







2.1.    Requisiti generali


2.2.   Gestione e supervisione dei sistemi


2.3.   Archiviazione Dati


2.4.   Interfaccia utente


2.5.   Rete Dati


2.6.   Localizzazione


2.7.   Sistema di comunicazione dati e trasmissione a banda larga






3.1.    Armamento


3.1.1. Geometria del binario


3.1.2.Usura della Rotaia


3.1.3.Interazione ruota-rotaia


3.1.4.Dinamica di marcia


3.1.5.Sanità della rotaia


3.1.6.Profilo minimo ostacoli


3.1.7.Geometria AdB


3.2.   Trazione elettrica


3.2.1.Geometria della linea di contatto


3.2.2. Qualità della captazione


3.3.   Telecomunicazioni


3.3.1.Copertura radiomobile


3.4.   Segnalamento


3.4.1.BACC


3.4.2. SCMT


3.4.3. SSC


3.5.   Ispezione Linee






4.1.    Verificatore e Validatore Automatico


4.2.   Analisi e Report


4.3.   Front End