Fondamentale tra i servizi offerti da RFI è la gestione in sicurezza della circolazione e dell’esercizio ferroviario sull’intera rete nazionale messa a disposizione delle Imprese Ferroviarie che svolgono i servizi di trasporto per passeggeri e merci.

Per mantenere la continua efficienza dell’infrastruttura e garantire la massima sicurezza della circolazione, RFI è costantemente impegnata nella protezione, nella manutenzione e nel potenziamento dell’infrastruttura e delle sue dotazioni tecnologiche così come nella realizzazione di nuove linee e impianti e nella messa a punto di modalità produttive e gestionali sempre più efficaci. 

Tutte le attività industriali con impatto, anche indiretto, sulla sicurezza della circolazione dei treni e dell’esercizio ferroviario sono svolte da RFI nell’ambito del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS).  Accettato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) con il rilascio a RFI nel dell’Autorizzazione di Sicurezza di cui al Dlgs. 162/2007, da ultimo rinnovata nel 2019, il SGS costituisce una delle tre componenti del Sistema Integrato di Gestione per la Sicurezza (SIGS) di cui fanno parte anche il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) e il Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (SGSL), certificati, rispettivamente, secondo le norme  ISO 14001 e ISO 45001 (già OHSAS 18001). 

Oltre a puntare verso la massima sicurezza, per offrire servizi di circolazione di qualità sempre maggiore, RFI indirizza le proprie attività anche verso l’innalzamento degli altri indici di performance, in particolare regolarità e puntualità. Quest’ultima nel 2019 sul fronte passeggeri ha registrato valori superiori al 90% sia nel settore long haul (soglia di riferimento 15’) che regionale (soglia di riferimento 5’). E questo grazie anche agli interventi per il trasporto pubblico locale che interessano tanto le stazioni, in particolare di area metropolitana, quanto i nodi ferroviari urbani dove sono in attuazione misure infrastrutturali, tecnologiche e gestionali per rendere più fluido il traffico ferroviario. In parallelo sono in corso, per i servizi passeggeri di lunga e media percorrenza, interventi per la velocizzazione dei principali itinerari; per i servizi merci, misure per l’aumento della velocità commerciale e delle caratteristiche prestazionali sui più importanti corridoi internazionali.

        

Il nostro impegno

La sicurezza è per RFI il primo fattore di valutazione della qualità dei servizi core del Gestore dell’Infrastruttura Ferroviaria nazionale: la circolazione dei treni e il mantenimento in efficienza dell’intera rete ferroviaria. 

Ottenuta innanzitutto con il coinvolgimento capillare del proprio capitale umano tramite presidi e misure tecnologiche, organizzative e normative orientate a ridurre al minimo il rischio di incidentalità, la sicurezza dell’esercizio ferroviario rappresenta quindi il primo fronte di impegno di RFI verso i propri stakeholders esterni e interni, e il primo obiettivo assunto con la Carta dei Servizi.

In conformità con il quadro regolatorio nazionale e internazionale del settore, l’obiettivo relativo alla sicurezza dell’esercizio ferroviario è allineato al valore nazionale di riferimento (NRV) assegnato all’Italia per la categoria di rischio ferroviario “Società nel suo insieme”. 

E’ questa infatti la categoria di rischio ferroviario più sintetica tra quelle per le quali sono individuati dall’EUAR (European Union Agency for Railways), in conformità con la Direttiva 2004/49/CE s.m.i., i valori massimi nazionali tollerabili e gli obiettivi comuni di sicurezza europei (CST), entrambi ratificati da decisioni della Commissione Europea.

Nello specifico il parametro adottato considera il rapporto tra numero totale nell’anno di “decessi e lesioni gravi” (“FWSI - Fatalities and Weighted Serious Injuries”) e il numero totale dei chilometri percorsi dai treni in circolazione nell’anno sulla rete RFI. Come negli anni precedenti anche nel  2019 tale rapporto si è mantenuto entro il valore nazionale di riferimento.

Indicatore  Parametro Obiettivo 2020
Livello di sicurezza dell'esercizio ferroviario  numero di FWSI derivante da incidenti significativi/ treni x km *  restare al di sotto del NRV assegnato all’Italia per la categoria di rischio ferroviario “Società nel suo insieme” 

*Monitoraggio interno/di terzi