L’attenzione verso la tutela e la rigenerazione ambientale e sociale del territorio in cui opera, costituisce per RFI un elemento fondante della propria missione e percorre trasversalmente tutte le attività produttive della Società. Assunta come criterio guida delle strategie aziendali, per RFI la sostenibilità è al tempo stesso un traguardo da perseguire e un metodo di approccio olistico e sistemico a  tutte le dimensioni aziendali, per creare  valore condiviso e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Gestire la rete ferroviaria secondo principi di miglioramento continuo dell’efficienza, della sicurezza e dell’accessibilità vuol dire di per sé contribuire all’affermazione di un sistema di trasporto più sostenibile in cui il treno, insieme agli altri mezzi di trasporto collettivi, riesca ad attirare quote crescenti di traffico privato alleggerendo i costi per la collettività in termini di emissioni, consumo di risorse naturali, incidentalità, congestione innalzando la capacità di risposta ai bisogni di mobilità di persone e beni.. Un obiettivo reso più vicino e raggiungibile dalle iniziative programmate per accrescere l’integrazione della ferrovia con le altre modalità di trasporto, migliorarne le prestazioni e l’utilità per le Imprese Ferroviarie, gli operatori intermodali e i viaggiatori con particolare attenzione per i pendolari.

Sul “campo” e nella quotidianità, tutto questo significa per RFI sviluppare le attività di gestione, manutenzione, potenziamento, progettazione e costruzione delle linee e delle stazioni con la massima attenzione alla riduzione degli impatti, all’uso razionale delle risorse, al presidio e alla resilienza dell’infrastruttura. E significa lavorare facendo propria una prospettiva sempre più ampia e globale con un impegno crescente per la difesa, la rigenerazione e la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio naturale, sociale, economico, urbanistico, architettonico e storico-archeologico, nel rispetto dei principi e dei valori enunciati nella Politica Ambientale di RFI, in stretta collaborazione con il coinvolgimento dell’intera organizzazione, dei suoi fornitori e degli altri stakeholder. 

Centrale nell’approccio della Società è l’introduzione di innovazioni di prodotto e di processo che, garantendo i più alti standard di qualità e sicurezza, assicurino l’efficienza delle attività industriali in una logica di creazione di valore condiviso. 

In questa stessa logica si  inscrive, sempre più spesso, la valorizzazione degli asset non più funzionali all’esercizio ferroviario , ad esempio attraverso la messa a disposizione di spazi di stazione per attività no profit o di linee dismesse per la creazione di piste ciclabili e greenways e attraverso la riattivazione di linee non più in uso in territori di alto valore storico-paesaggistico per l’offerta di itinerari turistici. 

Il nostro impegno

In continuità con il percorso intrapreso negli anni precedenti, gli impegni dichiarati nella Carta dei Servizi sono orientati ad una sempre maggiore integrazione della sostenibilità nelle strategie e nell’operatività aziendale.

In particolare, gli impegni assunti per il 2019 - portati a termine con successo - hanno entrambi segnato l’avvio di una maggiore sistematizzazione e organicità delle azioni per l’efficientamento dei consumi e per il risparmio di risorse non rinnovabili. Come significativo passo verso la transizione energetica di RFI funzionale al raggiungimento dell’obiettivo di lungo periodo del Gruppo FSI di conseguire la ‘carbon neutrality’ al 2050, la quota parte di energia elettrica per usi interni approvvigionata da RFI attraverso apposito contratto di fornitura è stata sostituita con energia prodotta da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER); per la restante quota di energia per usi interni approvvigionata sulla Borsa Elettrica (GME), così’ come per l’EE di trazione,  permane l’impegno della Società ad operare proattivamente per una rivisitazione della normativa e della regolamentazione in materia. Sul fronte idrico è stato portato a termine il primo set di studi e progetti previsto dal piano d’azione pluriennale per l’ottimizzazione e la razionalizzazione dell’intera gestione delle acque su tutto il territorio nazionale attraverso interventi che vanno dalla cessione/dismissione di pozzi e sorgenti non più funzionali all’esercizio ferroviario, alla separazione delle utenze idriche e il controllo remoto dei consumi ai fini della corretta valutazione/attribuzione dell'utilizzo/costi RFI e della tempestiva individuazione di perdite, fino all’efficientamento/riduzione dei consumi idrici anche tramite riutilizzo di acque in impianti RFI.

Per il 2020, oltre a confermare in ambito sociale l’impegno - rispettato anche nel 2019 - di mettere a disposizione della collettività spazi di stazione per usi sociali non più funzionali all’esercizio ferroviario attraverso comodati d’uso gratuito, RFI si pone due nuovi obiettivi: 

  • uno orientato al rafforzamento della governance societaria della sostenibilità, con l’istituzione di un apposito Comitato di Sostenibilità con funzione di advisory board del Vertice aziendale nelle valutazioni e decisioni relative a scelte/piani per il miglioramento continuo del profilo di sostenibilità di RFI e del suo contributo allo sviluppo sostenibile; 
  • l’altro legato allo studio di prodotti e processi improntati ai criteri dell’economia circolare, con l’avvio della sperimentazione ‘sul campo’ di un nuovo materiale (ecoballast®) derivante dal recupero di scorie provenienti dalla produzione di acciaio al carbonio di alta qualità per l’utilizzo come pietrisco ferroviario con benefici in termini di  minor uso di materie prime, riutilizzo di materiale proveniente da lavorazioni industriali, riduzione di rifiuti.
Indicatore Parametro Obiettivo 2020
Governance - Istituzione del Comitato di Sostenibiità RFI impegno* attuazione
Ambiente - sperimentazione sul ‘campo’ di ballast derivante da sottoprodotti della lavorazione di acciai di alta qualità (scorie di altoforno) impegno* attuazione
Sociale - messa a disposizione di spazi di stazione per usi sociali mq 3.500

* Monitoraggio interno/di terzi