A A A

progetto: Zaha Hadid Architects   

La nuova stazione di Napoli Afragola, “porta” partenopea dell’AV, che sorge 3 km a nord di Napoli, nel comune di Afragola,  è stata inaugurata a giugno 2017, ed entro pochi anni conseguirà la massima operatività divenendo il “polo di interscambio modale con linea AV/AC Roma – Napoli – Salerno e con l’asse ferroviario Alta Capacità Napoli – Benevento – Bari, servendo direttamente il territorio dell’hinterland napoletano, casertano e nolano, un territorio molto vasto e densamente abitato. Un importante snodo ferroviario, che ha reso e renderà sempre più veloci i collegamenti tra il Nord, la Puglia e la Calabria.

La stazione è concepita come un ponte, vitalizzato dalle funzioni commerciali “Al centro del quale scorre l’elemento dell’atrio con la sua fluida copertura vetrata. Entrambi i lati del canyon sono erosi dai flussi passeggeri” (Zaha Hadid Architects), ed è presto diventata un punto di riferimento per il paesaggio, radicandosi nel tessuto urbano circostante.

Le sue forme sinuose si estendono per una lunghezza di 500 m e coprono una superficie di circa 30.000 mq. Scavalcando i binari, fino a 9 m circa sul piano delle rotaie, e piegandosi alle estremità nella forma di una “Z”, la stazione collega i due ingressi a ovest, in corrispondenza del Comune di Afragola, e a est verso l’asse stradale, ricongiungendo le aree precedentemente divise dalle linee ferroviarie. 

Gli accessi alla stazione, situati in corrispondenza delle due estremità del ponte agiscono, così, da connettori convogliando il flusso dei viaggiatori verso l’atrio centrale a tutta altezza per poi distribuirlo, attraverso scale e rampe mobili, verso i binari al piano inferiore. 

La progettazione, orientata verso criteri di sostenibilità, ha puntato sull’utilizzo del vetro, dell’acciaio e del calcestruzzo per connotare matericamente gli spazi, divisi tra atrio di accesso ai binari e galleria commerciale.  L’articolazione sinuosa della struttura, che vuole simulare l’immagine di un treno in corsa, prevede una copertura vetrata di oltre 5mila mq, composta da “pannelli intelligenti” in grado di recuperare energia e, nello stesso tempo, di diffondere e controllare l’ingresso della luce solare diretta.  L’involucro esterno dell’edificio è una copertura ventilata composta da pannelli compositi in (aggiungere il simbolo Copyright) Corian (20.000 mq) e le aperture vetrate sono a filo con il rivestimento per creare un unico sistema senza soluzione di continuità. Sulla galleria sono inoltre previsti gli spazi commerciali, nell’atrio i servizi ai viaggiatori e le sale passeggeri, aperte verso il paesaggio attraverso ampie vetrate, progettate secondo criteri bioclimatici per il controllo della luce solare diretta.