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I gate

Nuovi varchi di accesso all’area binari, per proteggere gli spazi dedicati ai viaggiatori

Dal maggio 2015, a Milano Centrale, in occasione dell’Expo, è stato adottato un nuovo modello di gestione delle grandi stazioni italiane, successivamente esteso, con diverse declinazioni, a Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella e Napoli Centrale: una soluzione tecnico-gestionale mirata ad aumentare la sicurezza dei viaggiatori, contrastando il fenomeno dei furti in stazione e della microcriminalità in genere, nel rispetto dei vincoli architettonici e monumentali degli edifici.

Il nuovo progetto Gate, nasce con l’obiettivo di superare gli elementi di degrado propri delle Grandi Stazioni separando, tramite varchi di accesso ai binari, l’area commerciale della stazione dall'area di di arrivo/partenza dei treni, per il transito dei soli viaggiatori muniti di regolare biglietto come previsto da un apposito Regolamento, pubblicato on line e affisso nelle stazioni. Gli accessi vengono gestiti attraverso varchi (gate) presidiati dal personale della Direzione Protezione Aziendale.

Il personale è preposto alla verifica della validità dei titoli di viaggio ma anche chiamato ad individuare situazioni di possibili criticità per la sicurezza di viaggiatori e utenti delle grandi stazioni. La formazione degli addetti ai flussi passeggeri è infatti incentrata sulla gestione delle grandi masse e situazioni emergenziali. Il personale è inoltre qualificato per l’uso di defibrillatori e l’applicazione di manovre di primo soccorso anche pediatriche, per garantire intervento in caso di necessità.


Personale addetto alla security

Figure specializzate e altamente qualificate per il controllo e la prevenzione di fenomeni illeciti abusivismo nelle maggiori stazioni, con particolare attenzione alle banchine di accesso ai treni

La Direzione Protezione Aziendale di Rfi conta attualmente più di 400 persone addette alla Security, che ricoprono mansioni operative, gestionali, tecniche, e giuridiche. Il personale è dislocato in 13 Presidi Territoriali e svolge, coordinato dalla Sede Centrale, costante attività di gestione e monitoraggio degli asset strategici, in collaborazione con le Autorità di Pubblica Sicurezza, nonché di gestione dei flussi passeggeri nelle Grandi Stazioni. Eventuali situazioni di rischio reale o potenziale rilevate sul territorio vengono comunicate tempestivamente alla Sala Situazioni Sicurezza, che gestisce il flusso informativo, verifica e coordina le diverse fonti, se necessario, coinvolge il Management e/o Enti Esterni.
Il personale è accuratamente selezionato, secondo criteri di:

  • affidabilità e riservatezza;
  • attenzione alle regole;
  • capacità di adattamento e riposta flessibile anche a frequenti mutazioni di scenario operativo;
  • attitudine al lavoro di squadra e capacità di condivisione degli obiettivi;
  • attitudine ai rapporti interpersonali.

Per l’avvio all’attività di security il personale inserito segue specifici corsi di formazione al fine di acquisire, in aggiunta agli elementi base di circolazione e manutenzione ferroviaria e di sistemi di bigliettazione, competenze relative a:

  • scenari, fondamenti e quadro giuridico di riferimento della Sicurezza Industriale;
  • strumenti gestionali e operativi della Security;
  • comportamenti e comunicazione interpersonale;
  • primo soccorso, utilizzo dei defibrillatori (BLSD) e manovre di disostruzione anche pediatrica;
  • difesa personale.

Il nostro presidio è particolarmente presente nelle stazioni più grandi, dove maggiore è la presenza di spazi commerciali e di aree aperte al pubblico, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso di viaggiatori: esodo estivo, grandi eventi e manifestazioni sportive, ecc.


Videosorveglianza

Sistemi integrati di security per la sicurezza dei siti ferroviari

Abbiamo adottato sistemi integrati di security per la sorveglianza di stazioni, imbocchi di gallerie, sottostazioni elettriche e altri spazi. Un insieme di misure che salvaguardano oggi quasi 250 asset aziendali:

  • misure di sicurezza passiva: recinzioni, opere di rinforzo e blindatura di infissi e accessi;
  • misure di sicurezza attiva: sistemi di videosorveglianza, impianti antintrusione e controllo accessi.

Di particolare rilievo è il nuovo sistema di videosorveglianza in corso di installazione presso la Stazione di Roma Termini, composto da quasi 240 telecamere (di cui oltre 120 già in funzione) per il controllo di aree sensibili, ove è maggiore la concentrazione della clientela, e dei nuovi varchi di accesso all’area ferroviaria protetta.