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Diagnostica fissa per punti critici armamento

Il progetto di ricerca si contestualizza nell’ottica di garantire un monitoraggio sempre più capillare ed efficace dell’infrastruttura, prevedendo l’applicazione di un sistema di diagnostica fissa che consenta di valutare simultaneamente la qualità geometrica e strutturale del binario. 

Il sistema diagnostico fisso, localizzato sui punti critici dell’armamento ferroviario, quali giunti e saldature, combina diverse metodologie d’indagine e consente di acquisire informazioni di natura diversa con lo scopo di rendere più robusta l’indicazione e di poterne meglio seguire l’evoluzione nel tempo. 

L’obiettivo è quello di realizzare dei “nodi sensoriali”, che con capacità di autoalimentazione, sono in grado di raccogliere e trasmettere dati ad un punto di raccolta per la formazione di un data base con cui operare attività di diagnostica in remoto anticipare e programmare le attività di sostituzione sul punto singolare.

 

 

Diagnostica Embedded Low Power - Deviatoi

Il Progetto di Ricerca ha come finalità lo sviluppo un Dimostratore Tecnologico per lo studio dell’applicabilità di una piattaforma ultra compatta per analisi multisensore per il monitoraggio di tutto ciò che concerne il complesso Deviatoio. Particolare attenzione viene data a:
- riduzione dell’impatto energetico, energetico e quindi la valutazione della capacità di raccolta dall’ambiente dell’energia necessaria al funzionamento da sorgenti elettromagnetiche, solari, vibrazionali;
- riduzione della complessità del cablaggio e quindi la valutazione di protocolli e soluzione per la parziale o totale eliminazione delle connessioni tra il sistema di sensing e l’accentratore.
Il Dimostratore assolverà alle seguenti funzioni di:

  • Controllo per la verifica dello scartamento di punti singolari del deviatoio;
  • Diagnostica/usura dello stato del Deviatoio e del Ballast;
  • Controllo in sicurezza della Fermascambiatura.

Algoritmi di elaborazione, appositamente sviluppati, monitoreranno la geometria del deviatoio e la soluzione algoritmica presentata è in grado di monitorare sul lungo periodo le distanze relative durante la manovra e in condizioni statiche.

 

 

 

Diagnostica Embedded Low Power – Linea TE

Il Progetto di Ricerca ha come finalità la realizzazione di un Dimostratore Tecnologico che consenta il monitoraggio costante ed in Real Time dell’infrastruttura TE attraverso sensori e tecniche di elaborazione innovative.
In particolare il Dimostratore sarà in grado di valutare e rilevare:

  • Usura conduttori;
  • Distacco pendini;
  • Anomalie da interazione pantografo-catenaria;
  • Anomalie al pantografo di un singolo treno.

Sono in corso di valutazione l’utilizzo di trasduttori a basso costo, integrabili nei materiali (Smart Material) e nodi sensore dotati di capacità computazionale per le attività di monitoraggio strutturale. Particolare interesse costituiscono i sistemi di autoalimentazione (Energy Harvesting) valutandone l’efficacia e le prestazioni nel contesto applicativo ferroviario. Il sistema di trasmissione dati scelto è predisposto per la tecnologia 5G.

L’elevata miniaturizzazione dei sensori ed i bassi consumi di potenza comportano vantaggi in quanto non richiedono cablaggi particolari e non risultano invasivi sull’infrastruttura in esercizio. L’impego di tecniche “Energy Harvesting” risulta particolarmente interessante in quanto riduce o elimina la necessità di frequenti interventi di manutenzione periodica, in aree dell’infrastruttura (pali TE, catenaria) di non facile accesso.

 

 

 

Smart Rail

RFI, nel suo ruolo di gestore dell’infrastruttura, deve garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria sull’intera rete ed assicurare il mantenimento in efficienza della rete stessa.
L’estensione su tutto il territorio di oltre 24.000km di rete ferroviaria richiede un grande sforzo di risorse sia economiche che di personale per il suo monitoraggio. Con l’obiettivo di incrementare sempre più le prestazioni dei sistemi di diagnostica fissa del binario, RFI con il progetto Smart Rail vuole rendere l’infrastruttura ferroviaria “intelligente” tramite l’applicazione di sensori in fibra ottica distribuiti ed integrati in maniera capillare sulla rotaia. Si riuscirà così a monitorare in continuo ed in tempo reale le condizioni geometriche, eventuali imperfezioni, temperatura e vibrazioni del binario.

L’efficacia dell’utilizzo dei sistemi in fibra ottica per il monitoraggio strutturale è stata dimostrata recentemente in vari ambiti applicativi. I sensori in Fibra Ottica risultano essere immuni a interferenze elettromagnetiche, di dimensioni ridotte e facilmente installabili.