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Per assicurare l’indirizzo e il controllo dei processi e delle attività produttive della Società relative alla circolazione dei treni e dell’esercizio ferroviario, alla sicurezza del lavoro e alla tutela dell’ambiente,  abbiamo definito e messo in atto una serie sistematizzata e organica di provvedimenti organizzativi  e procedurali che nel loro insieme costituiscono il nostro Sistema Integrato di Gestione per la Sicurezza (SIGS).

Il SIGS concretizza la nostra Politica Integrata della sicurezza, quale valore aziendale inteso come equilibrio tra tecnologie / uomini / organizzazione, soddisfacimento degli obblighi cogenti e vocazione al miglioramento continuo

Avviato dal 2003 sulla base della Disposizione del Gestore Infrastruttura n. 13/2001 su  “Requisiti per l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza", il Sistema è stato sviluppato con un approccio innovativo per l'epoca, utilizzando la piattaforma dello standard internazionale ISO 9001 relativo ai Sistemi di gestione per la qualità nella quale sono stati successivamente integrati i requisiti degli standard OHSAS 18001 (Sistemi di gestione della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro) e ISO 14001 (Sistemi di gestione ambientali).

Nel 2006 il SIGS ha ottenuto la sua prima certificazione secondo le norme ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001, rinnovata ogni tre anni e per ultimo certificata nel 2018 dall’ente accreditato SGS Italia SpA, che ne continuerà a valutare l’efficacia e la capacità a migliorarsi nel tempo.

Evoluto nel tempo in coerenza con il quadro normativo comunitario e nazionale e con gli  impegni assunti volontariamente dalla Società, il SIGS comprende al suo interno il Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS), specificamente dedicato alla sicurezza della circolazione dei treni e dell’esercizio ferroviario e accettato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) con il rilascio a RFI dell’Autorizzazione di Sicurezza di cui al dlgs.162/2007 nel giugno 2014 e rinnovata, come previsto dalla normativa, nel giugno 2019.

Definito secondo i requisiti del dlgs. 162/2007 e i criteri del Regolamento 1169/2010/UE “concernente un metodo di sicurezza comune per la valutazione della conformità ai requisiti per ottenere un'autorizzazione di sicurezza per l'infrastruttura ferroviaria”, il SGS è sviluppato per:

  • garantire il controllo di tutti i rischi connessi all’attività propria del Gestore dell’Infrastruttura ferroviaria nazionale, compresa la manutenzione, i servizi, la fornitura del materiale e il ricorso ad imprese appaltatrici;
  • consentire l’attuazione degli Obiettivi di Sicurezza Comuni (Common Safety Target – CST), la gestione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale di competenza in conformità alle norme di sicurezza vigenti, assicurare gli standard previsti nelle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI), nonché l’applicazione degli elementi pertinenti dei Metodi di Sicurezza Comuni (Common Safety Methods – CSM).