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Stiamo realizzando nelle 620 stazioni più frequentate della rete un programma pluriennale di interventi di restyling e adeguamenti strutturali e tecnologici, mirati a favorire la fruizione quanto più possibile in autonomia degli spazi e dei servizi da parte dei viaggiatori con disabilità o a mobilità ridotta

Tutte le nuove stazioni, invece, vengono progettate e realizzate fin dall'inizio in conformità alle norme nazionali ed europee, aderenti a standard condivisi su tutta la rete transeuropea e mirati ad assicurare le migliori condizioni di accesso ai treni. Tali standard sono definiti dalle Specifiche Tecniche per l’Interoperabilità (STI) del sistema ferroviario UE, relative sia all’accessibilità per le persone con disabilità e a mobilità ridotta (1300/2014/UE), sia al sottosistema «infrastruttura» (Reg 1299/2014/UE). 

Su tutte le tematiche relative all'accessibilità delle stazioni ci confrontiamo costantemente con le principali associazioni delle persone con disabilità, anche in funzione della definizione delle linee guida di progettazione degli interventi per il superamento delle barriere architettoniche e sensoriali.

 

Tra gli interventi in progressiva realizzazione nelle nostre stazioni della rete sono inclusi:

  • l'innalzamento dei marciapiedi di binario da 25 cm a 55 cm sul piano del ferro, per permettere l’accesso a raso ai treni e consentire alle persone con disabilità motoria su sedia a ruote di muoversi in modo il più possibile autonomo;
  • l'installazione di ascensori e rampe fisse, per consentire l’accessibilità ai binari e abbattere le barriere architettoniche; 
  • l'installazione di scale mobili e tappeti mobili per migliorare la mobilità all’interno delle stazioni; 
  • la creazione di percorsi tattili e la collocazione di mappe tattili per persone con disabilità visiva;
  • l'adeguamento di sportelli di biglietteria e di servizi igienici pubblici e accessibili;
  • l’installazione di monitor e diffusori sonori per le informazioni in tempo reale di arrivo e partenza dei treni.