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Caratterizzato negli ultimi dieci anni dalla continua crescita dei servizi sul network dell’Alta Velocità/Alta Capacità,  incentrato sulle nuove infrastrutture tra Torino-Milano-Napoli e Salerno pienamente operative a partire dal 2009, il settore della lunga percorrenza è stato protagonista di una profonda trasformazione negli stili di vita e di lavoro delle persone e nella mobilità nel Paese. L’Alta velocità ha ridotto le distanze, accorciando il Paese e avvicinando i cittadini, con importanti effetti nell’economia nazionale (PIL e occupazione), nell’evoluzione del sistema dei trasporti, nel turismo, nel mercato immobiliare dei centri urbani. E con benefici per l’ambiente, legati alla riduzione di CO2 emessa in atmosfera grazie allo shift modale dall’auto privata e dall’aereo.

Gli interventi di sviluppo in realizzazione e in progettazione sono tutti orientati ad estendere alla più ampia parte del Paese la stessa capacità di connessione e valorizzazione territoriale e la stessa forza di attrazione sulla modalità ferroviaria, garantendo omogeneità di prestazioni nazionali e rafforzando i collegamenti del sud con i grandi corridoi europei. 

L’obiettivo - perseguito nel breve periodo prevalentemente con interventi di potenziamento tecnologico della rete esistente e, sul lungo periodo, anche con interventi infrastrutturali più complessi e articolati - è garantire a tutte le principali aree urbane dell’Italia peninsulare tempi di accesso a Roma non superiori alle 4h30.

Di seguito in sintesi i progetti per la lunga percorrenza, descritti nel dettaglio nel Piano Commerciale RFI - ed. febbraio 2020

Il progetto prevede interventi di upgrade tecnologico della linea Direttissima Firenze - Roma, con l’adeguamento a standard europeo di interoperabilità in termini di segnalamento e distanziamento treni, nonché il rinnovo di tutti gli apparati di stazione. Il progetto consentirà di migliorare le performance della linea in termini di regolarità, grazie ad una riduzione dei guasti infrastrutturali agli impianti di sicurezza e segnalamento.

È prevista una realizzazione del progetto per fasi funzionali con rinnovo sequenziale delle tratte: Posto di Movimento Rovezzano - I Bivio Arezzo Sud e I Bivio Arezzo Sud - I Bivio Orvieto Sud in prima fase e Bivio Orvieto Sud - Settebagni in seconda fase. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Nella seconda fase il programma comprende interventi di upgrade infrastrutturale della linea Direttissima Firenze – Roma localizzati nella tratta PC S. Donato – I bivio Orte Nord, per conseguire, in sinergia con gli interventi di upgrade tecnologico sulla linea, benefici in termini di puntualità e regolarità sull’intera linea Firenze – Roma. I lavori prioritari consistono in interventi sull’armamento, sulla trazione elettrica e sulle opere d’arte.

Principali benfici: | regolarità |

Nell’ambito del Progetto AV/AC Treviglio-Brescia e propedeuticamente al successivo proseguimento della Linea AV/AC in direzione Verona, la stazione di Brescia e gli ex impianti afferenti di Brescia Scalo, Bivio Mella e di Bivio/PC Roncadelle, sono oggetto di interventi di messa a PRG che hanno come obiettivo finale il Potenziamento Infrastrutturale e Tecnologico per aumento delle prestazioni capacitive e manutentive generali d’impianto, prevedendo al termine dei lavori la realizzazione di un unico posto di servizio esteso ricomprendente i piazzali delle suddette località con gestione da un unico apparato centrale computerizzato.

E’ previsto inoltre la realizzazione di interventi propedeutici all’adeguamento del modulo dell’impianto a 750 metri con velocizzazione dei principali itinerari per il flusso Merci e Viaggiatori e l’attrezzaggio con sistema ERTMS per treni AV.

Il progetto ha visto nel 2018 la conclusione di una prima fase funzionale con la realizzazione di una parte del rinnovo tecnologico e delle modifiche infrastrutturali che hanno permesso l’ingresso indipendente, lato Milano, della linea AV/AC rispetto alla linea storica.

Principali benefici: | regolarità | accessibilità | gestione dei rotabili (realizzazione nuove platee di lavaggio per i servizi TPL) | gestione degli spazi di stazione (realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori) |

Il potenziamento tecnologico della direttrice Torino - Milano - Verona - Padova rappresenta un investimento di rete prioritario per la strategicità delle relazioni che interessa (corridoio europeo Mediterraneo) e per i benefici che apporta in termini di produttività e di qualità del servizio. Il progetto prevede la realizzazione di tutte le tecnologie per gli impianti della direttrice e del Posto Centrale di comando/controllo, con il rinnovo della maggior parte degli impianti di linea e di stazione e con la rimodulazione del distanziamento ed i necessari adeguamenti infrastrutturali dei piani regolatori delle stazioni.

Nello stesso ambito vengono attrezzati i nodi di Torino e Milano.

Diversi gli interventi già attivati: tratta Pioltello – PM Adda, Nodo di Milano , tratta Pioltello – Romano, tratta Brescia-Sommacampagna, tratta Avigliana – Torino P.S., tratta Verona P.N. – Padova, Nodo di Torino, tratta Rho – Novara.

Sono in corso i lavori relativi alla tratta Milano G.P. – Monza, alla tratta Romano – Ospitaletto – Brescia e ambito Nodo di Torino per estensione ACCM da Torino Lingotto sino a Moncalieri - Moncalieri Sangone - Trofarello/Chieri – Carmagnola per linee principali Savona-Genova e verso le diramate per Pinerolo e Chieri.

Principali benefici| regolarità | 

Il progetto prevede interventi al segnalamento per attingere alla piena velocità di tracciato, portando la velocità massima dei treni da 150 km/h a 195 km/h per una tratta di circa 40 km, consentendo di conseguire per i servizi di lungo percorso un recupero in termini di tempi di percorrenza tra le due località fino a 5 minuti.

Gli interventi di potenziamento al sistema di distanziamento consentiranno di conseguire inoltre benefici in termini di capacità della linea e di velocizzazione di tutti i servizi.

Principali benefici: | capacità | velocità | regolarità |

Il progetto prevede interventi di upgrade infrastrutturali e tecnologici finalizzati al collegamento in un’ora tra Milano e Genova concentrati sulla tratta Milano Rogoredo – Tortona (circa 70 km). L’intervento consentirà di innalzare in varie tratte la velocità massima sino a 180/200 km/h.

Sono previsti interventi tecnologici di rinnovo del sistema di distanziamento e degli apparati esistenti in linea e la realizzazione del nuovo sistema di comando e regolazione della circolazione al Posto Centrale di Milano Greco Pirelli; l’adeguamento a modulo 750 m dei binari di precedenza di alcune località di servizio (PM Turago, Bressana B., Pizzale Lungavilla).

Sono previsti anche adeguamenti diffusi di opere civili e armamento con correzioni di tracciato (in curva) e soppressione PL. Attraverso questi interventi si renderà possibile una velocizzazione del collegamento Milano – Genova e si renderà possibile incrementare la regolarità dell’intera linea. Gli interventi sono anche propedeutici all’installazione dell’ERTMS livello 2 lungo l’intera linea.

La prima fase, nel 2021, prevede il rinnovo tecnologico nella tratta Pavia-Voghera con contestuale rinnovo del sistema di distanziamento e conseguimento del modulo a 750m in alcune località.

Principali benefici| regolarità | velocità |

Il collegamento diretto Genova - Torino utilizza il corridoio ferroviario tra le località Genova Piazza Principe, Novi Ligure, Alessandria, Torino Lingotto e Torino Porta Nuova. Il tracciato si sviluppa con una lunghezza totale di 159 km. Gli interventi tecnologici di prima fase, finalizzati alla velocizzazione della linea Torino - Genova riguardano:

  • la realizzazione di un nuovo sistema di comando e controllo nelle tratte Trofarello – Alessandria (Prima Fase tratta Asti-Trofarello) con contestuale adeguamento tecnologico degli impianti e modifiche infrastrutturali per l’adeguamento al modulo 750m della tratta;
  • l’implementazione su tutto l’itinerario di un sistema di distanziamento per gestire le velocità fino a 200 km/h e contestuale completamento adeguamento opere d’arte tratta Trofarello-Alessandria;
  • l’adeguamento del sistema di controllo marcia treno per gestire la nuova fiancata nella tratta Torino P.N. - Trofarello.

Principali benefici: | velocità | regolarità |

L’intervento, che consiste in minime rettifiche di tracciato, innalzamenti locali di soprelevazione, adeguamento armamento ferroviario e opere d’arte, upgrading tecnologico di alcuni impianti, nuovo sistema di distanziamento, adeguamento stazioni e marciapiedi, porterà a ridurre fino a 1h i tempi di percorrenza Bologna - Lecce relativamente ai servizi lunga percorrenza.

In prima fase verrà velocizzata la tratta Bologna – Rimini, in seconda fase verranno velocizzate le tratte Rimini - Ancona, Pescara – Bari e Bari – Lecce.

Principali benefici: | velocità |

L’intervento prevede il rinnovo di tutti gli impianti della linea Bologna - Padova C.M., con la realizzazione di un Apparato Multistazione e di un nuovo sistema di regolazione della circolazione con Posto Centrale ubicato a Bologna.

Sono, inoltre, previste attività finalizzate al rinnovo del sistema di distanziamento e all’integrazione dei sistemi di Informazione al Pubblico, nonché a modifiche puntuali del piano del ferro e soppressione dei passaggi a livello. L’intero progetto si articola in due fasi funzionali: la prima relativa alla tratta Bologna - S. Pietro in Casale, la seconda riguardante la tratta S. Pietro in Casale - Ferrara - Padova CM.

Principali benefici: | regolarità |

Il progetto mira ad elevare gli standard prestazionali della linea Battipaglia - Reggio Calabria. Sono già stati realizzati gli interventi di adeguamento infrastrutturale e velocizzazione degli itinerari nelle stazioni di Praja, Scalea, Diamante, Eccellente, Vibo - Pizzo, la costruzione di un nuovo sottopasso nella stazione di Policastro, la realizzazione di una nuova Sottostazione elettrica a Vibo/Pizzo, la realizzazione della variante di tracciato sul torrente Petrace; il potenziamento della Sottostazione elettrica di Lamezia Sambiase, il rifacimento della galleria Coreca nella tratta Amantea - Campora S.G. e l’ade- guamento a sagoma PC/45 di diverse gallerie, nonché il nuovo apparato per la gestione della circolazione di Lamezia Terme Centrale.

E’ in corso il completamento del Piano Regolatore Generale di Lamezia Terme Centrale.

Principali benefici: | regolarità | accessibilità |

L’intervento, articolato per fasi funzionali, consiste nell’effettuare l’upgrade dei sistemi di segnalamento con tecnologie innovative tra Campora e Rosarno (84 km circa), in sinergia con altro progetto di investimento, e tra Maratea e Scalea (23 km circa).

Contestualmente sono previsti interventi diffusi sul piano del ferro in diverse tratte della linea, nonché il mantenimento/adeguamento degli standard qualitativi della linea aerea lungo l’intera tratta, finalizzati a garantire la velocità massima di 200 km/h nelle tratte interessate.

Attraverso questa azione di Piano sarà possibile creare le condizioni per una maggiore regolarità ed una riduzione dei tempi di percorrenza sulla relazione Salerno - Reggio Calabria.

Principali benefici: | velocità | regolarità |

Il progetto prevede interventi puntuali di upgrade dell’infrastruttura finalizzati alla velocizzazione della tratta tra Empoli e Pisa e tra Empoli e Montelupo. L’intervento consentirà una velocità massima di 180 km/h ed una riduzione dei tempi di percorrenza sulla relazione.

Principali benefici: | velocità |

Il raddoppio tra Ripalta e Lesina (primo lotto funzionale del raddoppio Termoli – Lesina) ricade interamente nel territorio della regione Puglia. Il tracciato del binario di raddoppio si sviluppa prevalentemente in affiancamento, lato monte, al binario esistente per un’estesa di circa 7,2 km, a meno di una variante plano-altimetrica alla linea esistente in corrispondenza della piana del fiume Fortore, realizzata mediante un viadotto di estesa circa 1,2 km.

L’intervento produce un aumento di capacità della linea, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della regolarità, a vantaggio dello sviluppo del traffico merci e lunga percorrenza su tutta la Direttrice Adriatica.

Principali benefici: | capacità | regolarità | velocità |

Il programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Napoli - Bari è ripartito in diversi sottoprogetti indipendenti:

  • realizzazione di una variante all’attuale linea Napoli - Cancello per un’estesa complessiva di 15,5 km, passando dalla stazione AV di Napoli Afragola;
  • raddoppio e velocizzazione della linea storica tra Cancello - Frasso Telesino e Frasso Telesino - Vitulano per un’estesa di circa 46 Km;
  • raddoppio in variante di circa 47 km di linea della tratta Apice - Orsara, di cui 80% in galleria, con realizzazione della nuova stazione di «Irpinia»;
  • raddoppio in variante della tratta Orsara - Bovino.

 

Principali benefici: | capacità | velocità | regolarità | accessibilità |

L’intervento consiste nel rinnovo tecnologico della linea storica Bologna - Piacenza e dei singoli apparati di stazione, con realizzazione di un Apparato Multistazione e gestione della circolazione effettuata dal Posto Centrale ubicato a Bologna. Inoltre, sono previsti interventi di piano regolatore nella stazione di Modena e Fidenza e di modifiche puntuali al piano del ferro in altri impianti.

Il progetto prevede:

  • una prima estensione fino a PM Lavino dell’Apparato Multistazione già in esercizio per la gestione del nodo di Modena;
  • una seconda estensione dell’Apparato Multistazione nella tratta a nord di Rubiera fino a Castelguelfo prevedendo il rinnovo del sistema di distanziamento e di tutti gli apparati ad esclusione di Parma.

Il progetto consentirà un incremento della regolarità della circolazione, grazie all’accentramento della gestione del traffico e ad una maggiore affidabilità infrastrutturale.

Principali benefici: | regolarità |

E’ previsto in 1^ fase un intervento di miglioramento tecnologico, che comporta l’attivazione di un nuovo sistema di comando e regolazione della circolazione con sede al posto centrale di Venezia Mestre ed il rinnovo dei sistemi di distanziamento in linea.

Principali benefici: | capacità | velocità | regolarità |

La linea Battipaglia - Potenza - Metaponto si estende per circa 200 km attraversando in senso longitudinale la parte centrale della Basilicata e connettendo il bacino campano di Salerno e Napoli con quello pugliese di Taranto e Brindisi. Gli interventi, comprendono un programma di interventi infrastrutturali di velocizzazione diffusi lungo la linea finalizzati all’incremento delle prestazioni sull’intera relazione Potenza - Battipaglia.

Saranno inoltre realizzati interventi di velocizzazione degli itinerari, sottopassi e adeguamento a standard H55 dei marciapiedi, nelle località di Bella Muro, Eboli, Baragiano, Buccino, Picerno e Contursi.

Principali benefici: | velocità | accessibilità |

Il progetto prevede la realizzazione di 53 km nuova linea (oltre le interconnessioni), di cui 37 km in galleria. Un elemento principale è la nuova galleria di Valico a doppia canna per un estesa totale di 27 km.

È prevista un interconnessione a Novi Ligure per le relazioni verso Torino/Francia. La linea termina in corrispondenza dell’attuale stazione di Tortona dove il progetto, ad oggi approvato, prevede un innesto a raso sulla linea Alessandria - Tortona.

L’intervento ha una duplice valenza merci e passeggeri. Per il traffico merci consentirà di ridurre la pendenza fino ai valori standard, permetterà il trasporto dei semirimorchi e dell’autostrada viaggiante nonché treni lunghi fino a 750 m. Per il traffico viaggiatori permetterà una riduzione del tempo di viaggio tra Torino/Milano e Genova.

Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Principali benefici: | velocità | regolarità | capacità |

La stazione di Tortona si trova alla confluenza di due principali itinerari Milano – Genova e Torino – Alessandria - Piacenza. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo apparato di comando e controllo nella stazione di Tortona e le modifiche dell’infrastruttura che consentano la connessione con l’infrastruttura del terzo valico.

Inoltre verrà modificata la radice lato Genova/Alessandria per consentire una separazione dei flussi e sarà, dove possibile, innalzata la velocità degli itinerari deviati. L’intervento è anche propedeutico all’installazione dell’ERTMS L2 sovrapposto sull’itinerario Milano – Genova. Attraverso questa azione di piano si riducono numerose interferenze d’impianto, oltre all’ammodernamento delle tecnologie di governo dell’impianto.

Principali benefici: | regolarità |

In continuità con quanto già realizzato nella prima fase del potenziamento tecnologico della linea storica Bologna - Piacenza sono previsti i seguenti interventi:

  • rinnovo del sistema di distanziamento della tratta Piacenza - Castelguelfo;
  • rinnovo degli apparati di Fidenza, Salsomaggiore, Fiorenzuola, Piacenza e Parma.

Inoltre, sono previsti interventi di piano regolatore nella stazione di Parma e di modifiche puntuali al piano del ferro in altri impianti.

Il progetto consentirà un incremento della regolarità della circolazione, grazie all’accentramento della gestione del traffico e ad una maggiore affidabilità infrastrutturale.

Principali benefici: | regolarità |

La stazione di Tortona si trova alla confluenza di due principali itinerari Milano – Genova e Torino – Alessandria-Piacenza. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo apparato di comando e controllo nella stazione di Tortona e le modifiche dell’infrastruttura che consentano la connessione con l’infrastruttura del terzo valico.

Inoltre verrà modificata la radice lato Genova/Alessandria per consentire una separazione dei flussi e sarà, dove possibile innalzata la velocità degli itinerari deviati. L’intervento è anche propedeutico all’installazione dell’ERTMS L2 sovrapposto sull’itinerario Milano – Genova. Attraverso questa azione di piano si riducono numerose interferenze d’impianto, oltre all’ammodernamento delle tecnologie di governo dell’impianto.

Principali benefici: | regolarità |

Il progetto prevede l’eliminazione, per fasi successive, di alcuni di questi punti singolari attraverso la realizzazione di varianti di tracciato (in particolare tra gli interventi più complessi c’è la variante con contestuale realizzazione del nuovo ponte sul fiume Isonzo e la variante di Latisana con contestuale realizzazione di una nuova fermata) e la soppressione dei passaggi a livello esistenti.

Attraverso questi interventi si prevede di innalzare la velocità della linea a 200 km/h.

In ultima fase sono previsti interventi infrastrutturali sull’ultima tratta tra Ronchi e Bivio d’Aurisina.

Principale benefici: | capacità | velocità | regolarità |

 

La tratta (33 km) rappresenta l’ultima parte della linea Adriatica soggetta a raddoppio e velocizzazione. L’intervento produce un aumento di capacità della linea, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della regolarità, a vantaggio dello sviluppo del traffico merci e lunga percorrenza su tutta la Direttrice Adriatica.

Il progetto prevede l’eliminazione della stazione di Chieuti e la sostituzione di tale località con un Posto di Comunicazione.

Principali benefici: | capacità | regolarità | velocità | 

La tratta AV/AC Brescia - Verona rappresenta il secondo lotto funzionale della linea AV/AC Milano - Verona, parte integrante del corridoio Transeuropeo di trasporto (TEN-T) “Mediterraneo”. Nell’ambito del progetto è previsto anche il quadruplicamento in uscita da Brescia fino all’ex interconnessione di Brescia Est nonché l’adeguamento del Nodo di Verona.

L’intervento è suddiviso in tre lotti funzionali: il primo “Brescia Est – Verona” (esclusi nodi di Brescia e Verona), di estensione pari a 46 km e articolato in due lotti costruttivi, il secondo lotto “ Nodo di Verona Ovest” che include gli interventi funzionali all’ingresso della tratta AV nella stazione di Verona Porta Nuova e terzo lotto “Quadruplicamento in uscita est da Brescia” di estensione pari a 10 km.

Attraverso la realizzazione della nuova linea AV si realizzerà un collegamento veloce Milano - Venezia consentendo una riduzione dei tempi di percorrenza, l’eliminazione delle interferenze con gli altri servizi presenti ed un incremento della regolarità dei servizi. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

 

* Al completamento del progetto AV/AC Milano - Venezia sono previsti ulteriori recuperi di tempi di percorrenza legati al consolidamento dei margini di regolarità ad oggi stimati fino a 5’

Principali benefici: | velocità | capacità | regolarità | accessibilità |

La tratta AV/AC Verona - Padova è stata articolata in tre progetti distinti (Lotti funzionali):

1^ lotto funzionale: da Verona a Bivio Vicenza

2^ lotto funzionale: attraversamento di Vicenza

3^ lotto funzionale: da Vicenza a Padova

I primi 2 lotti funzionali consentiranno di migliorare ulteriormente il collegamento Milano - Venezia, consentendo un ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza, l’eliminazione delle interferenze con gli altri servizi presenti ed un incremento della regolarità dei servizi. Nell’ambito degli interventi è previsto anche il completamento del Nodo di Verona tra cui la realizzazione della nuova stazione elementare AV/AC ambito Verona Porta Nuova. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

* Al completamento del progetto AV/AC Milano - Venezia sono previsti ulteriori recuperi di tempi di percorrenza legati al consolidamento dei margini di regolarità ad oggi stimati fino a 5’

Principali benefici: | velocità | capacità | regolarità | accessibilità |

Il progetto prevede interventi di upgrade infrastrutturali e tecnologici finalizzati al collegamento in un’ora tra Milano e Genova concentrati sulla tratta Milano Rogoredo – Tortona (circa 70 km). L’intervento consentirà di innalzare in varie tratte la velocità massima sino a 180/200 km/h.

Sono previsti interventi tecnologici di rinnovo del sistema di distanziamento e degli apparati esistenti in linea e la realizzazione del nuovo di sistema di comando e regolazione della circolazione al Posto Centrale di Milano Greco Pirelli; l’adeguamento a modulo 750 m dei binari di precedenza di alcune località di servizio (PM Turago, Bressana B., Pizzale Lungavilla).

Sono previsti anche adeguamenti diffusi di opere civili e armamento con correzioni di tracciato (in curva) e soppressione PL.

Attraverso questi interventi si renderà possibile una velocizzazione del collegamento Milano – Genova e si renderà possibile incrementare la regolarità dell’intera linea. Gli interventi sono anche propedeutici all’installazione dell’ERTMS livello 2 lungo l’intera linea.

Nelle fasi successive verranno completate gli interventi tecnologici sulla tratta Milano – Pavia ed avviati gli interventi sulle opere civili e sul tracciato.

Principali benefici: | velocità | prestazioni | regolarità |

 

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tunnel di Base tra Innsbruck e Fortezza per un estesa di circa 56 km che si connetterà alle opere realizzate in territorio Austriaco. L’opera sarà realizzata a doppia canna, attrezzata ERTMS L2 con una velocità di progetto per i treni viaggiatori superiori ai 200 km/h.

L’opera consentirà di ridurre le limitazioni attuali al traffico merci legati alla pendenza della linea storica che limita il valore della massa rimorchiata. Inoltre permetterà di ridurre i tempi di percorrenza tra Innsbruck e Fortezza fino a 25’. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Principali benefici:  | velocità | capacità | regolarità | prestazioni |

L’intervento si consiste nel quadruplicamento della linea dal sud di Fortezza a Verona per 180 km. Sono stati individuati 4 lotti ed un sub-lotto. In particolare:

Sublotto 1: prioritari modifiche infrastrutturali e nuovo apparato di comando a Ponte Gardena

Lotto 1: quadruplicamento Fortezza - Ponte Gardena

Lotto2: realizzazione di uno «shunt» dell’abitato di Bolzano per il transito dei merci

Lotto 3: quadruplicamento della tratta compresa tra gli abitati di Trento e Rovereto, con shunt dei rispettivi abitati per il transito dei treni merci

Lotto 4: Ingresso da Nord nel nodo di Verona

Attraverso questa azione di piano si incrementano le prestazioni della linea sfruttando al massimo il nuovo tunnel del Brennero, si eliminano i cosiddetti «colli di bottiglia» sull’asse del Brennero con conseguente possibilità di sviluppo di nuovi traffici sul corridoio Scandinavo - Mediterraneo, e si ottiene la separazione dei flussi merci da quelli passeggeri con incremento anche della regolarità. Nelle varie tratte è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Principali benefici: | capacità | regolarità | prestazioni |

Il programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Napoli - Bari è ripartito in diversi sottoprogetti indipendenti:

realizzazione di una variante all’attuale linea Napoli - Cancello per un’estesa complessiva di 15,5 km, passando dalla stazione AV di Napoli Afragola;

raddoppio e velocizzazione della linea storica tra Cancello - Frasso Telesino e Frasso Telesino - Vitulano per un’estesa di circa 46 Km;

raddoppio in variante di circa 47 km di linea della tratta Apice - Orsara, di cui 80% in galleria, con realizzazione della nuova stazione di «Irpinia»;

raddoppio in variante della tratta Orsara - Bovino.

 

Principali benefici: | capacità | velocità | regolarità | accessibilità |

L’intervento consiste nella realizzazione di una variante di tracciato presso il comune di Agropoli, per consentire di aumentare la velocità di percorrenza del tracciato fino a 200 km/h.

Attraverso questa azione di Piano saranno migliorate le caratteristiche prestazionali della tratta interessata, creando le condizioni per ridurre i tempi di percorrenza sull’intera relazione Salerno - Reggio Calabria.

Principali benefici: | velocità |

Il tratto urbano della nuova linea alta velocità/alta capacità, lungo complessivamente oltre 9 km, si sviluppa per circa 7 km in sotterranea con due gallerie parallele mantenendosi in superficie nei tratti terminali di Castello - Rifredi e di Firenze Campo di Marte - Rovezzano.

Lungo il tracciato in sotterranea, in zona Belfiore - Macelli, è prevista la costruzione di una nuova stazione AV dedicata al traffico Alta Velocità, un hub intermodale in connessione diretta con l’aeroporto di Firenze e la stazione di Santa Maria Novella tramite una fermata dedicata «Stazione AV» lungo la nuova linea tramviaria 2 Piazza dell’Unità – Aeroporto Peretola.

L’intervento consente di separare i flussi lunga percorrenza da quelli regionali, permettendo quindi agli uni di mantenere la marcia il più possibile imperturbata, e agli altri di effettuare le fermate in ambito urbano senza interferenze con i servizi a velocità maggiore. Il nuovo assetto del nodo permetterà di liberare capacità per lo sviluppo del sistema ferroviario metropolitano della Città di Firenze in linea con le previsioni di Accordo Quadro, nonché un incremento in termini di regolarità ambito nodo. Nel Passante è prevista l’installazione dell’ERTMS L2, senza soluzione di continuità rispetto alle linee AV Bologna – Firenze e Firenze - Roma.

Principali benefici: | velocità | regolarità | capacità | accessibilità |

Linea ferroviaria Torino - Lione (parte italiana)

Il «nuovo collegamento ferroviario AV/AC tra Torino e Lione», destinato ad un traffico di tipo misto (viaggiatori e merci) grazie alla realizzazione del nuovo tunnel transfrontaliero, di una nuova tratta in accesso al nodo di Torino e all’adeguamento della linea storica tra Bussoleno e Avigliana, supererà le criticità attuali per permettere un efficiente trasporto delle merci. Inoltre permetterà di ridurre i tempi di viaggio tra Milano/Torino - Lione.

Valico del Brennero (parte italiana)

Il “nuovo Valico del Brennero” è finalizzato al transito misto merci/viaggiatori sull’asse ferroviario del Brennero. Il progetto prevede una galleria di base che si estende per oltre 56 km, di cui 24 km in Italia e 32 km in Austria, e le interconnessioni alla linea storica in corrispondenza delle stazioni di Innsbruck e di Fortezza, e la realizzazione di una nuova linea merci tra Fortezza e Ponte Gardena prevalentemente in galleria. Già dalla semplice attivazione del Tunnel di Base i tempi di viaggio tra Innsbruck e Fortezza si ridurranno a 25’.

>> visita il sito della Galleria di base del Brennero

Linea AV/AC Milano - Venezia

Il completamento dell’asse «AV/AC Milano - Venezia», da realizzarsi per tratte funzionali (tratte Treviglio-Brescia, Brescia - Verona, Verona - Vicenza, Attraversamento di Vicenza, Vicenza - Padova), riveste un’importanza strategica sia a livello nazionale che europeo. Tale corridoio infatti, oltre ad essere interessato da traffici passeggeri e merci di grande rilevanza, è parte integrante del «Corridoio Mediterraneo» il quale rappresenta l’asse est-ovest della rete europea a sud delle Alpi.

Nodo di Genova e Terzo Valico dei Giovi

 

L’opera permetterà al porto di Genova di avere accesso diretto, con una linea ad alte prestazioni, alla Pianura Padana e all’Europa centrale. In ottica viaggiatori permetterà di abbattere i tempi di viaggio tra Genova e Torino/Milano e di potenziare/specializzare le linee del nodo di Genova lungo l’asse Voltri-Brignole per eliminare gli attuali colli di bottiglia che limitano lo sviluppo dell’offerta ferroviaria.

Nodo AV di Firenze

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea per l’attraversamento del nodo di Firenze tra le stazioni di Rifredi e Campo di Marte, prevalentemente in sotterraneo. La nuova infrastruttura consentirà di ridurre i tempi di transito dei treni «passanti» AV-AC e long-haul all’interno del Nodo di Firenze e, grazie alla separazione dei flussi, maggiore disponibilità dei binari di superficie per l’incremento dell’offerta TPL.

Linea ferroviaria Napoli – Bari

L’infrastruttura è parte integrante del «Corridoio Scandinavia - Mediterraneo» il quale attraversa l’Europa da nord a sud. Il progetto prevede interventi di raddoppio delle tratte ferroviarie a singolo binario e varianti rispetto agli attuali tracciati. Grazie a questi interventi si potrà ottenere a regime un tempo di percorrenza ridotto tra Roma e Bari a circa 3h e il collegamento diretto tra Napoli e Bari in circa 2h.

>> visita il sito della Napoli-Bari

Linea ferroviaria Messina - Catania – Palermo

La realizzazione dell’intera opera porterà benefici sui tempi di percorrenza, l’ammodernamento di molte stazioni e migliori interconnessioni tra le aree interne della Sicilia e le tre città.

>> visita il sito della Messina-Catania-Palermo