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Cosa è il tavolo di ascolto

Il “Tavolo tecnico di ascolto e di raccolta delle richieste di miglioramento, efficientamento e sviluppo dell’infrastruttura”, è  la sede di confronto continuo tra RFI, la Direzione Generale per il Trasporto e le Infrastrutture ferroviarie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e gli stakeholder (Imprese ferroviarie titolari di licenza, Regioni e Provincie Autonome, Soggetti titolari di Accordo Quadro) al fine di efficientare le scelte nell’avvio degli investimenti e generare una pianificazione sinergica delle rispettive attività di competenza. Il Tavolo tecnico di ascolto, previsto nella sezione 3.8 del PIR - Prospetto Informativo della Rete, è stato istituito in conformità a quanto indicato nella Decisione URSF n. 400/5 del 2013 e dalla Delibera ART n. 140/2017 

RFI garantisce ogni anno l'avvio del Tavolo tecnico entro il 30 aprile. Entro 30 giorni dall’avvio del tavolo tecnico gli stakeholder coinvolti (i “Richiedenti” ) inviano ad RFI le proprie richieste, supportate da una analisi documentale sugli effettivi vantaggi degli interventi proposti, sulla loro economicità (costi/benefici) e sul miglioramento qualitativo dell’infrastruttura interessata.

RFI verifica la fattibilità tecnica delle proposte pervenute al fine di valutarne, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’eventuale inserimento in Contratto di Programma e comunica a ciascun Richiedente l’esito motivato di tali valutazioni.

A partire dal Tavolo tecnico di ascolto che si svolgerà nel 2020, in ottemperanza alla Delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti n. 151 del 21 novembre 2019, la relazione conclusiva del procedimento di analisi e valutazione delle proposte avanzate dalle parti interessate unitamente ai contributi presentati, verranno pubblicate da RFI sul proprio sito internet entro il 30 gennaio dell'anno successivo rendendo disponibile la documentazione per i successivi 5 anni.

 

Il Tavolo tecnico 2019 - 2^ edizione

Nella 2^ edizione del Tavolo tecnico - che ha avuto luogo il 14 maggio 2019 - sono emerse 344 proposte pervenute da parte di 18 stakeholder. RFI ha provveduto ad analizzarle classificandole in base alla tipologia di richiesta ed ha assegnato a ciascuna una prima valutazione riconducibile alle seguenti casistiche:

-        non recepibile:  richieste non accolte per vincoli normativi/tecnici, fuori contesto o perché formulate in modo generico;

-        oggetto di approfondimento: richieste risultate meritevoli di approfondimenti tecnici per le quali è in corso la verifica da parte di RFI. Qualora tali richieste verranno accolte, potranno essere inserite nei piani di sviluppo ed efficentamento dell’infrastruttura ferroviaria nazionale;

-        già prevista: richieste di interventi già programmati dal Gestore Infrastruttura.

Dalla prima valutazione le richieste da rendere oggetto di approfondiento sono risultate 233,  le richieste già previste 90 e le richieste non recepibili 31.

RFI ha incontrato singolarmente tutti gli stakeholder che hanno avanzato le richieste al fine di comunicare loro l’esito della valutazione e richiedere le ulteriori informazioni necessarie per proseguire i successivi approfondimenti.

La relazione conclusiva del Tavolo tecnico 2019 è on line sul sito istituzionale di RFI dal 1° aprile 2020, con evidenza della documentazione di riferimento.