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RFI si è sempre trovata in prima fila nella progettazione e realizzazione di opere civili sia per la grande varietà di contesti su cui è presente l’infrastruttura sia perché essa stessa è un elemento talmente dinamico che ha bisogno di dotarsi sempre di nuove soluzioni per far fronte alle diverse problematiche che la impattano. Nel corso degli anni ci si è trovati a seguire l’evoluzione del quadro tecnico e normativo che è stato recepito negli standard di progettazione. A questo scopo RFI si è voluta dotare di un Manuali di Progettazione per le opere Civili e per l’armamento ferroviario che costituiscono il riferimento per la progettazione della sovrastruttura ferroviaria da realizzare per la Rete Ferroviaria Italiana, sia per le nuove realizzazioni e con le opportune distinzioni per gli interventi di manutenzione, rinnovo o ristrutturazione di opere e linee esistenti. In questi documenti si definiscono le prescrizioni tecniche per la redazione di progetti delle opere civili e dei tracciati per l’infrastruttura ferroviaria o con essa interferenti, al fine di standardizzare la scelta dei materiali componenti, layout e la produzione dei progetti e uniformare la progettazione tra le strutture centrali e quelle territoriali, con conseguente beneficio sui costi e manutenibilità a vita intera degli elementi della sovrastruttura. l Manuali contengono in un unico documento i riferimenti alle specifiche progettuali di settore emanate nel corso degli ultimi anni apportandovi i necessari correttivi e le indispensabili integrazioni allo scopo di rendere il documento in linea con l’attuale normativa nazionale ed europea e di valorizzare i ritorni di esperienza derivanti dalle applicazioni nel frattempo realizzate. Tali manuali è sono suddivisi in 7 Sezioni riferite ad ambiti specialistici della sovrastruttura, che all’occorrenza contengono dei progetti tipologici.

Insieme ai Manuali sono stati sviluppati un anche i relativi Capitolato Generale Tecnico di Appalto delle Opere Civili e dell’armamento che determinano le condizioni tecniche generali per l’esecuzione e la valutazione dei lavori relativi a opere civili e all’armamento e appaltati da Rete Ferroviaria Italiana o che interferiscono con la sede ferroviaria. Essi si applicano sia alle nuove costruzioni che alle riparazioni o modificazioni di opere o parti d’opera esistenti ed alla manutenzione dell’armamento ferroviario. Essi costituiscono quindi la guida per la realizzazione dei progetti ma anche il riferimento tecnico per l’esecuzione dei lavori all’armamento eseguiti da personale di RFI. Anche i Capitolati Generali sono costituiti da Sezioni. 

RFI è altresì il soggetto responsabile dei processi di omologazione ed autorizzazione all’uso di prodotti, standard, componenti e materiali dell’infrastruttura, in particolare della sovrastruttura ferroviaria e dei componenti tecnologici. Tali processi recepiscono anche le norme tecniche internazionali di settore e si svolgono con specifici iter che mirano alla valutazione dell’idoneità all’impiego sulla rete di RFI di tali componenti, materiali e prodotti in termini di requisiti prestazionali e di sicurezza, nonché a definire le prove controlli in fase produzione e messa in esercizio. Ciò al fine anche di favorire il costante sviluppo tecnico e tecnologico, ed anche in quest’ottica, con conseguente beneficio sui costi e manutenibilità a vita intera degli elementi dell’infrastruttura.

Infine nell’ottica di una elevata attenzione sugli standard progettuali RFI è dotata di un Organismo di ispezione di Tipo B accreditato da Accredia ai sensi della norma ISO/IEC 17020:2012  per le attività di verifica dei progetti, nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti di lavori pubblici (D.Lgs. N. 50/2016) ai fini della loro validazione da parte del Responsabile Unico del Procedimento. Tale organismo svolge attività ispettiva e di certificazione per conto della propria organizzazione. L’attività di verifica è finalizzata all’accertamento della conformità del progetto alla normativa vigente, con particolare riferimento a: requisiti minimi di appaltabilità, completezza della progettazione, presupposti per la qualità dell’opera nel tempo, possibilità di ultimazione dell’opera nei tempi previsti.