RFI - Strategie e piani di sviluppo della rete ferroviaria nazionale nel nuovo Piano Commerciale

  • impegno dell’AD RFI Gianpiero Strisciuglio per informazioni più fruibili e digitalizzate agli stakeholder
  • disponibile online l’edizione di giugno 2024 – emissione per commenti
  • mappe interattive e nuove funzionalità

Geolocalizzazione, interattività, dati aperti sulle principali aree di business. Sono questi i punti di forza del Piano Commerciale 2024 di Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS), da oggi disponibile online, con una forte spinta alla digitalizzazione voluta dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Gianpiero Strisciuglio.  Aggiornata anche la sezione sulla Rete TEN-T – la rete di trasporto transeuropea integrata e multimodale – dove la novità riguarda la categoria Core Extended, che include tratti e collegamenti strategici aggiuntivi rispetto al nucleo principale, con adeguamenti previsti entro il 2040.

Il Piano Commerciale e gli Stakeholder                  

Sono stati aggiunti ulteriori cruscotti, per rappresentare in modo sempre più dettagliato i dati condivisi da RFI a beneficio non solo delle imprese ferroviarie e degli Enti locali, ma in generale di tutti i soggetti che abbiano necessità di sviluppare il proprio business in relazione ai servizi di trasporto. Ai sensi di quanto previsto all’art. 15 del d.lgs. 112/2015, gli stakeholder hanno 30 giorni di tempo per far pervenire eventuali osservazioni al testo posto in consultazione attraverso il format predisposto.

Le quattro sezioni del Piano

Gli aspetti analizzati includono il potenziamento del sottosistema energia, che consente la circolazione di treni oltre le 1.600 tonnellate di peso; gli interventi di Ultimo Miglio; l’ampliamento dei servizi aggiuntivi rispetto al Pacchetto Minimo di Accesso (PMdA) all’infrastruttura ferroviaria nazionale; la distinzione tra le categorie D4 e D4L, relative al peso massimo che può essere trasportato da ciascun asse di un veicolo ferroviario. La digitalizzazione di questo documento aumenta notevolmente le informazioni a disposizione degli stakeholder. Come in precedenza, il Piano è suddiviso in quattro sezioni: Trasporto Pubblico Locale, Lungo Percorso, Merci e Piani Nazionali. Ciascuna fornisce informazioni attraverso strumenti interattivi, narrazioni visive e documenti scaricabili, con un’attenzione particolare alla semplicità di navigazione e consultazione da parte dell’utenza.

Gli investimenti di RFI per il futuro della rete 

Il Piano Commerciale riporta le azioni di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo da RFI per favorire la crescita del trasporto ferroviario, sia per i viaggiatori che per le merci. Queste iniziative sono allineate con gli scenari di mercato previsti, le esigenze dei clienti e il Piano d’Impresa di Rete Ferroviaria Italiana nonché il Piano Industriale del Gruppo FS, che prevede un programma di investimenti sulla rete di 110 miliardi di euro. È possibile così conoscere in modo più approfondito il futuro della rete ferroviaria italiana, che attualmente conta circa 16.800 km di linea (di cui oltre 1.000 ad Alta Velocità), su cui viaggiano circa 10.000 treni al giorno passeggeri e merci, e su cui sono dislocate oltre 2.000 stazioni e fermate.