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13 aprile 2026 - 10 maggio 2026, interruzione di linea per interventi di potenziamento tecnlogico

da consolidare nel 2027, interruzione continuativa di linea per interventi di potenziamento tecnologico

2027 (date da consolidare), interruzione di linea per intervnti di potenziamento infrastrutturale 

La tratta Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona attraversa le regioni Umbria, Lazio e Abruzzo e presenta uno sviluppo lineare di circa 163 km.

A causa dell’orografia dei luoghi attraversati, la linea si presenta tortuosa, con livellette caratterizzate da elevati valori di ascesa e ridotti raggi di curvatura. Ciò determina delle limitazioni relativamente alla velocità massima di percorrenza della linea.

Il progetto prevede, per la sola tratta Terni - Rieti, i seguenti interventi:

  • rettifiche di tracciato tra Marmore e Rieti per elevare la velocità da 75 km/h a 100 km/h;
  • modifiche ai Piani Regolatori Generali degli impianti di Rieti, Stroncone, Contigliano, Greccio e Marmore con velocizzazioni degli itinerari di stazione a 60 km/h, con movimenti contemporanei, realizzazione di sottopassi/ sovrappassi, adeguamento dei marciapiedi L125/H55;
  • adeguamento dei posti periferici dell’ACCM Terni - Sulmona nel tratto Terni - Rieti;
  • soppressione di alcuni Passaggi a Livello.

A completamento del progetto sono inoltre previsti l’adeguamento del peso assiale a categoria C3 della tratta Rieti - L’Aquila e l’elettrificazione della tratta L’Aquila - Sulmona.

In prima fase verranno attivati gli interventi previsti nell’impianto di Stroncone. Nel programma nazionale ERTMS è prevista l’implementazione del sistema ACCM/ERTMS L2 stand alone sulla linea Terni - Sulmona. 

Benefici commerciali: | velocità | regolarità | prestazioni | sostenibilità |

Il progetto prevede interventi di upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione. In particolare, la tratta verrà inserita nel nuovo sistema di comando e controllo della circolazione, con gestione dal Posto Centrale di Roma Termini.

Verranno, inoltre, realizzati l’upgrade tecnologico del sistema di distanziamento dei treni e interventi ai piani regolatori delle stazioni finalizzati alla velocizzazione negli impianti sede di incrocio, con possibilità di movimenti contemporanei, sottopassi, semplificazioni, upgrading banchine di stazione e rinnovo dei dispositivi di informazione al pubblico (laP).

Sono stati completati gli interventi di upgrading tecnologico fino ad Avezzano (esclusa). In una ulteriore fase è prevista l’estensione dell’upgrading tecnologico da Avezzano a Cocullo (esclusa), al 2026, e successivamente il completamento da Cocullo a Sulmona (2027).

Benefici commerciali: | regolarità |

Il progetto, assieme al raddoppio della tratta Pescara - Chieti - Interporto d’Abruzzo, ricade nel più ampio intervento di potenziamento della direttrice Roma - Pescara e prevede il raddoppio delle seguenti tratte:

  • Scafa - Manoppello: raddoppio prevalentemente in variante di circa 7 km, con velocità massima fino a 180 km/h e realizzazione nell’impianto di Alanno di un nuovo binario tronco per gli attestamenti dei servizi regionali da/per Pescara;
  • Manoppello - Interporto d’Abruzzo: raddoppio in sede per circa 5 km, con velocità massima fino a 180 km/h;
  • Sulmona - Pratola Peligna: raddoppio in sede per circa 5 km, con velocità massima fino a 180 km/h e realizzazione nell’impianto di Sulmona di un nuovo binario passante dedicato agli attestamenti dei materiali provenienti dalla linea L’Aquila - Sulmona;
  • Tagliacozzo - Avezzano: raddoppio in variante per circa 15 km per una velocità massima fino a 200 km/h.

In prima fase saranno realizzati gli interventi ricadenti nella tratta Scafa - Manoppello - Interporto d’Abruzzo. A completamento del progetto, sono inoltre previsti i seguenti interventi, attualmente in fase di studio:

  • raddoppio della tratta Avezzano - Sulmona: realizzazione di un tratto in semplice binario velocizzato in variante rispetto a linea storica e raddoppio della tratta ratola Peligna - Scafa;
  • nuova linea veloce Roma (Corcolle) - Tagliacozzo.

Nell’investimento sono anche ricompresi la riclassificazione della linea a sagoma P/C 80 e l’adeguamento del peso assiale a categoria D4.

Benefici commerciali: | regolarità | capacità | accessibilità PRM | velocità |

L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso. 

Per conoscere l'intervento nel complesso vai alla pagina dedicata

L’intero intervento di raddoppio, della lunghezza di 14 km di cui 1,7 km in variante, è parte costitutiva del progetto di upgrading dell’intera linea Pescara - Roma.

L’opera* è suddivisa in 5 lotti:

  • Lotto 0: OO.CC. propedeutiche al nuovo binario di collegamento Pescara C.le - Pescara P.N.;
  • Lotto 1: Raddoppio Pescara P. N. (e) - PM San Giovanni Teatino (i), con: rettifiche puntuali di tracciato e conseguenti velocizzazioni; l’adeguamento del PRG di PM San Giovanni Teatino con binario di precedenza a 750m e deviate a 60 km/h; l’adeguamento a standard TPL (L250/H55) della fermata di Pescara San Marco; la realizzazione della nuova fermata di Pescara Aeroporto con marciapiedi L250/H55 a STI PRM; l’eliminazione del PL al km 5+879;
  • Lotto 2: Raddoppio PM San Giovanni Teatino (e) - Chieti (e), e adeguamento a standard TPL (L250/H55) della fermata di Chieti Madonna delle Piane;
  • Lotto 3: Raddoppio Chieti (e) - Interporto d’Abruzzo (i); / Lotto 4: PRG di Chieti. Inoltre, è prevista la realizzazione di un nuovo collegamento, di estesa pari a circa 1 km, tra la stazione di Pescara Centrale e la stazione di Pescara Porta Nuova, volto a rendere indipendenti i collegamenti Pescara - Sulmona/L’Aquila dai traffici insistenti lungo la Linea Adriatica.

Oltre il 2029 completamento*

* Da consolidare a valle del completo finanziamento in CdP-I

Benefici commerciali: | velocità | regolarità | accessibilità alla rete | capacità | intermodalità | accessibilità PRM |

La tratta Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona attraversa le regioni Umbria, Lazio e Abruzzo e presenta uno sviluppo lineare di circa 163 km.

A causa dell’orografia dei luoghi attraversati, la linea si presenta tortuosa, con livellette caratterizzate da elevati valori di ascesa e ridotti raggi di curvatura. Ciò determina delle limitazioni relativamente alla velocità massima di percorrenza della linea.

Il progetto prevede, per la sola tratta Terni - Rieti, i seguenti interventi:

  • rettifiche di tracciato tra Marmore e Rieti per elevare la velocità da 75 km/h a 100 km/h;
  • modifiche ai Piani Regolatori Generali degli impianti di Rieti, Stroncone, Contigliano, Greccio e Marmore con velocizzazioni degli itinerari di stazione a 60 km/h, con movimenti contemporanei, realizzazione di sottopassi/ sovrappassi, adeguamento dei marciapiedi L125/H55;
  • adeguamento dei posti periferici dell’ACCM Terni - Sulmona nel tratto Terni - Rieti;
  • soppressione di alcuni Passaggi a Livello.

A completamento del progetto sono inoltre previsti l’adeguamento del peso assiale a categoria C3 della tratta Rieti - L’Aquila e l’elettrificazione della tratta L’Aquila - Sulmona.

In prima fase verranno attivati gli interventi previsti nell’impianto di Stroncone. Nel programma nazionale ERTMS è prevista l’implementazione del sistema ACCM/ERTMS L2 stand alone sulla linea Terni - Sulmona. 

Benefici commerciali: | velocità | regolarità | prestazioni | sostenibilità |