10 dicembre 2023 - 12 dicembre 2026, interruzioni di linea per lavori di elettrificazione con attivazione infrastrutturale della tratta Guardia Regia-Venafro il 19 gennaio 2026.
1 giugno 2026 - 12 dicembre 2026, interruzione per interventi di potenziamento infrastrutturale funzionali alla realizzazione del raddoppio ferroviario tra Termoli e Ripalta
La tratta Roccaravindola - Isernia - Campobasso ha una lunghezza di circa 75 km, a semplice binario non elettrificato.
Il progetto prevede l’elettrificazione e la velocizzazione per fase realizzative:
L’intervento crea le condizioni per la velocizzazione dei servizi per Roma e Napoli, anche in relazione alla possibilità di prevedere materiale rotabile più performante con conseguente diminuzione delle percorrenze.
Sono stati ultimati i lavori per l’elettrificazione della fase 1 e presso la stazione di Isernia è stato attivato il nuovo impianto ACC di gestione della circolazione con contestuali interventi di PRG di stazione; è stato inoltre attivato il PRG di Guardiaregia. Sono infine previsti i PRG di Campobasso, Vinchiaturo, Baranello e Carpinone oltre all’upgrade tecnologico degli impianti di Carpinone e Campobasso.
Benefici commerciali: | velocità | regolarità | sostenibilità |
Il progetto del raddoppio della tratta ferroviaria della Termoli - Lesina completa il programma di raddoppio della direttrice Adriatica nella tratta Pescara – Bari, interessando le Regioni Molise e Puglia.
L’intervento è articolato in due lotti funzionali:
Il primo lotto funzionale, completamente finanziato con fondi PNRR, ricadente interamente nel territorio pugliese, consiste nel raddoppio prevalentemente in affiancamento, lato monte, al binario esistente, per una lunghezza di circa 7,2 km. Inoltre, è prevista una variante plano-altimetrica alla linea esistente in corrispondenza della piana del fiume Fortore, realizzata mediante un viadotto lungo circa 1,2 km.
Il secondo lotto funzionale, in gran parte ubicato in territorio molisano, consiste nella realizzazione in variante del tratto di linea esistente (25 km), nella soppressione degli attuali impianti di Campomarino e Chieuti e nella realizzazione di una nuova fermata, in prossimità della località di Campomarino, e di un nuovo Posto di Comunicazione.
L’intero progetto produce un aumento di capacità della linea, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della regolarità, a vantaggio dello sviluppo del traffico merci e lunga percorrenza su tutta la direttrice Adriatica.
Benefici commerciali: | velocità | regolarità | accessibilità PRM |
L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
Per conoscere l'intervento nel complesso vai alla pagina dedicata