15 dicembre 2024 - 13 dicembre 2026, interruzione di linea per elettrificazione e interventi urgenti gallerie
1 marzo 2026 - 30 giugno 2026, interruzione di linea per interventi di velocizzazione e potenziamento infrastrutturale
10 giugno 2026 - 30 giugno 2026, interruzione di linea per interventi di potenziamento infrastrutturale funzionali alla realizzazione dell'Alta Velocità Napoli-Bari
15 marzo 2026 - 15 maggio 2026, interruzione di linea per lavori di potenziamento tecnologico e infrastrutturale
L’intervento consiste nel potenziamento della tratta Barletta - Canosa, ovvero i primi 25 km della linea a semplice binario Barletta - Spinazzola su cui è concentrata la maggior parte della domanda di trasporto.
Nel dettaglio, per tale tratta sono previsti:
L’intervento prevede inoltre l’adeguamento della sagoma. L’investimento consentirà di estendere sino a Canosa senza rottura di carico gli odierni servizi Fasano - Barletta, migliorando l’accessibilità a questa porzione di territorio. Una volta completata l’integrazione di Barletta con la rete ferrotramviaria saranno inoltre possibili collegamenti diretti Canosa - Aeroporto di Bari.
In prima fase saranno attivate la fermata di Barletta Ospedale e l’elettrificazione della tratta Barletta-Barletta Ospedale.
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | gestione degli spazi di stazione | capacità | sostenibilità |
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova stazione a 3 binari in luogo dell’attuale stazione ferroviaria di Taranto Nasisi sulla linea Taranto - Brindisi, prossima al quartiere Paolo VI di Taranto, a servizio delle relazioni Bari - Taranto Nasisi e Taranto - Brindisi.
La stazione sarà munita di due marciapiedi a L250/H55 a standard STI PRM, ascensori, pensiline, un fabbricato viaggiatori dotato di aree di attesa, un fabbricato tecnologico, un sottopasso per il collegamento fra i marciapiedi e area di interscambio ferro-gomma con parcheggi per auto e stalli per autobus extraurbani.
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM | gestione degli spazi di stazione |
A servizio della stazione di Lecce sarà attivato un nuovo apparato di gestione della circolazione, inserito nell’ACCM Brindisi - Lecce, che gestirà anche l’attuale binario indipendente Lecce - Surbo come binario di collegamento tra Lecce e il Deposito di Trenitalia di Surbo Scalo.
Inoltre, per fasi successive, sarà potenziato il piano del ferro di Lecce: la stazione avrà 8 binari passanti e 1 binario tronco per gli attestamenti dei treni provenienti da Bari (in luogo degli attuali 7 binari), alcuni movimenti dei treni ambito stazione avverranno a 60 km/h invece che a 30 km/h e sarà potenziato lo Scalo S. Cesario.
A carico del Comune, è prevista la realizzazione di un secondo fronte di stazione, dotato di un nuovo fabbricato viaggiatori di proprietà di FSE, e di un terminal di interscambio modale. Inoltre, la stazione di Lecce fa parte degli «Hub Intermodali per lo sviluppo della mobilità sostenibile» oggetto di intervento ambito PNRR, come descritto nell’apposito capitolo dei Piani Nazionali.
Benefici commerciali: | regolarità | accessibilità alla rete | gestione dei rotabili |
Il progetto si inserisce nell’ambito del più ampio programma di raddoppio della direttrice Adriatica nella tratta Pescara - Bari. La sistemazione della stazione di Foggia prevede:
Benefici commerciali: | regolarità |
Il progetto per la stazione di Bari Centrale prevede, in prima fase, i seguenti interventi:
Il progetto si completerà con successivi upgrade infrastrutturali, che prevedono:
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | regolarità |
L’intervento consiste nella realizzazione di:
Con la realizzazione del progetto sarà possibile il proseguimento di alcuni servizi Bari-Bitritto su Adelfia (FSE). Nel progetto sono anche ricomprese opere anticipate quali:
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM |
Gli interventi consistono in:
In particolare, sono state upgradate le stazioni di P.M. Cervaro, Ascoli Satriano e Rocchetta, in modo tale da consentire il ricevimento di treni sino a 580 m in stazione di S. Nicola di Melfi, sede del raccordo FCA, oggetto tra l’altro di un importante rinnovo tecnologico.
Entro il 2026 sarà elettrificata la tratta P.M. Cervaro - Rocchetta - S. Nicola di Melfi e così non sarà più necessario il cambio locomotore diesel/elettrico nella stazione di Foggia per i treni diretti a S. Nicola di Melfi.
L’elettrificazione della tratta Rocchetta - Potenza verrà completata nel 2027 e ciò consentirà la circolazione dei treni elettrici viaggiatori.
Benefici commerciali: | velocità | capacità | sostenibilità |
Il progetto fa parte di un insieme di interventi diffusi sul territorio nazionale che prevedono il collegamento di una serie di aeroporti con l’infrastruttura ferroviaria nazionale con l’obiettivo di favorire l’accessibilità dei poli di trasporto aereo e l’intermodalità ferro-aereo e di ridurre i tassi di inquinamento.
L’opera prevede una nuova tratta a semplice binario, elettrificata, gestita attraverso l’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM), che sarà parte integrante del futuro ACCM Bari TM - Brindisi - Lecce, dotata di European Rail Traffic Management System/European Train Control System L2.
L’intero progetto prevede:
Contestualmente alla realizzazione del nuovo collegamento tra la stazione di Brindisi e l’area aeroportuale, è prevista la nuova stazione di testa “Brindisi Aeroporto” dotata di n.2 binari di stazionamento, marciapiedi L250/H55 a standard STI PRM e sistema di Informazione al Pubblico.
Una volta conclusi gli interventi è prevista l’attivazione di nuovi servizi, e in particolare di nuove coppie di treni ogni giorno: 3 sulla Lecce - Brindisi Aeroporto - Bari, 9 sulla Gallipoli/ Gagliano/Otranto - Brindisi Aeroporto.
Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Collegamento con l’Aeroporto di Brindisi
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM | intermodalità | gestione degli spazi di stazione |
L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
Per conoscere l'intervento nel complesso vai alla pagina dedicata
L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
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L’intervento consiste nel potenziamento della tratta Barletta - Canosa, ovvero i primi 25 km della linea a semplice binario Barletta - Spinazzola su cui è concentrata la maggior parte della domanda di trasporto.
Nel dettaglio, per tale tratta sono previsti:
L’intervento prevede inoltre l’adeguamento della sagoma. L’investimento consentirà di estendere sino a Canosa senza rottura di carico gli odierni servizi Fasano - Barletta, migliorando l’accessibilità a questa porzione di territorio. Una volta completata l’integrazione di Barletta con la rete ferrotramviaria saranno inoltre possibili collegamenti diretti Canosa - Aeroporto di Bari.
In prima fase saranno attivate la fermata di Barletta Ospedale e l’elettrificazione della tratta Barletta-Barletta Ospedale.
Oltre il 2029 completamento*
* Da consolidare a valle del completo finanziamento in CdP-I
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | gestione degli spazi di stazione | capacità | sostenibilità |
Gli interventi consistono in:
In particolare, sono state upgradate le stazioni di P.M. Cervaro, Ascoli Satriano e Rocchetta, in modo tale da consentire il ricevimento di treni sino a 580 m in stazione di S. Nicola di Melfi, sede del raccordo FCA, oggetto tra l’altro di un importante rinnovo tecnologico.
Entro il 2026 sarà elettrificata la tratta P.M. Cervaro - Rocchetta - S. Nicola di Melfi e così non sarà più necessario il cambio locomotore diesel/elettrico nella stazione di Foggia per i treni diretti a S. Nicola di Melfi.
L’elettrificazione della tratta Rocchetta - Potenza verrà completata nel 2027 e ciò consentirà la circolazione dei treni elettrici viaggiatori.
Oltre il 2029 completamento*
* Da consolidare a valle del completo finanziamento in CdP-I
Benefici commerciali: | velocità | capacità | sostenibilità |
L’intervento consiste nella dismissione dell’attuale tracciato e contestuale realizzazione di un nuovo tracciato ferroviario a doppio binario ed elettrificato, per un’estesa di circa 11 km, tra le località di servizio di Giovinazzo e Bari Parco Nord; il progetto comprende anche la realizzazione sul nuovo tracciato di una nuova stazione Bari Santo Spirito-Palese, nel quartiere di Enziteto nel Comune di Bari, in sostituzione delle attuali località di servizio di Bari Palese e Bari Santo Spirito.
La nuova stazione sarà dotata di n.4 binari di modulo pari a 750 m, munita di marciapiedi H55 a standard STI PRM, pensiline, segnaletica di stazione e sistema di Informazione al Pubblico.Saranno inoltre realizzati un nuovo fabbricato viaggiatori e relativo parcheggio d’interscambio.
L’accesso alle banchine verrà garantito tramite un sovrappasso, rampe fisse e mobili e ascensori in quanto il nuovo fabbricato viaggiatori sarà ubicato ad una quota più alta rispetto a quella del ferro. Nel progetto è anche ricompresa la realizzazione della nuova fermata Aeroporto.
L’intervento consentirà di mitigare le interferenze con le aree fortemente urbanizzate, mediante la soppressione di tutti i passaggi a livello, migliorando gli standard di qualità e regolarità dell’offerta commerciale.
Oltre il 2029 completamento*
* Da consolidare a valle del completo finanziamento in CdP-I.
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM | regolarità | gestione degli spazi di stazione |
Per la stazione di Bari Centrale, inserita tra gli Hub urbani individuati da RFI come strategici nel sistema nazionale dei trasporti per lo sviluppo della mobilità sostenibile, è previsto un programma complessivo ed integrato di interventi composto da:
Il programma di interventi mira al potenziamento dell’accessibilità complessiva al sistema ferroviario, alla riconnessione della stazione ferroviaria di Bari Centrale con il tessuto cittadino di inserimento, alla ricucitura del sistema urbano tramite il superamento fisico del fascio binari ed alla trasformazione urbana delle aree dismesse e/o in via di dismissione non più funzionali all’esercizio ferroviario
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM | gestione degli spazi di stazione |
L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
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L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
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