Stiamo lavorando per una Sicilia più connessa

La rete regionale siciliana è oggetto di importanti e significativi interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, che confermano la centralità della Sicilia nel piano di investimenti di RFI e determineranno ripercussioni positive sul trasporto ferroviario sia regionale sia a media e lunga percorrenza, migliorando gli standard di regolarità, puntualità e sicurezza del traffico ferroviario. Gli interventi in corso e quelli programmati lungo l’itinerario Messina-Catania-Palermo consentiranno di innalzare la velocità fino a 250 km/h e la conclusione per fasi permetterà progressive riduzioni dei tempi di percorrenza, a vantaggio delle persone che viaggiano per motivi di lavoro, studio e turismo.

Di seguito una sintesi di ciascuno dei nostri progetti nella regione descritti nel dettaglio nel Piano Commerciale

Gli interventi rientrano nel programma di velocizzazione del collegamento tra Catania e Siracusa, in particolare nella tratta di circa 49 km tra Bicocca e Augusta. Le attività riguardano rettifiche di tracciato con consolidamento della sede ferroviaria e interventi puntuali di miglioramento dell’accessibilità.

Ulteriori attività sono state completate durante i periodi di interruzione programmati nel corso del 2016 e del 2017, con la realizzazione di una prima fase della variante di tracciato tra Bicocca e Lentini, eliminazione dei passaggi a livello a Bicocca e Lentini, potenziamento tecnologico della linea e interventi di velocizzazione nelle stazioni di Lentini Diramazione, Agnone, Brucoli. A completamento della prima fase risulta da realizzare la variante di Gornalunga.

Benefici commerciali: | velocità | regolarità | accessibilità | gestione dei rotabili (incremento di 1 binario tronco per servizio viaggiatori nella stazione di Lentini)

Le linee Palermo-Messina, Messina-Catania-Siracusa e Palermo-Catania rappresentano le principali direttrici della rete ferroviaria siciliana.

Gli interventi, già in gran parte completati, prevedono la velocizzazione delle tratte attraverso la sostituzione dei deviatoi e la realizzazione dei sottopassi di stazione. Sono previsti, inoltre, interventi di adeguamento dei marciapiedi agli standard internazionali per garantire l’accessibilità ai servizi e interventi per la realizzazione di nuovi apparati telecomandabili.

Attraverso queste attività sarà possibile garantire collegamenti più rapidi e regolari tra i principali capoluoghi della Sicilia.

Benefici commerciali: | velocità | regolarità |

La linea Palermo-Trapani via Milo risulta sospesa all’esercizio dal 2013.

L’intervento è strettamente correlato all’adeguamento ai nuovi standard degli apparati tecnologici per la gestione degli impianti. È prevista inoltre l’implementazione del sistema ERTMS L2.

Attraverso questo intervento sarà possibile migliorare il servizio di collegamento ferroviario tra l‘area urbana e suburbana di Palermo con Trapani, garantendo minori tempi di percorrenza e maggiore accessibilità.

Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Palermo-Trapani via Milo

Benefici commerciali: | velocità | regolarità | accessibilità (miglioramento dell’accessibilità ai servizi ferroviari grazie al potenziamento delle linee: L1 Trapani-Palermo C.le con frequenza 120’, L2 Castelvetrano-Trapani con frequenza 120’ e L3 Piraineto-Trapani) |

L’intervento - da realizzare in due fasi funzionali - consiste nel prolungamento, in prima fase, dell’attuale linea a semplice binario Palermo Notarbartolo-Giachery fino alla nuova stazione Politeama e, in seconda fase, nella chiusura dell’Anello dalla stazione di Politeama fino alla stazione di Palermo Notarbartolo.

Nella prima fase è prevista la realizzazione, oltre che della stazione Politeama, di due fermate: Libertà e Porto. Nella seconda fase è prevista la realizzazione della nuova fermata Turrisi Colonna e la trasformazione in fermata della stazione Politeama.

L’intervento consentirà di aumentare la capacità e l’accessibilità dell’infrastruttura, creando le condizioni per un incremento dei servizi ferroviari della città di Palermo.

Benefici commerciali: | capacità | regolarità | accessibilità (possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate Libertà, Porto, Politeama e Malaspina e Turrisi Colonna) | accessibilità PRM

Il collegamento ferroviario Palermo-Catania presenta tratti a doppio binario e tratti a semplice binario in affiancamento alla linea storica. Tutte le stazioni servite sia dalla linea storica sia dalla linea veloce svolgeranno la funzione di scambio tra i diversi servizi offerti. L’intera linea ricade nell’asse ferroviario Palermo-Catania-Messina ed è parte del Corridoio Scandinavo - Mediterraneo.

Il progetto di collegamento Palermo-Catania si articola in due macrofasi.

La prima ha come obiettivo la realizzazione di una nuova infrastruttura costituita da tratti a doppio binario (Fiumetorto-Lercara Diramazione e Catenanuova-Bicocca) che consentiranno velocità anche superiori a 160 km/h per gran parte del tracciato, intervallati da tratti a semplice binario.

La seconda macrofase è finalizzata all’adeguamento, in termini di interoperabilità, dei tratti di linea storica compresa fra i due tratti a doppio binario, nonché la realizzazione di ulteriori tratti di raddoppio grazie alle opere connesse con le lunghe gallerie realizzate durante la prima macrofase.

La connessione fra linea storica e linea veloce è assicurata in corrispondenza di alcune stazioni. 

Nello specifico, il progetto si suddivide nelle seguenti tratte:

  • tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione: realizzazione, nella prima macrofase, di un doppio binario in variante - in galleria - su cui sarà realizzata la nuova fermata di Valle del Torto (oltre il 2026);
  • tratta Lercara Diramazione-Vallelunga: realizzazione di un tratto in semplice binario in variante rispetto alla linea storica; nella seconda macrofase è previsto il raddoppio della tratta;
  • tratta Vallelunga-Caltanissetta Xirbi: nella prima macrofase sarà realizzato un nuovo singolo binario veloce in variante rispetto alla linea storica; in seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Caltanissetta Xirbi-Nuova Enna: verrà realizzato in prima macrofase un tratto di linea veloce a semplice binario in variante alla linea storica, in seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Nuova Enna-Catenanuova: in prima macrofase è prevista la realizzazione della nuova tratta veloce a semplice binario in variante rispetto alla linea storica. In seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Catenanuova-Bicocca: realizzazione nella prima macrofase del raddoppio della linea attuale a semplice binario.
  • Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Palermo-Catania-Messina

Benefici commerciali: | velocità | capacità | 

L’intervento per la variante di tracciato tra le stazioni di Brucoli e Priolo, sul quale ricadrà una nuova stazione ferroviaria, consentirà di eliminare le interferenze fra infrastruttura ferroviaria e tessuto urbano della città di Augusta. La nuova stazione ferroviaria di Augusta e il nuovo collegamento con il porto saranno gestiti tramite specifici Apparati Computerizzati Centrali (ACC) interfacciati nel sistema di comando e controllo in uso sulla linea Catania-Siracusa.

La nuova stazione di Augusta situata sulla variante a semplice binario elettrificato consentirà di ridurre di circa 4 km l’estesa del tracciato tra le stazioni di Brucoli e Priolo - è distante circa 2,5 km dal centro città. Avrà binari serviti da marciapiedi di lunghezza non inferiore a 250 metri e altezza 55 centimetri, collegati tra di loro da un sottopasso al fine di garantire ingressi contemporanei per treni provenienti da direzioni opposte.

Benefici commerciali: | regolarità |

Il progetto consente di completare l’elettrificazione della linea Palermo Centrale-Trapani via Milo intervenendo nella tratta a semplice binario Trapani-Cinisi per un’estensione complessiva di circa 87 km.

L’intervento di elettrificazione prevede la realizzazione di quattro nuove sottostazioni elettriche localizzate nelle località di Partinico, Alcamo D.ne, Bruca e Milo, nonché una cabina di trasformazione in corrispondenza di Piraineto.

Sulla linea è attualmente sospeso il servizio ferroviario che sarà ripristinato grazie alla realizzazione di interventi di potenziamento infrastrutturale che aumenteranno puntualmente le prestazioni della linea.

Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Palermo-Trapani via Milo

Benefici commerciali: | integrazione della Rete (il progetto permette di migliorare il servizio in termini di comfort e prestazioni consentendo di evitare la rottura di carico a Piraineto da/verso Palermo Cenrale, dovuta alla differenza tra i sistemi di trazione) | velocità | sostenibilità (l’abbandono della trazione termica incrementa la sostenibilità ambientale e acustica del servizio ferroviario, derivante dalla sostituzione dei rotabili a carburante a favore degli elettrici)  |

L’intervento prevede l’aumento prestazionale del tratto di linea compreso fra Lercara Diramazione e Agrigento Centrale (59 km) della linea Palermo-Agrigento Centrale.

La tratta Lercara Diramazione -Agrigento Centrale sarà oggetto di interventi che consentiranno la circolazione di nuove tipologie di treni. Nella stazione di Aragona Caldare saranno inoltre eseguiti interventi per consentire gli ingressi contemporanei di treni e ottenere benefici in termini di tempi di percorrenza. La tratta Agrigento Bassa-Porto Empedocle sarà oggetto di interventi di upgrade tecnologico e interventi di riqualificazione nella fermata di Tempio di Vulcano per migliorare l’accessibilità all’area archeologica limitrofa secondo gli standard europei.

Entrambe le tratte saranno gestite tramite nuovi Sistemi di Supervisione (ACC-M/SCC) e con l’ERTMS L2 in coerenza con l’attrezzaggio della linea Palermo-Agrigento.

Benefici commerciali: | capacità | 

L’intervento prevede un collegamento di circa 2 km fra l’aeroporto di Trapani-Birgi e la linea ferroviaria Trapani-Marsala che promuoverà l’intermodalità ferroviaria ottimizzando la prossimità dei sistemi ed un interscambio quanto più rapido possibile.

Il sistema di trasporto sarà individuato sulla base di criteri di economicità ed efficienza, anche sulla base dei volumi aeroportuali attesi in un orizzonte temporale di medio periodo.

Benefici commerciali: | intermodalità (il collegamento consente di migliorare l’accessibilità all’aeroporto di Trapani-Birgi e l’intermodalità tra servizi aeroportuali e ferroviari) | accessibilità alla rete (miglioramento dell’accessibilità ai servizi ferroviari grazie al potenziamento delle linee: L1 Trapani - Palermo C.le con frequenza 120’, L2 Castelvetrano-Trapani con frequenza 120’ e L3 Piraineto – Trapani) |

L’intero progetto prevede il raddoppio della tratta Fiumetorto-Castelbuono lunga circa 32 km. Già realizzate attivazioni parziali da Fiumetorto a Campofelice con la nuova fermata di Lascari. La prima fase del progetto prevede l’attivazione del doppio binario sulla tratta Fiumetorto-Ogliastrillo ed è stata attivata a dicembre 2017. La seconda fase prevede il raddoppio della rimanente parte di tracciato da Ogliastrillo a Castelbuono che si estenderà per circa 13 km, di cui 11 km in galleria, e vedrà la realizzazione della nuova fermata sotterranea di Cefalù.

Benefici commerciali: | capacità | regolarità | accessibilità alla rete | velocità |

L’intervento, finalizzato alla riattivazione della linea interessata da una frana che ne ha determinato la temporanea chiusura, consiste nella realizzazione (per fasi) di un nuovo viadotto ferroviario fra Caltagirone e Gela, nella verifica e adeguamento delle opere civili e delle gallerie, nell’ammodernamento tecnologico del tratto di linea e nel miglioramento dell’accessibilità nella stazione di Niscemi.

Obiettivo dell’intervento è garantire la continuità di viaggio fra Catania e Gela, consentendo l’accesso ai servizi ferroviari anche ai centri urbani di Niscemi e Gela.

Benefici commerciali: | capacità | accessibilità alla rete (collegamento del bacino di Gela e Caltagirone con il nodo di Catania) |

Gli interventi sono ricompresi nel progetto della Metroferrovia di Ragusa che crea i presupposti per migliorare il collegamento con la città nuova attraverso la Ferrovia Urbana.

Gli interventi consistono in:

  • adeguamento impianti esistenti di Ragusa e Ragusa Ibla;
  • realizzazione dei nuovi impianti di Cisternazzi /Ospedale e Colajanni;
  • ripristino dell’impianto di Genisi;
  • realizzazione di nuovi apparati tecnologici e migrazione delle attuali tecnologie di gestione del traffico ferroviario in ambiente ERTMS L2.

È prevista inoltre la realizzazione della nuova fermata di Acireale in località Bellavista e sono in corso di progettazione le nuove fermate di San Michele, Fontanelle, Carini RiMED e Aci Castello.

Benefici commerciali: | accessibilità PRM | accessibilità alla rete (le nuove fermate garantiranno il servizio di nuovi quartieri delle città diRagusa e Acireale, oggi non servite) |

Il nodo di Catania è oggetto di un complessivo intervento che migliorerà la regolarità della circolazione e l’accessibilità al servizio ferroviario nell’ambito di un più ampio intervento di riqualificazione e ricucitura del tessuto urbano.

L’intervento consiste in prima fase, nell’interramento della linea ferroviaria lungo la tratta Catania Acquicella-Bicocca per consentire il prolungamento della pista del vicino aeroporto. In seconda fase, sono previsti l’interramento della stazione di Catania Centrale e la realizzazione di un nuovo tracciato a doppio binario (4,8 km circa), prevalentemente in galleria, di collegamento con la stazione di Catania Acquicella, nonché la realizzazione di due nuove fermate urbane lungo il tracciato.

Inoltre, in prima fase, per ottimizzare il nodo di Catania sarà realizzato un ulteriore binario di circolazione nell’impianto di Fontanarossa (2026). In seconda fase, contestualmente all’interramento della stazione di Catania Centrale, nella stazione di Fontanarossa saranno allungati a 350 metri i marciapiedi.

Benefici commerciali: | accessibilità alla rete (possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate di Porto/Duomo e Castello Ursino) | capacità |

Il progetto prevede il raddoppio della linea Palermo-Trapani nel tratto urbano Palermo Centrale/Brancaccio - Carini, da cui prosegue il collegamento a doppio binario elettrificato per l’aeroporto Falcone - Borsellino.

I principali interventi, svolti in differenti fasi di attivazione, sono:

  • il raddoppio della tratta Palermo Notarbartolo-San Lorenzo Colli;
  • il raddoppio della tratta Orleans-Palermo Notarbartolo, con attivazione della nuova fermata Giustizia;
  • la realizzazione delle nuove fermate di Belgio e Lazio nel tratto già raddoppiato compreso fra Palermo Notarbartolo e Carini.

Tra gli interventi già attivati risultano l’upgrade tecnologico della stazione di Palermo Centrale, il raddoppio Palermo San Lorenzo Colli-Carini-Piraineto, il raddoppio Brancaccio-ex Bivio Oreto-Palazzo Reale/Orleans, le nuove fermate di Guadagna, Maredolce, Lolli e Capaci.

Benefici commerciali: | capacità | regolarità | accessibilità alla rete | velocità |

Il progetto di raddoppio del tratto Giampilieri-Fiumefreddo, in variante rispetto all’attuale linea per un’estensione di circa 42 km, consentirà di completare il raddoppio dalla linea Messina-Catania, mantenendo un breve tratto di collegamento con l’attuale stazione di Letojanni.

Rispetto alla linea a semplice binario attualmente in esercizio, parallela alla costa, il nuovo percorso si sviluppa a monte dell’attuale con la contestuale realizzazione di nuove località di servizio: Fiumefreddo – Calatabiano, Alcantara-Giardini Naxos, Taormina, S. Alessio-S. Teresa, Nizza-Alì e Italia-Scaletta.

L’intervento è suddiviso in due lotti funzionali. Il primo è relativo al raddoppio del tratto Fiumefreddo-Taormina, con contestuale messa fuori esercizio della linea attuale fra gli impianti Fiumefreddo e l’allaccio dell’interconnessione di Letojanni sulla linea storica. La località di Taormina in questa fase assume temporaneamente la funzione di stazione di passaggio dal doppio al semplice binario da cui si dirama un’interconnessione a semplice binario fino alla stazione di Letojanni.

Il secondo lotto è relativo al completamento del raddoppio fino a Giampilieri e la dismissione della linea attuale fra gli impianti di Letojanni e Giampilieri. Verrà mantenuta in esercizio l’interconnessione per Letojanni che assumerà la funzione di linea diramata. La stazione di Letojanni in particolare, potrà assumere la funzione di stazione di testa per i servizi metropolitani dell’area di Catania.

Benefici commerciali: | capacità | regolarità | velocità | prestazioni | accessibilità alla rete (possibilità di sviluppo di servizi di collegamento veloce fra i maggiori centri abitati e servizi di tipo metropolitano verso il nodo di Catania, con realizzazione delle nuove località di servizio Fiumefreddo-Calatabiano, Alcantara-Giardini Naxos, Taormina, S. Alessio-S. Teresa, Nizza-Alì e Scaletta) |

L’intervento - da realizzare in due fasi funzionali - consiste nel prolungamento, in prima fase, dell’attuale linea a semplice binario Palermo Notarbartolo-Giachery fino alla nuova stazione Politeama e, in seconda fase, nella chiusura dell’Anello dalla stazione di Politeama fino alla stazione di Palermo Notarbartolo.

Nella prima fase è prevista la realizzazione, oltre che della stazione Politeama, di due fermate: Libertà e Porto. Nella seconda fase è prevista la realizzazione della nuova fermata Turrisi Colonna e la trasformazione in fermata della stazione Politeama.

L’intervento consentirà di aumentare la capacità e l’accessibilità dell’infrastruttura, creando le condizioni per un incremento dei servizi ferroviari della città di Palermo.

Benefici commerciali: | capacità | regolarità | accessibilità alla rete (possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate Libertà, Porto, Politeama e Malaspina e Turrisi Colonna) | accessibilità PRM

Il collegamento ferroviario Palermo-Catania presenta tratti a doppio binario e tratti a semplice binario in affiancamento alla linea storica. Tutte le stazioni servite sia dalla linea storica sia dalla linea veloce svolgeranno la funzione di scambio tra i diversi servizi offerti. L’intera linea ricade nell’asse ferroviario Palermo-Catania-Messina ed è parte del Corridoio Scandinavo - Mediterraneo.

Il progetto di collegamento Palermo-Catania si articola in due macrofasi.

La prima ha come obiettivo la realizzazione di una nuova infrastruttura costituita da tratti a doppio binario (Fiumetorto-Lercara Diramazione e Catenanuova-Bicocca) che consentiranno velocità anche superiori a 160 km/h per gran parte del tracciato, intervallati da tratti a semplice binario.

La seconda macrofase è finalizzata all’adeguamento, in termini di interoperabilità, dei tratti di linea storica compresa fra i due tratti a doppio binario, nonché la realizzazione di ulteriori tratti di raddoppio grazie alle opere connesse con le lunghe gallerie realizzate durante la prima macrofase.

La connessione fra linea storica e linea veloce è assicurata in corrispondenza di alcune stazioni. 

Nello specifico, il progetto si suddivide nelle seguenti tratte:

  • tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione: realizzazione, nella prima macrofase, di un doppio binario in variante - in galleria - su cui sarà realizzata la nuova fermata di Valle del Torto (oltre il 2026);
  • tratta Lercara Diramazione-Vallelunga: realizzazione di un tratto in semplice binario in variante rispetto alla linea storica; nella seconda macrofase è previsto il raddoppio della tratta;
  • tratta Vallelunga-Caltanissetta Xirbi: nella prima macrofase sarà realizzato un nuovo singolo binario veloce in variante rispetto alla linea storica; in seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Caltanissetta Xirbi-Nuova Enna: verrà realizzato in prima macrofase un tratto di linea veloce a semplice binario in variante alla linea storica, in seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Nuova Enna-Catenanuova: in prima macrofase è prevista la realizzazione della nuova tratta veloce a semplice binario in variante rispetto alla linea storica. In seconda macrofase è previsto l’adeguamento della linea storica rimanente;
  • tratta Catenanuova-Bicocca: realizzazione nella prima macrofase del raddoppio della linea attuale a semplice binario.
  • Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Palermo-Catania-Messina

Benefici commerciali: | velocità | capacità | 

Il nodo di Catania è oggetto di un complessivo intervento che migliorerà la regolarità della circolazione e l’accessibilità al servizio ferroviario nell’ambito di un più ampio intervento di riqualificazione e ricucitura del tessuto urbano.

L’intervento consiste in prima fase, nell’interramento della linea ferroviaria lungo la tratta Catania Acquicella-Bicocca per consentire il prolungamento della pista del vicino aeroporto. In seconda fase, sono previsti l’interramento della stazione di Catania Centrale e la realizzazione di un nuovo tracciato a doppio binario (4,8 km circa), prevalentemente in galleria, di collegamento con la stazione di Catania Acquicella, nonché la realizzazione di due nuove fermate urbane lungo il tracciato.

Inoltre, in prima fase, per ottimizzare il nodo di Catania sarà realizzato un ulteriore binario di circolazione nell’impianto di Fontanarossa (2026). In seconda fase, contestualmente all’interramento della stazione di Catania Centrale, nella stazione di Fontanarossa saranno allungati a 350 metri i marciapiedi.

Benefici commerciali: | accessibilità alla rete (possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate di Porto/Duomo e Castello Ursino) capacità |