18 luglio 2026 - 2 agosto 2026, interruzione di linea per interventi di manutenzione straordinaria e realizzazione della Variante Val di Riga
La nuova fermata di San Giacomo di Laives (BZ), posizionata tra Bolzano e Laives, costituisce un centro prioritario per aumentare la fruibilità del territorio e sviluppare nuovi servizi passeggeri per collegare l’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale (IFN) ad aree di interesse come la zona industriale di Bolzano o l’aeroporto di Bolzano.
Sono previsti i seguenti interventi complessivi:
Benefici commerciali: | accessibilità alla rete | accessibilità PRM | intermodalità |
Il progetto prevede:
La prima fase prevede la realizzazione di una sottofase del PRG e della bretella di collegamento tra le linee comprensiva del Posto Movimento di Sciaves, necessario per la gestione dei flussi.
Successivamente si realizzerà la configurazione definitiva del PRG di Bressanone, la fermata di Sciaves sulla Fortezza San-Candido.
Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Variante di Riga
Benefici commerciali: | velocità | regolarità | gestione degli spazi di stazione | accessibilità alla rete | accessibilità PRM |
L’investimento costituisce il completamento del programma di elettrificazione delle linee in Provincia Autonoma di Trento in continuità con gli interventi di potenziamento già realizzati sulla linea della Valsugana.
Gli interventi consistono nella realizzazione del sistema di trazione elettrica, che comprende sia la linea di contatto sia le sottostazioni elettriche, con contestuale adeguamento delle opere civili (incluse le gallerie).
Contestualmente all’elettrificazione sono previsti interventi correlati come ad esempio l’adeguamento di alcuni sistemi tecnologici.
Nell’ambito dei finanziamenti attualmente disponibili il progetto prevede:
Quanto previsto consentirà di collegare con treni elettrici la relazione attestata a Borgo Valsugana.
Benefici commerciali: | regolarità | sostenibilità | integrazione della rete | gestione dei rotabili |
Il progetto della galleria del Virgolo consiste nella realizzazione di un tunnel a 3 binari sulla linea Trento - Bolzano ed entrata dedicata per la linea Meranese nella stazione di Bolzano, creata con il rifacimento del Piano Regolatore della radice Sud di stazione.
L’intervento, che ha uno sviluppo complessivo di circa 1.200 metri si sviluppa in parte in variante con una galleria di circa 500 metri e in parte allo scoperto dove risulta prevalentemente in affiancamento al binario esistente, e prevede lo spostamento del Bivio della linea Meranese a sud dell’attuale posizione.
L’intervento mette in sicurezza il tratto in questione (caduta massi) spostando i binari nella nuova galleria. L’opera propedeutica (fase 1) al PRG in stazione di Bolzano, per consentire l’ingresso dei binari in uscita dalla galleria, è la realizzazione dell’Apparato Centrale Computerizzato di stazione.
Benefici commerciali: | capacità | regolarità | upgrade e sicurezza |
Il progetto di accesso al Brennero è finalizzato al potenziamento del Core Corridor europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, di collegamento tra Helsinki e La Valletta.
L’intervento consiste nella realizzazione di ulteriori lotti prioritari per il potenziamento della linea Fortezza - Verona di accesso da sud al nuovo tunnel di base del Brennero, i cui lavori sono già in corso. La circonvallazione di Trento, rientrante nel lotto 3 dell’investimento descritto, ha origine in località Roncafort, nei pressi dell’interporto di Trento, procedendo in stretto affiancamento alla linea storica per circa 2,5 km, per poi portarsi in prossimità della sede dell’ex scalo Filzi, da cui ha origine la galleria di Trento, che termina presso la località Acquaviva, dell’estesa di circa 12 km a doppia canna.
Obiettivo dell’intervento è la realizzazione del quadruplicamento della tratta con shunt del centro abitato di Trento, per il transito dei treni merci.
Nel 2018 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa RFI-PAT-Comune Trento per l’individuazione degli input per la Project Review e la possibile compatibilizzazione con gli altri interventi di mobilità locale in studio.
Nel 2019 è stato sottoscritto l’Atto aggiuntivo al Protocollo d’Intesa, nel quale RFI si è impegnata a sviluppare la revisione del PFTE della Circonvallazione di Trento.
La Circonvallazione ferroviaria di Trento è la prima opera finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) su cui è stato avviato il procedimento di Dibattito Pubblico. >> Per approfondire
Per maggiori informazioni >> Opere Strategiche - Brennero e Fortezza-Verona
Benefici commerciali: | capacità |
L'intervento riguarda più regioni ed è funzionale non solo ai collegamenti del trasporto pubblico locale ma anche ai servizi di lungo percorso.
Per conoscere l'intervento nel complesso vai alla pagina dedicata
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