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Routing: Zeebrugge-Anversa/Amsterdam/Vlissingen/Rotterdam-Duisburg-[Basilea]- Milano- Genova;
Membri: ProRail (Olanda); Infrabel (Belgio); DB Netz (Germania); SBB Infrastruktur (Svizzera); BLS Netz (Svizzera); Trasse Schweiz (Svizzera); RFI (Italia);
Forma Giuridica: Gruppo Europeo di interesse Economico;
Sede legale e Ufficio permanente: Francoforte (Germania).

Sito web: https://www.corridor-rhine-alpine.eu

 

 

Il Corridoio Reno-Alpi presenta un’estensione di circa 3.900 Km di rete ferroviaria ed abbraccia l’area più industrializzata e popolata d’Europa (denominata “Blu Banana”) collegandola al mare del Nord tramite i porti di Rotterdam, Amsterdam, Anversa e Brugge e al mar Mediterraneo tramite il Porto di Genova. Il PIL dei paesi attraversati dal Corridoio Reno Alpi è pari a circa 7.100 miliardi € (dati Eurostat 2019) con una popolazione di circa 181 milioni di persone.

Per quanto riguarda i traffici transfrontalieri quelli relativi all’interazione tra Italia e Svizzera si collocano al secondo posto per intensità, immediatamente dietro a quelli tra Germania e Svizzera.

Facendo riferimento alla ripartizione modale media europea, il modal share ferroviario (rapporto tra il volume di merci trasportate tramite ferrovia e il volume totale delle merci trasportate) del Corridoio Reno Alpino si presenta molto elevato, anche in virtu’ delle politiche di incentivazione del trasporto ferroviario adottate dal Governo svizzero per ridurre il traffico stradale sui valichi alpini.

Circa il 50% del traffico ferroviario merci internazionale in Italia si sviluppa sul Corridoio Reno Alpi.

Il modal share ferroviario varia da un 65% per i valichi del Gottardo con punte fino al 92 % su Domodossola (Sempione). Il numero di treni/giorno tra Italia e Svizzera è di circa 260 (dato 2018).

Di seguito sono riportati i volumi di merci trasportati sul Corridoio Reno Alpino (Alpinfo 2017-2018):

 

2017

2018

Volumi Merci Totali Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) - Migliaia Tonnellate

22.131,9

23.736,3

Volumi Merci Ferrovia Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) - Migliaia Tonnellate

13.562,1

15.320,2

Modal share Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) – Percentuale

61,3%

64,5%

Volumi Merci Totali Valico Sempione - Migliaia Tonnellate

14.578,0

13.649,5

Volumi Merci Ferrovia Valico Sempione - Migliaia Tonnellate

13.593,6

12.608,9

Modal share Valico Sempione - Percentuale

93,2%

92,4%

Tra il 2017 e il 2018, il Corridoio Reno Alpino ha fornito un contributo determinante alla stesura del Manuale per la Gestione delle Interruzioni non Programmate con ripercussione sul trasporto internazionale (Handbook for International Contingency Management- ICM), poi adottato da tutti gli altri Corridoi.

Trattandosi di un Corridoio ad altissima intensità di traffico caratterizzato da un modal share ferroviario già molto consistente il cui incremento risulta quindi impegnativo, il Corridoio Reno Alpino ha adottato una serie di misure finalizzate al miglioramento della qualità del servizio internazionale con lo scopo di rendere ancora più attrattivo il trasporto su ferro.

A tale riguardo risultano di particolare rilievo le seguenti iniziative:

  • Progetto Improved Capacity Offer (ICO) svolto nel 2019, finalizzato al miglioramento dell’offerta commerciale di Corridoio, che ha contribuito, tra l’altro, alla realizzazione del catalogo internazionale di tracce armonizzate tra Italia e Svizzera;
  • Serie di punctuality workshop organizzati nel 2019 con forte coinvolgimento di imprese, terminali e operatori logistici finalizzati all’individuazione di azioni condivise per il miglioramento della puntualità ferroviaria merci internazionale;

Nel 2019, inoltre, il Corridoio Reno Alpino, in collaborazione con RailNetEurope, ha avviato il progetto pilota per l’implementazione dello strumento IT TCR Tool, come supporto ai gestori dell’infrastruttura per l’armonizzazione delle interruzioni programmate con impatto sulla circolazione dei treni merci internazionali.

E' opportuno ricordare che nel 2018 il Corridoio ha svolto uno studio di mercato per analizzare le potenziali variazioni di domanda in relazione all’aumento del peso della massa rimorchiabile consentita dei treni, all’aumento della velocità commerciale e dell’affidabilità del trasporto.

Una delle conclusioni più interessanti di questo studio consiste nell’evidenziare l’impatto positivo che la regolarità (con particolare riferimento alla puntualità) determina sul modal shift anche in considerazione della forte presenza di traffico combinato, soprattutto nella parte meridionale del corridoio.

L’infrastruttura del Corridoio Reno Alpino si sta sviluppando velocemente grazie a progetti come la Galleria di Base del Ceneri (Svizzera - con inaugurazione prevista nel 2020), il Terzo Valico dei Giovi (Italia – con apertura prevista nel 2024) e altri interventi infrastrutturali finalizzati all’adeguamento fino a 740 m della lunghezza ammissibile dei treni, all’installazione ETCS e alla riduzione dei “colli di bottiglia” capacitivi.

Inoltre, per quanto riguarda le attività previste per il prossimo futuro, il Corridoio Reno Alpino porrà un grande sforzo nel miglioramento del Capacity Management e nel processo del Train Performance Management con il pieno coinvolgimento di tutti gli stakeholder ferroviari. In quest’ultimo caso di particolare rilievo risulta lo studio di fattibilità relativo all’applicabilità al settore ferroviario del modello di cooperazione tra stakeholder aeronautici denominato Eurocontrol. Tale studio sarà completato entro il primo trimestre 2021.