Routing: Zeebrugge-Anversa/Amsterdam/Vlissingen/Rotterdam-Duisburg-[Basilea]- Milano- Genova;
Membri: ProRail (Paesi Bassi); Infrabel (Belgio); DB Netz (Germania); SBB Infrastruktur (Svizzera); BLS Netz (Svizzera); Trasse Schweiz (Svizzera); RFI (Italia);
Forma Giuridica: Gruppo Europeo di interesse Economico;
Sede legale e Ufficio permanente: Francoforte (Germania)

Sito web: https://www.corridor-rhine-alpine.eu

 

 

Il Corridoio Reno-Alpi presenta un’estensione di circa 3.900 Km di rete ferroviaria e abbraccia l’area più industrializzata e popolata d’Europa (denominata “Blu Banana”) collegandola al mare del Nord tramite i porti di Rotterdam, Amsterdam, Anversa e Brugge e al mar Mediterraneo tramite il Porto di Genova. Il PIL dei paesi attraversati dal Corridoio Reno Alpi è pari a circa 6.900 miliardi € (dati Eurostat 2020) con una popolazione di circa 180 milioni di persone.

Per quanto riguarda i traffici transfrontalieri quelli relativi all’interazione tra Italia e Svizzera si collocano al secondo posto per intensità, immediatamente dietro a quelli tra Germania e Svizzera.

Facendo riferimento alla ripartizione modale media europea, il modal share ferroviario del Corridoio Reno Alpino si presenta molto elevato, anche in virtu’ delle politiche di incentivazione del trasporto ferroviario per ridurre il traffico stradale sui valichi alpini.

Circa il 50% del traffico ferroviario merci internazionale in Italia si sviluppa sul Corridoio Reno Alpino.

Il modal share ferroviario varia da un 65% per i valichi del Gottardo con punte fino al 92% su Domodossola (Sempione).

Di seguito sono riportati i volumi di merci trasportati sul Corridoio Reno Alpino (Alpinfo 2018-2019):

 

2018

2019

Volumi Merci Totali Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) - Migliaia Tonnellate

23.736,30

23.094,00

Volumi Merci Ferrovia Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) - Migliaia Tonnellate

15.320,20

15.110,80

Modal share Valichi Gottardo (Chiasso+Luino) – Percentuale

64,54%

65,43%

Volumi Merci Totali Valico Sempione - Migliaia Tonnellate

13.649,50

12.616,30

Volumi Merci Ferrovia Valico Sempione - Migliaia Tonnellate

12.608,90

11.538,20

Modal share Valico Sempione - Percentuale

92,4%

91,5%

Tra il 2017 e il 2018, il Corridoio Reno Alpino ha fornito un contributo determinante alla stesura del Manuale per la Gestione delle Interruzioni non Programmate con ripercussione sul trasporto internazionale (Handbook for International Contingency Management- ICM), poi adottato da tutti gli altri Corridoi.

Trattandosi di un Corridoio ad altissima intensità di traffico caratterizzato da un modal share ferroviario già molto consistente il cui incremento risulta quindi impegnativo, il Corridoio Reno Alpino ha adottato una serie di misure finalizzate al miglioramento della qualità del servizio internazionale con lo scopo di rendere ancora più attrattivo il trasporto su ferro.

A tale riguardo risultano di particolare rilievo le seguenti iniziative:

  • Progetto Improved Capacity Offer (ICO) svolto nel 2019, finalizzato al miglioramento dell’offerta commerciale di Corridoio, che ha contribuito, tra l’altro, alla realizzazione del catalogo internazionale di tracce armonizzate tra Italia e Svizzera;
  • Serie di punctuality workshop organizzati nel 2019 con forte coinvolgimento di imprese, terminali e operatori logistici finalizzati all’individuazione di azioni condivise per il miglioramento della puntualità ferroviaria merci internazionale;

Vale la pena, inoltre, citare lo studio di mercato che il Corridoio Reno Alpino ha svolto nel 2018 per analizzare le potenziali variazioni di domanda in relazione all’aumento del peso della massa rimorchiabile consentita dei treni, all’aumento della velocità commerciale e all’affidabilità del trasporto.

Una delle conclusioni più interessanti del suddetto studio consiste nell’evidenziare l’impatto positivo che la regolarità (con particolare riferimento alla puntualità) determina sul modal shift anche in considerazione della forte presenza di traffico combinato, soprattutto nella parte meridionale del corridoio. 

A settembre 2020 è stata inaugurata ufficialmente le Galleria di Base del Ceneri (Svizzera), di 15,4 km di lunghezza, che rappresenta la continuazione verso sud della Galleria di Base del San Gottardo. Grazie al completamento di quest’opera il traffico merci avrà un beneficio in termini di maggiore capacità, efficienza, collegamenti più rapidi e di maggiore competitività rispetto alla gomma sull’asse nord-sud.

A testimonianza dell’attenzione che il Corridoio Reno Alpino rivolge nei confronti di iniziative finalizzate al miglioramento della performance ferroviaria, a giugno 2021 il Management Board ha approvato uno studio di fattibilità avente come oggetto l’applicabilità al settore ferroviario del modello di cooperazione adottato tra i vari stakeholder del settore aeronautico denominato “Rail Collaborative Decision Making” (R-CDM)”. Nello specifico, il modello, utilizzato dalla piattaforma EUROCONTROL, ha principalmente lo scopo di migliorare le prestazioni del settore attraverso una maggiore trasparenza, collaborazione e condivisione delle informazioni operative tra gli attori coinvolti nella catena del trasporto aereo. 

L’infrastruttura del Corridoio Reno Alpino si sta sviluppando velocemente grazie a progetti come il Terzo Valico dei Giovi (con apertura prevista nel 2024) e altri interventi infrastrutturali finalizzati all’adeguamento fino a 740 m della lunghezza ammissibile dei treni, all’installazione dell’ETCS e alla riduzione dei “colli di bottiglia” capacitivi.

È stato in più occasioni evidenziato come i colli di bottiglia infrastrutturali, sommati a un elevato numero di cantieri con forte impatto sulla circolazione, saranno anche in futuro la sfida più significativa per il Corridoio Reno-Alpino. La scarsa capacità limita da un lato lo sviluppo dello share modale a favore della rotaia e d’altro lato non favorisce il necessario miglioramento di puntualità e qualità del traffico ferroviario merci.

organizzazione corridoio merci reno-alpi