Torino, 11 febbraio 2026
Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), d’intesa con il Commissario straordinario, Calogero Mauceri, ha convocato oggi la Conferenza di Servizi per l’approvazione del progetto definitivo della “Tratta Avigliana – Orbassano dell’Asse ferroviario Torino-Lione”.
Alla Conferenza sono stati invitati i sindaci degli 11 comuni interessati dall’opera, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura, il Ministero della Difesa, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana e gli Enti gestori delle interferenze.
All’incontro hanno partecipato anche la Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, l’Assessore alle Infrastrutture Strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, il Vicesindaco della Città Metropolitana, Jacopo Suppo, oltre a RFI e FS Engineering (Gruppo FS).
L’obiettivo dei lavori è il completamento e il funzionamento dell’intero Corridoio Europeo Mediterraneo della rete TEN-T, il conseguimento dello shift modale del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e lo spostamento dei treni merci dalla linea storica alla nuova tratta ferroviaria con conseguenti vantaggi anche per il Servizio Ferroviario Metropolitano torinese.
Il Progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano bivio Pronda prevede, infatti, la realizzazione di una nuova linea in variante, lunga complessivamente 24 km, fino allo scalo merci di Orbassano.
È previsto un tracciato di attraversamento in galleria naturale, lunga 8 km al di sotto della Collina Morenica, che prosegue poi attraverso una galleria artificiale di circa 4 km. La linea termina con un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo di Orbassano per poi congiungersi alla linea esistente di accesso al nodo di Torino.
Il costo aggiornato dell’intera opera è di circa 3 miliardi di euro di cui finanziati 827 milioni di euro.
Nell’ambito della Conferenza dei Servizi, tutti i soggetti interessati e coinvolti potranno esprimere il proprio parere, segnalare criticità, formulare prescrizioni e proporre eventuali adeguamenti progettuali.
La progettazione ha ricevuto il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed è in fase di approvazione la Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale; a conclusione dell’iter approvativo, RFI proseguirà con le necessarie attività ai fini dell’avvio delle procedure negoziali una volta garantita la completa copertura economica.