Verona, 25 maggio 2026
Dalle ore 23:15 di venerdì 29 maggio alle ore 04:45 di sabato 04 luglio 2026 la circolazione ferroviaria sulla linea Verona – Rovigo sarà interrotta per consentire l’esecuzione di un articolato programma di lavori di manutenzione straordinaria e di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). L’interruzione continuativa permette di concentrare in un’unica fase lavorazioni particolarmente complesse, riducendo i tempi complessivi del cantiere e contribuendo a elevare gli standard di affidabilità e sicurezza dell’intera linea.
Gli interventi, per un investimento complessivo di 24,7 milioni di euro, interesseranno in particolare il tratto Isola della Scala-Legnago-Rovigo e comprenderanno attività sull’infrastruttura ferroviaria, sugli impianti tecnologici e sulle stazioni, con l’obiettivo di migliorare regolarità del servizio, qualità della circolazione e livello di sicurezza lungo l’intero itinerario.
INTERVENTI SU BINARI E SCAMBI: RINNOVI E SOSTITUZIONI PER UNA LINEA PIÙ AFFIDABILE
Il programma prevede un ampio pacchetto di attività di rinnovo dell’armamento ferroviario, con la sostituzione di deviatoi (i componenti che consentono ai treni di passare da un binario all’altro) in più località della linea, tra cui Badia Polesine, Castagnaro, Lendinara e Costa. In parallelo, saranno rinnovati tratti di binario all’interno delle stazioni e sostituite porzioni di rotaia sui binari di corsa in diverse località, tra cui Villa Bartolomea, Castagnaro, Badia Polesine, Lendinara, Fratta Polesine e Costa, oltre al rinnovo del binario II a Bovolone.
Nel corso dell’interruzione sono inoltre previste lavorazioni di “regolazione delle serraglie a temperatura naturale”, un’attività di manutenzione fondamentale per gestire correttamente le tensioni che si generano nel binario con le variazioni termiche: in termini semplici, per mantenere il binario nella corretta condizione di esercizio anche quando le temperature cambiano, contribuendo a sicurezza e continuità del servizio.
PASSAGGI A LIVELLO: ADEGUAMENTI, RIFACIMENTI E INTERVENTI PER LA SICUREZZA STRADALE
Lungo la tratta Legnago – Rovigo è previsto il rifacimento dei passaggi a livello, con interventi mirati sull’infrastruttura e sugli elementi di attraversamento. Sono inoltre programmati interventi di adeguamento e installazione di nuovi dispositivi tecnologici di protezione e controllo in corrispondenza di alcuni passaggi a livello (alle progressive chilometriche 32+249, 61+739, 66+406, 68+048, 68+647), finalizzati a rafforzare i livelli di sicurezza in corrispondenza degli attraversamenti.
Nel quadro degli interventi di eliminazione progressiva dei passaggi a livello, è prevista anche la soppressione del passaggio a livello al km 90+610 in località Fratta Polesine. L’intervento, per un investimento di 148.000 euro a valere sul finanziamento di RFI nell’ambito del Protocollo di Intesa sottoscritto tra Regione Veneto e RFI nel 2018, prevede, durante l’interruzione continuativa, l’adeguamento degli impianti e la rimozione del passaggio a livello dai sistemi ferroviari e dagli apparati di segnalamento, in continuità con la chiusura già avvenuta a dicembre 2024 e con le opere di riassetto della viabilità a cura del Comune.
È inoltre in programma la realizzazione di un sottopasso propedeutico alla soppressione del passaggio a livello al km 43+103 in Comune di Cerea, nell’ambito dell’intervento complessivo di eliminazione dei passaggi a livello alle progressive 43+103, 43+494 e 44+620 sulla tratta Verona – Legnago. L’opera consiste nella realizzazione di un sottovia veicolare e ciclopedonale e della relativa viabilità di raccordo con la rete esistente; durante l’interruzione della linea verranno eseguite le attività ferroviarie necessarie, mentre a completamento della fase di chiusura proseguiranno i lavori di realizzazione delle rampe del sottovia. Per questo intervento il costo a vita intera è pari a 17,8 milioni di euro, con un valore opere di 13,5 milioni finanziato con somme a carico di RFI e Regione Veneto in base al Protocollo di Intesa sottoscritto nel 2017.
OPERE CIVILI E MANUTENZIONI DIFFUSE LUNGO LA LINEA
Tra le attività previste rientrano anche interventi su opere d’arte, tra cui la manutenzione del cavalcaferrovia al km 94+978, oltre a lavorazioni diffuse di manutenzione ordinaria che interesseranno la segnaletica verticale e orizzontale, la gestione del verde e la pulizia dei binari, per migliorare decoro, efficienza e condizioni complessive di esercizio della linea.
STAZIONI: RIQUALIFICAZIONE DI FABBRICATI E AREE APERTE AL PUBBLICO
Durante l’interruzione continuativa sono previsti interventi di manutenzione e riqualificazione in sette stazioni della linea — Costa, Fratta, Lendinara, Badia Polesine, Castagnaro, Villa Bartolomea e Bovolone — con lavorazioni sia sui fabbricati sia sulle aree aperte al pubblico. Gli interventi comprenderanno attività su marciapiedi, illuminazione, tinteggiatura delle facciate, sistemazioni della copertura, segnaletica e arredi di stazione, con un investimento complessivo stimato in circa 1,2 milioni di euro.
Sono inoltre previsti i lavori di innalzamento del terzo marciapiede a Legnago (altezza standard 55 cm) volti a migliorare l’accessibilità e rendere più agevole la salita e la discesa dai treni, con un importo pari a 1,5 milioni di euro, e inseriti nel più ampio progetto di riqualificazione della stazione secondo il Piano Integrato Stazioni.
Ulteriori informazioni relative ai provvedimenti di circolazione ferroviaria e ai treni coinvolti saranno disponibili sul sito di Rete Ferroviaria Italiana, sui canali digitali delle imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.