Avviati, a cura di Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo FS, i lavori di riqualificazione architettonica, impiantistica, strutturale, di miglioramento sismico e di rifunzionalizzazione del fabbricato “ex mensa” della stazione della Spezia Centrale, con la realizzazione di una nuova sala d’attesa e di nuovi servizi igienici a servizio della clientela ferroviaria con un investimento previsto di circa 2,5 milioni di euro.
Il fabbricato tutelato, attualmente in disuso, rappresenta un elemento di valore storico-artistico per il territorio. Nel rispetto di questo patrimonio, il progetto architettonico è stato sviluppato in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente, con l’obiettivo di coniugare le esigenze contemporanee di fruizione con la conservazione dei caratteri originari dell’edificio.
RFI, per arrecare minor disagio possibile all’utenza e lavorare in sicurezza, d’accordo con l’Amministrazione Comunale della Spezia, interdirà il passaggio sul marciapiede antistante il fabbricato oggetto di intervento realizzando un percorso alternativo per cittadini e utenti.
Inoltre, è in fase di sviluppo la progettazione esecutiva da parte di RFI per la riqualificazione architettonica, impiantistica, strutturale e il miglioramento sismico del fabbricato viaggiatori oltre che per i lavori sul piazzale di stazione con una redistribuzione degli stalli auto, la creazione di un hub di trasporto urbano e l'ampliamento delle zone pedonali.
Il complesso di stazione della Spezia Centrale è compresa nel Piano Integrato Stazioni di RFI, che prevede interventi in oltre 600 stazioni su tutto il territorio nazionale, tra cui quelle più grandi in cui si muove la maggioranza dell’utenza ma anche quelle medio-piccole, con particolare rilevanza strategica per