Bologna, 16 giugno 2026
L’Italia con RFI ospita i due principali organismi tecnici che guidano lo sviluppo del sistema di segnalamento ferroviario europeo.
Prende avvio oggi presso Sala di Controllo dell’Alta Velocità di RFI a Bologna, e prosegue il 17 e il 18 giugno, la riunione che porta in città l’Assemblea Generale dell’ERTMS Users Group e il Comitato Direttivo di EULYNX, tre giornate di confronto tecnico e dimostrazioni sul campo dedicate alla ferrovia digitale del futuro.
All’incontro partecipano oltre 30 delegati in rappresentanza dei più importanti gestori di infrastrutture ferroviarie del continente, da Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera e Scandinavia. A guidare i lavori della tre giorni è l’ingegner Fabio Senesi, ora Direttore Ricerca e Sviluppo di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) fra i pionieri dello sviluppo dell’Ertms in Italia e in Europa. I delegati visitano la Sala di Controllo di Bologna, una delle strutture più avanzate d’Europa, che da vent’anni governa in tempo reale il traffico dell’asse ad alta velocità tra Milano e Roma, cuore della rete italiana.
Al centro dei lavori c’è l’ERTMS, il sistema europeo che permette ai treni di circolare in sicurezza e senza interruzioni anche oltre i confini nazionali, superando le differenze tra i sistemi di segnalamento dei singoli Paesi. È la tecnologia che rende possibile una vera ferrovia europea, sulla quale RFI investe da anni come uno dei membri di riferimento dell’ERTMS Users Group, l’organismo nato nel 1995 che riunisce i gestori impegnati ad adottarlo in modo uniforme. A questo lavoro si affianca EULYNX, l’iniziativa che punta a standardizzare i componenti del segnalamento di stazione per renderli compatibili tra loro indipendentemente dal fornitore, riducendo costi e tempi di ammodernamento della rete.
Il programma prevede, per domani 17 giugno, la visita al Circuito Dinamico di Bologna San Donato. Nato alla fine del 2018 come polo della Direzione Ricerca e Sviluppo di RFI, è oggi uno dei principali impianti di prova ferroviari in Italia, dove le nuove tecnologie vengono testate e validate in un ambiente controllato e sicuro prima dell’entrata in servizio. Qui i delegati assistono alle dimostrazioni del veicolo ferroviario a guida autonoma sviluppato da RFI e della piattaforma digitale sviluppata da RFI che l’azienda utilizza per testare nuove logiche funzionali di sicurezza, tra cui proprio quelle nuove nascenti europee, due tra le soluzioni più avanzate della ricerca ferroviaria italiana.
Ospitare a Bologna le riunioni di due tra le più influenti organizzazioni tecniche del settore conferma la centralità dell’Italia nei processi di innovazione e standardizzazione della ferrovia europea, oltre alla qualità delle strutture e delle competenze messe a disposizione da RFI.