C'è una distanza che non si misura in chilometri, è quella tra il mondo visibile e ciò che esiste oltre, nella foresta, nell'acqua, nei gesti quotidiani di chi abita luoghi dove natura e soprannaturale generano una dimensione viva.
"Espaço do Meio" nasce dai viaggi di Nadia Cianelli nell'Amazzonia brasiliana tra il 2016 e il 2025. Un percorso fotografico che l'ha portata a confrontarsi con la cosmologia del popolo Dessana, con lo sciamano Myrupu dell'Alto Rio Negro, con una visione del mondo in cui ogni elemento - gli alberi, l'acqua, le pietre - è considerato vivo.
Le fotografie in mostra non restituiscono soltanto immagini: restituiscono uno sguardo. Quello di un'artista che ha scelto l'immersione come metodo, e la fotografia come forma di ascolto.
Dal 3 luglio al 3 agosto 2026, la Stazione Centrale di Reggio Calabria ospita questo lavoro nell'ambito della prima edizione di Ulteriore - Festival di Fotografia Contemporanea, confermandosi come spazio capace di accogliere non solo chi viaggia, ma anche chi vuole fermarsi a guardare, a riflettere su un racconto in immagini.
La mostra è realizzata nell'ambito della collaborazione tra Ulteriore e RFI - Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), nel solco dell'impegno di RFI nel trasformare le stazioni in luoghi vivi, aperti alla cultura e accessibili a tutti.