Routing: Stoccolma/Oslo/Trelleborg-Malmö-Copenaghen-Amburgo-Innsbruck- Verona-La Spezia /Livorno Ancona /Taranto /Augusta / Palermo 
Membri: BaneNOR (Norvegia); Trafikverket (Svezia); Øresundsbro Konsortiet (Svezia-Danimarca); Banedanmark (Danimarca); DB Netz (Germania); ÖBB Infrastruktur (Austria); RFI (Italia)
Forma Giuridica: Associazione Internazionale di diritto austriaco
Sede legale: Vienna (Austria)
Sportello Unico: Francoforte (Germania)
Non dispone di ufficio permanente

Sito web: https://www.scanmedfreight.eu/

I paesi attraversati dal Corridoio sono la Norvegia, la Svezia, la Danimarca, la Germania, l’Austria e l’Italia. La superficie totale dei paesi ScanMed RFC è di circa 1,6 milioni di km2 ovvero circa il 40% della superficie totale EU27.

La lunghezza complessiva del corridoio è di 7,527 km. Considerando che la popolazione Europea (EU27 01-Gen-2021) conta 447 milioni di persone, e il PIL 2020 si attesta a circa 13.400 miliardi di euro (fonti: Eurostat), i paesi ScanMed RFC rappresentano il 15% della popolazione EU27 ed il 17% degli occupati nella stessa area, producendo il 48% Prodotto Interno Lordo Europeo. 
Sulla base della geografia delle relazioni commerciali tra i paesi attraversati, il Corridoio Merci Scandinavo Mediterraneo può essere suddiviso in due macro-sezioni: quella settentrionale, che collega i paesi scandinavi con la Germania e con i principali mercati del centro Europa e quella meridionale che connette l’Italia con la Germania via Brennero.

I volumi complessivi di merci totali trasportate lungo il corridoio, dai dati ScanMed RFC (Studio di mercato 2015 e ScanMed e CNC Work Plan 2018) risultano essere pari a circa 70 milioni di tonnellate con una crescita prevista del 25% in 10 anni. Il “loading share” Italiano è del 23% ed è secondo solo a quello tedesco (48%), seguito da quello austriaco (18%).

 

Il Corridoio Scandinavo mediterraneo costituisce un’infrastruttura di straordinaria importanza a supporto delle relazioni commerciali tra l’Oriente/Nord Africa e l'Europa centrale. La sua estensione mediterranea comprende infatti 9 dei 14 porti italiani appartenenti alla rete Core Europea TEN-T a cui sono legate grandi potenzialità di captazione di flussi commerciali provenienti dallo Stretto di Suez per il successivo rilancio via ferro verso l’Europa continentale.

Nella figura a lato una sintesi dei principali flussi di traffico merci sul Corridoio (dai dati ScanMed Studio di Mercato 2015) e il numero di treni di corridoio, sulle principali relazioni Origine-Destinazione (in entrambe le direzioni – Dati GGII 2013).

 

Relativamente alla rilevanza del corridoio per il mercato italiano, occorre segnalare che il Brennero è il primo valico italiano in termini di volumi trasportati: nel 2019 circa 53,7 milioni di tonnellate di merci hanno attraversato la frontiera con uno share modale ferroviario pari a circa il 26%.

I volumi di merci trasportati attraverso il valico del Brennero lungo il Corridoio Scandinavo mediterraneo sono i seguenti (Alpinfo 2018-2019):

 

2018

2019

Volumi Merci Totali Valico Brennero - Migliaia Tonnellate

52.874,60

53.700,80

Volumi Merci Ferroviari Valico Brennero - Migliaia Tonnellate

14.048,10

13.781,90

Modal share Valico Brennero - Percentuale

26,6%

25,7%

Il Valico del Brennero ha ampi margini di crescita, anche in considerazione delle sempre più impellenti necessità di decongestionamento stradale e di riduzione delle esternalità ambientali prodotte dal transito di veicoli pesanti.

L'attenzione costante al mercato richiede un sempre più ampio coinvolgimento dei clienti finali della catena logistica. Il Corridoio Merci Scandinavo Mediterraneo intende per questo semplificare l’accesso alla rete e ai servizi offerti alle imprese di trasporto e agli spedizionieri, in modo da rendere l’utilizzo della ferrovia sempre più facile e conveniente. A tal proposito l'offerta di capacità integrata Gestore-Terminale (TICO) è un prodotto importante, che da progetto pilota è diventato parte integrante dell’offerta commerciale di Corridoio coinvolgendo un numero crescente di Terminali. L’offerta commerciale integrata è attualmente in fase di affinamento in considerazione dei feed back espressi dalle Imprese Ferroviarie.

Nel 2020 si è conclusa la seconda fase dello studio preliminare “Longer and Heavier Trains”, finalizzata a stimare, per differenti orizzonti temporali, l’offerta di capacità da destinare alla circolazione di treni più lunghi e più pesanti tenendo conto dell’evoluzione del mercato e degli investimenti infrastrutturali attualmente previsti.

Un nuovo studio di mercato sui costi modali di trasporto è stato completato nel 2020 e ha fornito un’analisi dei costi del trasporto ferroviario ed intermodale lungo specifiche relazioni di traffico al fine di identificare i cosiddetti “key learnings” per lo sviluppo ulteriore dell’offerta commerciale e un miglioramento della conoscenza del mercato in modo da favorire l’acquisizione di nuovi clienti.

Il Corridoio Scandinavo Mediterraneo è stato il primo Corridoio Merci Europeo ad applicare su un caso reale l’International Contingency Management (ICM), processo internazionale di gestione delle emergenze condiviso tra tutti i gestori dell’infrastruttura europei. La procedura è stata applicata su un caso reale per la gestione dell’interruzione del traffico ferroviario occorsa su rete italiana lungo la linea di adduzione al Brennero nel mese di dicembre 2020. In questa circostanza, il Corridoio ScanMed ha organizzato le riunioni ICM dove i Gestori dell’Infrastruttura e i Corridoi coinvolti (RFI, OBB-I, DB Netz, SBB-I, Corridoio merci Baltico Adriatico e Corridoio merci Reno Alpino) hanno cooperato al fine di indentificare congiuntamente le migliori opzioni di re instradamento del traffico coinvolto dall’interruzione e di concordare una strategia di comunicazione armonizzata nei confronti delle imprese ferroviarie.

Al fine di migliorare la competitività ed attrattività del trasporto merci internazionale sulla linea Monaco-Verona, ad inizio 2020, è stata istituita, sotto l’egida di ScanMed, una Task Force coordinata da RFI, OBB-I e DB Netz finalizzata al miglioramento della gestione del traffico e all’ottimizzazione della gestione della capacità.

La Task Force ha avviato e completato la valutazione degli accordi europei (bilaterali e trilaterali) attualmente in vigore tra i tre gestori in tema di programmazione e gestione della circolazione e ha identificato azioni per un rapido aggiornamento ed estensione degli stessi che sono state testate nel corso del progetto pilota durante il 2021. In parallelo allo svolgimento della fase pilota, la Task Force ha previsto il coinvolgimento delle Imprese Ferroviarie per la successiva identificazione e implementazione di azioni di diretta responsabilità delle stesse.

La linea Monaco - Verona è un collegamento chiave del Corridoio ScanMed di cui il futuro tunnel del Brennero costituirà un’infrastruttura strategica di primaria importanza per l’efficientamento del trasporto internazionale delle merci. Partendo dai risultati positivi raggiunti nell’ambito del progetto pilota, la Task Force dell’Asse del Brennero sta sviluppando azioni estese alla sezione a sud del corridoio che, partendo dalla definizione di una nuova procedura di pianificazione ottimizzata a breve termine e dalla definizione di un nuovo flusso di comunicazione tra le sale di controllo, hanno portato all’implementazione su base permanente di un sistema strutturato di monitoraggio periodico delle performance. 

Questa iniziativa sulla tratta Monaco - Verona potrà essere utilizzata come banco di prova per modelli e best practice per altri corridoi merci e per la rete ferroviaria europea, nonché generalizzato e applicato ad altre relazioni chiave, come proposto dalla Commissione Europea (ad es. Fehmarn Belt link).

Un nuovo studio di trasporto sull’intero corridoio verrà sviluppato nel corso del 2022. Tale studio dovrà tenere in considerazione gli impatti negativi sulle previsioni di traffico derivanti dall’emergenza sanitaria del COVID-19 e prevedere, tra gli altri elementi, un’analisi che comprenda l’evoluzione del traffico merci ferroviario e stradale che originandosi dai porti italiani attraversa i valichi Europei con particolare riferimento al Brennero.