Data conferenza:
30 gennaio 2026, alle ore 10.00
Partecipanti:
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali - Divisione V ‐ Sistemi di Valutazione Ambientale), Ministero della Cultura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ancona e Pesaro e Urbino), Ministero della Difesa (Comando Militare Esercito Marche), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto - Direzione generale per il Trasporto e le Infrastrutture Ferroviarie) Regione Marche (Presidente della Regione, Dipartimento Infrastrutture e Territorio, Settore Urbanistica, paesaggio ed edilizia residenziale pubblica, Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del Territorio, Settore Genio Civile Marche Nord), Provincia di Ancona (Presidente, Settore IV, Ambiente e Governo del Territorio Area 4.1, Ambiente U.O. Acque), Comune di Falconara Marittima (Sindaco, 2° Settore, Ambiente e Manutenzione della Città, U.O.C. Ambiente e Protezione Civile), Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Consorzio di Bonifica delle Marche, ARPAM (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche- Servizio Territoriale di Ancona), Viva Servizi S.p.A., Ancona International Airport S.p.A., ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Enav S.p.A., ANAS S.p.A. (Sede legale, Struttura territoriale Marche), SNAM S.p.A., Terna S.p.A., Eni S.p.A., Api Raffineria di Ancona S.p.A., E-Distribuzione S.p.A., Edma Reti Gas S.r.l., Telecom Italia S.p.A., Fibercop S.p.A., Fastweb S.p.A., Ultranet S.r.l., Wind Tre S.p.A., Open Fiber S.p.A., Infratel Italia S.p.A., Retelit S.p.A.
Oggetto:
Infrastruttura Strategica di interesse nazionale ex art. 1 della Legge 21 dicembre 2001, n. 443 – Legge Obiettivo.
Corridoio plurimodale adriatico.
Asse ferroviario Bologna – Bari – Lecce – Taranto.
Collegamento Orte - Falconara con la linea adriatica
Nodo di Falconara – 1° lotto funzionale
Progetto Esecutivo di variante: Viabilità Falconara ex art. 169 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e art. 1, comma 15, del D.L. 32/2019 e s.m.i.
CUP: J31J05000030011
Convocazione Conferenza di Servizi
Avviso:
Premesso che
il Nodo ferroviario di Falconara è parte del collegamento ferroviario Orte – Falconara con la linea adriatica che rientra nell’elenco delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale di cui alla Delibera dell’allora denominato CIPE (oggi CIPESS) n. 121 del 27 dicembre 2001;
“sottoscrivere con il comune di Falconara Marittima appositi accordi al fine di: includere, tra le aree da espropriare e cedere gratuitamente al Comune di Falconara M.ma, una adeguata fascia di terreno parallela alla bretella di raccordo tra la linea Adriatica e la Orte-Falconara, dell'ampiezza di almeno ml 16,00 tale da garantire la eventuale realizzazione di una strada extraurbana secondaria di collegamento tra il quartiere Stadio e la Via Flaminia, dotata di due corsie, marciapiedi e banchine laterali, percorso pedociclabile e parcheggio in linea; includere, tra le opere a totale carico del soggetto aggiudicatore, le opere stradali per il raccordo tra la nuova e la vecchia viabilità (variante alla Via Flaminia, lato Villanova) ivi compresa la porzione localizzata fuori del corridoio (…)”;
Inoltre, il nuovo tracciato ferroviario della Linea Adriatica richiedeva la risistemazione dell’interferenza con Via Flaminia, per la quale la soluzione prevista del Progetto Preliminare del Nodo di Falconara prevedeva la realizzazione di un tratto di nuova viabilità e di un sottovia di progetto in adiacenza al sottovia esistente, nonché l’introduzione di una rotatoria.
In ottemperanza ad una richiesta del Comune di modifica del tracciato con un allungamento della viabilità all’interno dello scalo ferroviario dismesso (area di proprietà RFI) e uno spostamento della rotatoria prevista nel Progetto Preliminare sono state sviluppate le seguenti modifiche al progetto assentito:
Il progetto di variante prevede il collegamento della zona industriale di Via delle Caserme e la zona dello stadio di Via dell’Aeroporto con la viabilità cod, NV01 che si sviluppa da Sud verso Nord e si raccorda alle viabilità esistenti con due rotatorie (rotatoria 1 e rotatoria 2);
Il progetto di variante prevede la realizzazione di un anello viario nel quartiere Villanova con l’inserimento di nuove viabilità all’interno dello scalo ferroviario e opere di adeguamento delle viabilità esistenti;
Il progetto di variante prevede la realizzazione di tombini di attraversamento idraulico a doppia canna e di un’opera di deviazione di un fosso esistente realizzata mediante uno scatolare.
Gli interventi sopra descritti ricadono nell’ambito della Regione Marche e interessano il Comune di Falconara Marittima, in Provincia di Ancona. Detti interventi hanno rilievo localizzativo in quanto non ricadono all’interno del corridoio urbanistico di cui all’art. 169, comma 3 del d.lgs. 163/2006 e comportano modifiche al piano particellare di esproprio, con conseguente necessità di procedere in conformità a quanto previsto dall’art. 169, comma 6 del d.lgs. 163/2006.
Con riguardo al profilo archeologico con nota prot. RFI-VDO.DIN.DIC.RP\PEC\P2023\170 del 07/12/2023, RFI ha trasmesso alla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino (SABAP AN-PU), gli elaborati caratterizzanti di progetto comprensivi della documentazione redatta ai fini archeologici. Con nota SABAP-AN-PU prot. n. 8949-P del 16/07/2024, il suddetto istituto non ha ritenuto necessario attivare la procedura di verifica dell’interesse archeologico prescrivendo l’assistenza archeologica per tutti i lavori comportanti scavo, movimentazione terra e/o alterazione dei livelli di campagna.
Con separata nota, atteso che il progetto di cui al presente iter ha subito alcune modifiche rispetto quello trasmesso nel 2023, RFI ha richiesto alla SABAP AN-PU di confermare il parere prot. n. 8949-P del 16/07/2024.
Con riferimento alla compatibilità ambientale il presente progetto di variante è stato trasmesso al MASE con nota prot. RFI.DIN.DIC.RP\A0011\P\2025\484 del 16/12/2025.
Con separata PEC del 18/12/2025 RFI ha trasmesso ad ENAV ed ENAC la documentazione per l’avvio della procedura volta a valutare la compatibilità dell’intervento con la normativa in materia di ostacoli e pericoli per la navigazione aerea.
Visto che:
Per quanto sopra questa Società
SI CONVOCA
la Conferenza di Servizi ai sensi del combinato dell’art. 169, comma 5, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 1 comma 15 del DL 32/2019, con finalità istruttoria ed in modalità telematica per il giorno 30 gennaio 2026, alle ore 10.00.