<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=24251303304461540&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avviso di Convocazione della Conferenza di Servizi relativo al “Progetto esecutivo di variante per la risoluzione interferenze con sottoservizi del lotto 2-3 “Termoli – Ripalta” – fase B (CUP: J71H92000000007)

Avviso di Convocazione della Conferenza di Servizi relativo al “Progetto esecutivo di variante per la risoluzione interferenze con sottoservizi del lotto 2-3 “Termoli – Ripalta” – fase B (CUP: J71H92000000007)

Data conferenza:

4 febbraio 2026

Partecipanti:

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali - Divisione V ‐ Sistemi di Valutazione Ambientale), Ministero della Cultura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio BAT e Foggia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise, Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Servizi II e V), Ministero della Difesa (Comando Militare Esercito Puglia, Comando Militare Esercito Abruzzo Molise), Regione Puglia (Presidente della Regione, Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana - Sezione Urbanistica - Servizio Strumentazione Urbanistica, Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale ed Ambientale, Sezione coordinamento dei servizi territoriali, Servizio Territoriale di Foggia), Regione Molise (Presidente della Regione, Area seconda - Tutela e valorizzazione della montagna e delle foreste, biodiversità agricola e gestione fito-sanitaria - Vincolo idrogeologico, Nulla osta movimento terra e Autorizzazioni per rimboschimenti compensativi, Area terza - Servizio Pianificazione e Gestione Territoriale e Paesaggistica - Tecnico Delle Costruzioni, Area terza - Servizio difesa del suolo, demanio, opere idrauliche e marittime - idrico integrato), Provincia di Foggia (Presidente), Consorzio per la Bonifica della Capitanata (Presidente), Provincia Campobasso (Presidente), Comune di Campomarino (Sindaco), Comune di Chieuti (Sindaco), Autostrade per L'Italia S.p.A., Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto - Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradali), Enel S.p.A., E-Distribuzione S.p.A., Snam Rete Gas S.p.A., Italgas S.p.A., Fibercop S.p.A., AQP - Acquedotti Pugliesi, Consorzio di bonifica Basso Molise, Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno

Oggetto:

Infrastruttura Strategica di interesse nazionale ex art. 1 della Legge 21 dicembre 2001, n. 443 – Legge Obiettivo.

Corridoio plurimodale adriatico.

Asse ferroviario Bologna – Bari – Lecce – Taranto.

Linea ferroviaria Pescara – Bari: tratta Termoli – Lesina.

Progetto esecutivo di variante per la risoluzione interferenze con sottoservizi del lotto 2-3 “Termoli – Ripalta” – fase B ex art. 169 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e art. 1, comma 15, del D.L. 32/2019 e s.m.i.

CUP: J71H92000000007

Convocazione Conferenza di Servizi

Avviso:

Premesso che:

- l’intervento relativo all’Asse ferroviario Bologna – Bari – Lecce – Taranto, Linea ferroviaria Pescara – Bari: tratta Termoli – Lesina, rientra nell’elenco delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale di cui alla Delibera del CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 (adottata ai sensi dell’art. 1 della legge n. 443/2001), nonché nel Piano nazionale per il Sud, come individuate dal CIPE con delibera n. 62 del 3 agosto 2011;

l’intervento di raddoppio della Tratta ferroviaria Termoli-Lesina è stato suddiviso in tre lotti: lotto 1: Ripalta – Lesina, lotto 2: Termoli – Campomarino, lotto 3: Campomarino – Ripalta;

  • con la Delibera CIPE n. 2 del 28 gennaio 2015 (registrata dalla Corte dei Conti in data 16 giugno 2015 – reg. n. 1804 – e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 152, in data 3 luglio 2015), è stato approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, ai sensi dell’art. 165 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 10 del DPR 327/2001 e s.m.i. il progetto preliminare dell’intervento “Linea Pescara - Bari: raddoppio della tratta Termoli - Lesina”, anche ai fini dell’attestazione della compatibilità ambientale dell’opera, della localizzazione urbanistica e dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree dalla stessa interessate, con la specificazione che con riferimento al Lotto 2 “Termoli - Campomarino” e al Lotto 3 “Campomarino - Ripalta” “l’approvazione è da intendersi in linea tecnica”;
  • con la delibera CIPE n. 89 del 22 dicembre 2017 (registrata dalla Corte dei Conti in data 3 maggio 2018 – reg. n. 618 – e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 118, in data 23 maggio 2018), è stato approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, ai sensi e per gli effetti dell’art. 166 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e art. 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo del lotto 1 della tratta ferroviaria in parola, ossia Ripalta – Lesina;
  • con DPCM del 16 aprile 2021, adottato ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.L. n. 32/2019 (convertito, con modificazioni, dalla L. 55/2019), l’ing. Roberto Pagone è stato nominato Commissario straordinario per la realizzazione del “Completamento del raddoppio Pescara-Bari”, di cui l’intervento del Lotto 2-3 “Termoli-Ripalta” è parte, in quanto opera caratterizzata da un elevato grado di complessità progettuale, da particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero comportante un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale;
  • con Ordinanza n. 3 del 24 giugno 2021, il Commissario straordinario ha approvato con prescrizioni, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’art. 4, comma 2, del D.L. 32/2019 e degli artt. 166 e 167, comma 5, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., nonché ai sensi degli artt. 10 e 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., il progetto definitivo del lotto 2-3 “Termoli – Ripalta” del Raddoppio Pescara – Bari, tratta Termoli – Lesina, anche ai fini della compatibilità ambientale dell’opera, del perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell’intesa Stato-Regione sulla localizzazione dell’opera, dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità;
  • la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori del lotto 2-3 è stata suddivisa, al fine di accelerare la realizzazione delle opere, in due parti denominate “Fase A” e “Fase B”;
  • le opere di “Fase A” riguardano, a titolo indicativo e non esaustivo, le opere provvisionali di imbocco della galleria di Campomarino mentre i lavori della “Fase B” consistono nella realizzazione delle opere afferenti al raddoppio della linea ferroviaria Pescara – Bari, nella tratta Termoli – Lesina, Lotto 2 e 3 Termoli – Ripalta tra la pk 0+000 (coincidente con la pk 440+049 della linea storica Pescara-Bari), e la pk 24+930 (coincidente con la pk 464+267 della linea storica Pescara-Bari), a meno delle opere di “Fase A”;- le opere previste nel progetto di variante in argomento, come meglio dettagliato nella documentazione allegata riguardano la risoluzione interferenze con sottoservizi esistenti e derivano del recepimento, nell’ambito del progetto esecutivo delle opere di “Fase B”, delle prescrizioni di cui alla sopra richiamata Ordinanza Commissariale n. 3/2021 di approvazione del progetto definitivo dell’intervento di Raddoppio della tratta Termoli-Lesina/Lotto 2-3 Termoli-Ripalta, esse afferiscono essenzialmente alla risistemazione della rete di distribuzione irrigua e al reintegro degli idranti esistenti, in modo da servire tutte le aree irrigue interessate dall'intervento nelle zone frazionate;
  • le modifiche ricadono nell’ambito delle Regioni Puglia e Molise e interessano, rispettivamente, il Comune di Chieuti in Provincia di Foggia e il Comune di Campomarino in Provincia di Campobasso. Dette modifiche hanno rilievo localizzativo in quanto non ricadono all’interno del corridoio urbanistico individuato ai sensi dell’art. 169, comma 3 del d.lgs. 163/2006. Inoltre, le stesse comportano modifiche al piano particellare di esproprio e, pertanto, si procederà in conformità a quanto previsto dall’art. 169, comma 6 del d.lgs. 163/2006;

con riguardo al profilo ambientale, il presente progetto di variante è stato trasmesso al MASE con nota prot. RFI.DIN.DICSA.PA\PEC\P\2025\595 del 19/12/2025;

con riguardo al profilo archeologico, con nota prot. RFI.DIN.DICSA.PA\PEC\P\2025\594 del 19/12/2025 RFI ha richiesto alle Soprintendenze competenti (i.e. Soprintendenza Archeologia , Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise) l’estensione delle prescrizioni già rese nei precedenti pareri sul progetto del Lotto 2 e 3 Termoli – Ripalta, confermando il regime dell’assistenza in corso d’opera anche per gli interventi di variante oggetto del presente iter, in quanto gli stessi interessano areali già censiti nell’ambito della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico attivata sull’intero intervento;

con riferimento al profilo paesaggistico, alcuni interventi di cui al presente iter, pur interessando aree vincolate, rientrano nella causa di esclusione di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica di cui al punto A.15 dell’allegato A del DPR 31/2017, in quanto interventi trascurabili volti a risolvere delle interferenze con alcuni servizi interrati, non visibili nella loro configurazione definitiva.

Visto che:

il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 recante il “Codice dei contratti pubblici”, ai commi 10 e 11 dell’art. 225 – senza soluzione di continuità rispetto a quanto stabilito dall’art. 216, commi 1-bis e 27 del previgente d.lgs. 50/2016 – detta le “Disposizioni transitorie e di coordinamento” applicabili agli interventi ricompresi tra le infrastrutture strategiche di cui al sopra menzionato D.Lgs. 163/2006;

ai sensi dell’art. 1, comma 15 del DL 32/2019, come da ultimo modificato dall’art. 10-bis, comma 2 del D.L. 21 maggio 2025, n. 73, convertito con modificazioni in L. 18 luglio 2025, n. 105, fino al 2025, le varianti da apportare ai progetti definitivi approvati relativi ad infrastrutture considerate strategiche, “sia in sede di redazione del progetto esecutivo sia in fase di realizzazione delle opere, sono approvate esclusivamente dal soggetto aggiudicatore, anche ai fini della localizzazione e, ove occorrente, previa convocazione da parte di quest'ultimo della Conferenza di servizi, qualora non superino del 50 per cento il valore del progetto approvato”.

Per quanto sopra questa Società

CONVOCA

la Conferenza di Servizi ai sensi del combinato disposto dell’art. 169, comma 5, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 1, comma 15 del DL 32/2019, con finalità istruttoria ed in modalità telematica per il giorno 4 febbraio 2026, alle ore 10:30.