Adottiamo sistemi integrati di security che coniugano misure di sicurezza passiva – recinzioni, opere di rinforzo e blindatura – e misure di sicurezza attiva quali sistemi di videosorveglianza, impianti antiintrusione e controllo accessi

La Direzione Protezione Aziendale cura la realizzazione di progetti di messa in sicurezza di asset strategici quali stazioni, sottostazioni elettriche, locali tecnici sensibili per la circolazione ferroviaria, imbocchi di gallerie, ponti, viadotti.
Una costante azione di scouting tecnologico, nazionale ed internazionale, ci permette individuare le più aggiornate tecnologie e studiarne l’applicabilità in campo ferroviario. Sono, ad esempio, in fase di studio diversi progetti per l’utilizzo in ambito ferroviario di droni per funzioni di sorveglianza e di analisi immagini.

Tra i progetti in via di sviluppo e attuazione figura invece l’automatizzazione dei Gate delle Grandi Stazioni attraverso l’installazione di tornelli, attrezzati per la lettura di diverse tipologie di titoli di viaggio, inseriti in portali multitecnologici. I portali saranno dotati di funzionalità di videosorveglianza, sistemi di count people e antiaccodamento. L’automatizzazione dei Gate è iniziata nel 2019 dalla stazione di Roma Termini e verrà estesa, secondo il piano degli investimenti, a Milano Centrale e Napoli Centrale.
Ulteriori interventi previsti sono:  

  • ampliamento degli impianti di videosorveglianza delle Grandi Stazioni di Roma Termini, Napoli Centrale Firenze SMN, Milano Centrale, Bari Centrale, Palermo Centrale;
  • installazione di sistemi di dissuasori di sicurezza presso le Grandi Stazioni italiane al fine di impedire accessi carrabili non autorizzati;
  • implementazione degli impianti di security degli asset strategici su linee AV/AC;
  • installazione di nuovi impianti di videosorveglianza;
  • upgrading tecnologico degli impianti TVCC già esistenti sul territorio nazionale ed aggiornamento della Piattaforma di Video Management System, con gestione centralizzata dalla Sala Situazioni Sicurezza (S3) della Direzione Protezione Aziendale RFI. 

Prevenzione e constrasto dei furti di rame

Un importante contributo al costante mantenimento della disponibilità dell’infrastruttura e della regolarità della circolazione deriva da uno strutturato piano attività operative e istituzionali per la prevenzione e il contrasto dei furti del rame utilizzato per l’alimentazione elettrica e per i circuiti di binario delle linee ferroviarie. 

Partecipiamo inoltre attivamente all'Osservatorio Nazionale Furti di Rame, Istituito nel 2012 per favorire una più efficace azione sinergica tra Forze dell'Ordine, Agenzia delle dogane e le società e aziende maggiormente esposte al fenomeno dei furti (Ferrovie dello Stato Italiane, Telecom Italia, Enel e Federazione delle imprese elettriche ed elettroniche). Su proposta del Gruppo FS Italiane, l'Osservatorio si è fatto promotore della Legge 119/2013, con cui sono state introdotte pene più severe per coloro che compiono furti a danno degli enti erogatori di servizi pubblici.

Il fenomeno dei furti di rame ha comportato per il Gruppo FS, tra il 2012 e il 2014, un danno economico pari a circa 26 milioni di euro, di cui oltre 12 milioni per i costi operativi (interventi tecnici, materiale sostitutivo) per il ripristino della circolazione ferroviaria. L’insieme delle misure messe in atto, il costante monitoraggio del personale RFI, i sistemi di videosorveglianza mobili e altre tecnologie di supporto specifico, ha consentito nel 2014 di registrare una diminuzione del 15%, rispetto all'anno precedente dei furti lungo le linee ferroviarie.


Collaborazione con la Protezione Civile

La Protezione degli asset viene anche attuata garantendo la nostra collaborazione con il Sistema di Protezione Civile. Abbiamo aderito alle Convenzioni sottoscritte dal 2008 ad oggi sia con il Dipartimento Nazionale che con le Articolazioni territoriali della Protezione Civile (Regioni, Città Metropolitane). Gli accordi riguardano principalmente i temi dello scambio dati strutturato, della prevenzione dei rischi, della comunicazione in emergenza e del rimborso economico per i servizi richiesti dalla Protezione Civile. Inoltre:

  • abbiamo stipulato accordi con i 118 Regionali riguardo il soccorso sanitario in linea e a bordo treno;
  • abbiamo approntato un modello d’intervento d’emergenza per lo spostamento di grandi masse in sinergia con le figure Istituzionali e con le Associazioni di Volontariato di protezione civile;
  • formiamo i Volontari della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, degli operatori del 118, e gli operatori di sala, per definire i flussi di comunicazione e le modalità di intervento in area ferroviaria, in caso di eventi calamitosi/criticità con la conseguente assistenza ai passeggeri coinvolti, come ad esempio, il fermo dei treni in linea per ghiaccio, neve, inondazioni, incendi o altre calamità naturali;
  • predisponiamo esercitazioni per la verifica dell’efficacia e il miglioramenti dei flussi di comunicazione, dei piani e delle modalità di intervento in caso di criticità o emergenza;
  • contribuiamo alla Pianificazione di emergenza relativa al rischio vulcanico (Vesuvio – Campi Flegrei), tsunami e sismico.