Il passaggio a livello è definito come il punto di intersezione “a raso” fra la strada e i binari della rete ferroviaria. Sugli oltre 16.700 km di linee della rete fondamentale nazionale sono in esercizio diverse migliaia di PL, distinti in “PL con barriere” e “PL senza barriere”, e classificati in base a:

Tipologia di gestione:

- PL pubblico: esercitato dal Gestore dell’Infrastruttura ferroviaria nazionale;

- PL privato: in consegna agli utenti privati.

Ubicazione:

- PL di stazione, se posti a valle dei segnali di protezione delle stazioni;

- PL di linea, se posti a monte dei segnali di protezione delle stazioni.

Tipologia di protezione:

- Lato treno: con segnali fissi luminosi di 1a categoria (partenza di stazione – PBA – PBI) o con specifici segnali propri (art.53bis – 53/1a - 53/1b del regolamento segnali);

- Lato strada: con aste levatoie (solo per PL con barriere intere o semibarriere), segnaletica orizzontale e verticale, segnali luminosi e dispositivi acustici).

Modalità di esercizio:

- Normalmente aperti, sono chiusi sull’effettiva marcia dei treni (Regime di esercizio: Aperto);

- Normalmente chiusi, sono aperti su richiesta degli utenti stradali (Regime di esercizio: Chiuso).

Manovra delle barriere (PL pubblici):

- Automatica, per PL dotati di barriere intere o semibarriere;

- Non Automatica, solo PL dotati di barriere intere manovrate dal Posto di custodia PL.

La soluzione più sicura e ad oggi più utilizzata è il PL a barriere intere le cui aste levatoie possono essere due o quattro a seconda delle dimensioni della carreggiata. Le dimensioni standard delle aste sono 8m - 7m - 6m - 5m - 4m e possono essere sia metalliche che in vetroresina

I PL a barriere intere sono protetti lato ferrovia da segnali che vincolano la marcia dei treni garantendo l’effettiva chiusura delle barriere prima di disporsi la Via Libera al treno.  Inoltre, sono in costante diffusione le tecnologie integrative dedicate al rilevamento di ostacoli (veicoli stradali) che possono essere presenti sull'attraversamento a barriere chiuse, denominati dispositivi di Protezione Automatica Integrativa (PAI-PL) e basati su sistemi a tecnologia laser o radar. Anche lo stato di “libero” dell’attraversamento PL rilasciato dai sistemi PAI-PL è una condizione verificata per consentire la disposizione a Via Libera dei segnali di protezione del PL.

L’apparecchiatura che permette l’apertura o la chiusura delle barriere prende il nome di cassa di manovra da PL che, nel corso del tempo, ha subito varie evoluzioni atte ad incrementare sempre di più la sicurezza dei passaggi a livello.

 

Tallonamento di un PL

Se un agente esterno, ad esempio un veicolo, dovesse forzare un’asta del PL in posizione di chiusa fino a provocarne il distacco dal braccio di sostegno della cassa di manovra, si dice che l’asta è stata tallonata (il termine deriva dal tallonamento dei deviatoi). Il tallonamento, oltre alla separazione dell’asta dal braccio di sostegno dalla cassa di manovra in corrispondenza del gruppo di tallonamento provoca anche la tranciatura di un cavo elettrico del circuito di controllo di posizione dell’asta determinando la perdita del “Controllo di PL Chiuso”. Pertanto, a seguito del tallonamento di un’asta i segnali posti a protezione del PL si permangono o si ridispongono a Via Impedita.

 

Programma di soppressione dei PL

Con l’obiettivo di eliminare i passaggi a livello su tutta la rete, RFI, oltre a realizzare tutte le nuove linee evitando interferenze con la rete stradale, sta portando avanti sulle linee esistenti un imponente programma di realizzazione di opere sostitutive, cavalcavia o sottovia, cui affianca nell'immediato interventi di mitigazione tecnologica dei possibili rischi legati all'attraversamento dei passaggi a livello. Un esempio recente è l’installazione di dispositivi chiamati grembiali su tutte le aste da PL della rete: con i grembiali è possibile proteggere la parte sottostante le aste, creando un deterrente all’attraversamento indebito di un passaggio a livello chiuso aumentandone ulteriormente la sicurezza.

Inoltre, al fine incrementare i livelli di sicurezza riducendo i rischi derivati dai comportamenti indebiti degli utenti della strada (conducenti di veicoli e pedoni), RFI promuovere numerose campagne di informazione e sensibilizzazione al rispetto delle regole del Codice della Strada.