<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=24251303304461540&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Accesso sud al Tunnel di Base del Brennero: progettazione della circonvallazione ferroviaria di Rovereto (Rovereto Bypass) – Progetto cofinanziato dal programma CEF Transport

Accesso sud al Tunnel di Base del Brennero: progettazione della circonvallazione ferroviaria di Rovereto (Rovereto Bypass) – Progetto cofinanziato dal programma CEF Transport

Introduzione

Il progetto “Rovereto bypass”, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma CEF (Connecting Europe Facility – CEF), rappresenta un tassello strategico per il potenziamento dell’accesso sud al Brenner Base Tunnel lungo il Corridoio TEN‑T Scandinavo‑Mediterraneo. L’iniziativa ha per oggetto lo sviluppo della progettazione della nuova circonvallazione ferroviaria di Rovereto, con l’obiettivo di incrementare la capacità della linea, migliorare le prestazioni dell’offerta ferroviaria e favorire il trasferimento modale del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Oggetto del progetto

Il progetto “Rovereto bypass” rientra nel Global Project del Brenner Base Tunnel, lungo il Corridoio TEN‑T Scandinavo‑Mediterraneo, e riguarda la progettazione della nuova circonvallazione ferroviaria di Rovereto, tratto di accesso meridionale alla galleria di base del Brennero sulla linea Fortezza–Verona.
La nuova infrastruttura è concepita come variante alla linea storica e si svilupperà prevalentemente in sotterraneo con la realizzazione della galleria a doppia canna e singolo binario Zugna, dell'estesa di circa 16,7 km, che avrà origine in località Acquaviva fino ad arrivare in località Marco, nella zona sud di Rovereto. La nuova linea sarà dedicata in via prevalente al traffico merci, liberando capacità sulla linea storica per i servizi passeggeri.

Durata e dimensione del progetto

Il Grant Agreement è stato firmato nel quadro del CEF 2021–2027 (call CEF‑T‑2022‑COREGEN). Il contratto di finanziamento ha avuto una durata complessiva di 36 mesi, il periodo di eleggibilità si è concluso a gennaio 2026.
Rete Ferroviaria Italiana (RFI) è Project Coordinator e unico beneficiario del grant, con un budget totale ammissibile pari a 4 milioni di euro e un cofinanziamento europeo massimo di 2 milioni di euro, pari al 50% dei costi eleggibili.

Attività svolte

Le attività hanno riguardato la predisposizione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), con analisi e confronto delle alternative di tracciato, e la successiva elaborazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) della circonvallazione.

L’attività di progettazione è stata affidata a Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS, che ha curato la redazione del DOCFAP e del PFTE, garantendo lo sviluppo della soluzione progettuale, sulla quale sono stati recepiti gli approfondimenti richiesti degli Enti territoriali, in coerenza con il quadro normativo nazionale e con gli obiettivi europei di mobilità sostenibile lungo il Corridoio Scan‑Med.

Prospettive e fase di rendicontazione verso CINEA

Il progetto è attualmente nella fase finale di gestione amministrativa del Grant, che prevede la presentazione della documentazione e delle informazioni necessarie ai fini dell’istruttoria da parte di CINEA.
Le strutture competenti di RFI stanno completando le attività amministrativo‑contabili e la finalizzazione del dossier di progetto sul Portale “Funding & Tenders”, in coerenza con le disposizioni del Grant Agreement, in vista delle attività di rendicontazione del progetto.